Al FIDEC RE.DA. la startup che stampa cucine in cartone identiche a quelle vere

Al FIDEC RE.DA. la startup che stampa cucine in cartone identiche a quelle vere


Tutti gli studi sono concordi: valorizzare un immobile prima di venderlo riduce il tempo di permanenza sul mercato del 70% ed azzera la trattativa.  Questo è l’effetto dell’home staging, in italiano “valorizzazione immobiliare”, disciplina nata in America oltre 50 anni fa che si occupa di presentare al meglio gli immobili in vendita per mostrare all’acquirente tutto il potenziale della casa tramite l’utilizzo di arredamento temporaneo, elementi di design e fotografie professionali.

Semplificare l’home staging è l’obiettivo di RE.DA: l’idea nasce dall’incontro tra Fabiano Gollo, da due generazioni immerso nel “cartone” grazie allo scatolificio di famiglia, ed Elisabetta Rossi, home stager professionista e formatrice per l’home staging. E da novembre 2018 arriva il nuovo sito internet e l’avvio del crowdfunding.

E' stata presentata al FIDEC, il Forum Italiano delle Costruzioni,  l'innovativa StartUp RE.DA. che sfrutta la stampa digitale ad alta definizione combinata con la leggerezza e versatilità del cartone per abbattere i costi, azzerare i tempi e snellire la logistica legata all’ arredare casa temporaneamente.

Sul palco del FIDEC Fabiano Gollo, amministratore di RE.DA, insieme a Fabio Guglielmi, amministratore delegato di Santandrea Luxury Houses (brand del Gruppo Gabetti riservato agli immobili di lusso) ed a Sanja Radovanovich, direttore dell’IAHSP Eurppe - International Association of Home Staging Professionals, l’associazione europea che riunisce i professionisti dell’Home Staging.

Sarà l’occasione per diffondere tra i costruttori la cultura dell’home stagni e l’importanza che assume il marketing in un settore complesso come l’immobiliare.

“Da Marzo ad oggi abbiamo lavorato con home stagers, agenti immobiliari, investitori e costruttori per perfezionare il nostro prodotto. Allo stato attuale riusciamo a garantire un forte effetto realistico ed in alta risoluzione, con costi fino all’80% inferiori rispetto all’arredamento tradizionale. Inoltre i nostri moduli sono leggeri, si montano in pochi minuti tramite semplici incastri e si trasportano facilmente anche in una comune berlina.” - ha dichiarato Fabiano Gollo - I primi sforzi si sono concentrati sulle cucine, da sempre la componente più onerosa e complessa da gestire, ma sono in cantiere anche bagni, camere, living e complementi d’arredo.”

“Il progetto è stato poi migliorato dal confronto costante con gli operatori del settore, inseriti in un panel sui social network. Esperti che poi abbiamo ringraziato permettendo loro di prenotare le prime realizzazioni a costi molto ridotti.”

“Abbiamo già riscosso moti consensi tra chi lavora nel settore immobiliare, anche se le applicazioni potrebbero essere anche ulteriori, ad esempio come scenografie per fotografi e per video o anche per temporary shop. Le potenzialità sono straordinarie ed infatti c’è molto interesse dai potenziali investitori. - ha concluso Gollo - Devo dire che questa StartUp è una delle naturali evoluzioni dell’azienda di famiglia, un modo per portare nei tempi nuovi una attività tradizionale, seppur ancora del tutto valida, come lo scatolificio.”.

Per informazioni: www.arredorealistico.com, sito dal quale ci si può anche iscrivere al gruppo di sviluppo per contribuire ai nuovi prodotti.