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Los Angeles: 4 startup innovative al Pitch Day di M Accelerator

Los Angeles: 4 startup innovative al Pitch Day di M Accelerator


Presso M Accelerator, acceleratore di startup con sede a Los Angeles, si è tenuto il Pitch Day, una giornata in cui i partecipanti del programma di accelerazione hanno potuto presentare i propri progetti imprenditoriali a un gruppo selezionato di imprenditori e investitori.

Tutti i progetti di questa sessione propongono soluzioni per migliorare la customer experience in diversi settori. Quattro i progetti: il team eWay, composto da Anna Giova, Andrea Esposito e Claudio Tonelli, vuole avvicinare la pianificazione dei viaggi agli utenti proponendo la propria app come il "Tinder per i viaggi". The Hopportunity, composto da Elisa Malomo, Carlo Daniele Cicarelli e Giulio Maria Pezzini, e' un wikipedia per il mercato delle birre artigianali il cui settore ha riscontrato un incremento del 500% negli ultimi anni. People4Cinema, composto da Chiara Marino, Matteo Angelucci e Simone Federico, propone di organizzare in maniera orizzontale il network delle professioni nel settore cinematografico, infine YourEvent, composto da Beatrice Mariti e Beatrice Di Veroli trasforma utenti in event planner con un user interface plug&play.

Durante l'evento alcuni team sono stati selezionati per le interviste di follow up con un fondo VC che assegna $50,000 ai migliori 10 pitch presentati quest'anno a Los Angeles.

La giornata di venerdì è stata la conclusione di un percorso durato 12 settimane, in cui i partecipanti del “Programma Startup + Digital Marketing”, giovani imprenditori italiani tra i 22 e i 30 anni, hanno sviluppato gli aspetti di business e marketing strategy dei propri progetti imprenditoriali. Il percorso, offerto ciclicamente durante tutto l’anno, è organizzato in workshop di business e marketing tenuti da docenti e professionisti del settore, sessioni di coaching, meeting one-to-one con i mentor e uno spazio di coworking a disposizione per lavorare ai progetti.

Il programma ha tre track principali: 1) business e marketing strategy per trasformare un’idea in un business innovativo, 2) preparare la startup agli incontri con investitori e venture capital, 3) sviluppo di skills pratiche in: Marketing e Business Strategy, Digital Marketing, Growth Hacking, Public Speaking, Leadership, Teamwork, sviluppare un network internazionale e Business English.

M ACCELERATOR, fondato da MEDIARS nel 2016, promuove la crescita di giovani imprenditori di talento ed è il risultato di oltre 10 anni di esperienza nel settore accademico, pubblico e privato in ambiti quali: tecnologia, comunicazione e intrattenimento. Con un ampio network professionale e oltre 100 partecipanti alle precedenti edizioni, M ACCELERATOR realizza programmi internazionali nel settore imprenditoria e innovazione.
10 startup finaliste accedono a Magic Wand retail revolution

10 startup finaliste accedono a Magic Wand retail revolution


Dal consulente sartoriale del “Made in Italy”, allo shopping virtuale grazie alla simulazione 3D; dagli assistenti vocali e chatbot intelligenti che danno suggerimenti ai clienti, agli strumenti tecnologici che analizzano i comportamenti e i gusti delle persone; dal “commesso virtuale”, alla piattaforma contro lo spreco che verifica in tempo reale l’integrità di prodotti alimentari nella catena di distribuzione.

Sono alcuni dei prodotti e servizi innovativi sviluppati dalle 10 startup finaliste di “Magic Wand Retail Revolution”: il primo programma di accelerazione in Italia dedicato al settore retail lanciato da Digital Magics con i partner Auchan Retail Italia, Cisco, Do different, Nava Design, Nexi, RDS 100% GRANDI SUCCESSI, SisalPay e UBI Banca.

Fra le oltre 70 idee, inviate su http://magicwand.digitalmagics.com, sono stati selezionati i 10 progetti che hanno accesso alla prima fase dell’acceleratore con oltre 300 ore di formazione qualificata e advisoring. L’attività di formazione è a cura della divisione della Digital Magics Startup University.

Le startup finaliste, che hanno ricevuto i primi 5.000 Euro, sono: Dilium, Disignum, ELIGO, ELSE Corp, Impossible Minds, InTribe, Optimist, Predixit, Scratch&Screen e Wenda.

“Magic Wand Retail Revolution” ha come obiettivo accelerare le migliori startup italiane, in grado di competere a livello globale, per innovare il settore del retail, migliorare l’esperienza dei clienti e creare il negozio del futuro, connesso e omnicanale, con le tecnologie più evolute.

Dopo aver valutato le performance rispetto agli obiettivi di crescita delle 10 finaliste, saranno scelte le 6 startup che concluderanno “Magic Wand Retail Revolution”. Digital Magics e i partner Auchan Retail Italia, Cisco, Do different, Nava Design, Nexi, RDS 100% GRANDI SUCCESSI, SisalPay e UBI Banca offriranno durante il programma di 6 mesi supporto economico, condivisione delle esperienze, advisorship e sviluppo internazionale del business.

Le 6 startup vincitrici di “Magic Wand Retail Revolution” riceveranno 15.000 Euro e un percorso di incubazione in Digital Magics del valore di 75.000 Euro, entrando a far parte della squadra del più importante incubatore di startup digitali “Made in Italy” attivo su tutto il territorio italiano.

Saranno inoltre protagoniste di eventi dedicati a Londra e a Milano per presentare i loro modelli innovativi e scalabili ai più importanti investitori, business angel, venture capitalist italiani e internazionali.

Alla fine del programma le 6 startup di “Magic Wand Retail Revolution” apriranno un round di investimento e Digital Magics parteciperà, investendo fino a 150.000 Euro in ogni startup. In partnership con 200 Crowd, piattaforma di equity crowdfunding, sarà costituito un veicolo d’investimento per raccogliere fino a 150.000 Euro da investire nel round di ciascuna startup.
ComoNExT: Progetti collaborativi e proprietà intellettuale

ComoNExT: Progetti collaborativi e proprietà intellettuale


Giovedì 28 marzo ore 14.00 si terrà presso ComoNExT – Innovation Hub (via Cavour 2, Lomazzo – CO) l’incontro dal titolo: “Progetti collaborativi e proprietà intellettuale“, realizzato in collaborazione con Enterprise Europe Network.

La concorrenza tecnologica fra le imprese e il posizionamento competitivo sulla scena internazionale hanno acquisito estrema importanza per tutte le aziende che operano sui mercati globali, indipendentemente dal settore e dalla dimensione. La rapidità nell’acquisire e proteggere le tecnologie necessarie a conseguire gli obiettivi strategici aziendali vale per i colossi multinazionali così come per le piccole start up, e questo sia nei settori dell’alta tecnologia che nei comparti manifatturieri tradizionali.

Enterprise Europe Network promuove la sensibilizzazione sul tema IPR – Intellectual Property Rights attraverso seminari di formazione e informazione organizzati regolarmente: PMI e centri di ricerca hanno l’opportunità di essere costantemente aggiornati sulle novità nel campo IPR, sui meccanismi finanziari di sostegno, sulle questioni relative alle scelte strategiche di deposito ed estensione, sia per brevetti che modelli.
Campania NewSteel riapre la call per la selezione di idee innovative da trasformare in startup, spinoff e brevetti

Campania NewSteel riapre la call per la selezione di idee innovative da trasformare in startup, spinoff e brevetti


Dopo il successo della scorsa edizione, Campania NewSteel riapre la call per la selezione di idee innovative da trasformare in startup, spinoff e brevetti, in concomitanza con la StartCup Campania. La Call si rivolge a studenti, neo-laureati, dottorandi, dottori di ricerca, ricercatori e docenti afferenti all’ateneo federiciano, che abbiano un’idea di business innovativa e siano interessati a valorizzarla attraverso percorsi di trasferimento tecnologico o di creazione di impresa. Per partecipare è sufficiente compilare la scheda tecnica e inviarla entro e non oltre il 23/04/2019 a: incubatore@campanianewsteel.it.

Per tutta la durata di apertura della Call, gli esperti di Campania NewSteel sono a disposizione dei proponenti interessati, previo appuntamento, per incontri di orientamento e per garantire supporto alla presentazione dei progetti.

Per informazioni e supporto alla presentazione dei progetti e alla compilazione della scheda tecnica, è possibile inviare una mail all’indirizzo di cui sopra, o chiamare ai seguenti numeri: 081/735 24 02 oppure 081/735 25 05.
per il Club di Mentor di PoliHub: protagonista Lorenzo Montagna

per il Club di Mentor di PoliHub: protagonista Lorenzo Montagna


Nuovo appuntamento per il Club di Mentor di PoliHub: protagonista del secondo incontro del 2019, Lorenzo Montagna. Un passato in grandi aziende come Lycos, Napster, Altavista e Yahoo! Italia, dove ha ricoperto la posizione di Country Manager e Commercial Director, Lorenzo è un grande appassionato e profondo conoscitore delle tecnologie AR /VR e Mixed Reality, oltre ad essere Presidente del Chapter italiano della VR AR Association, la più grande community al mondo nell’ambito delle applicazioni AR/VR.

Cosa sta accadendo nel mondo della Realtà Aumentata e della Realtà Virtuale? Come sta cambiando il nostro modo di relazionarci con la tecnologia, creando nuove esperienze e nuovi business?

“L’innovazione non è la tecnologia ma la visione di quello che ancora non c’è”, ha esordito Lorenzo. “Realtà virtuale e realtà aumentata sono un’incredibile opportunità per le aziende. Soprattutto la realtà aumentata che è già ovunque. Chiunque di noi abbia uno smartphone, ha già in mano un device in grado di utilizzare la realtà aumentata. Augmented Reality (AR), Virtual Reality (VR) e Mixed Reality (MR) sono un’evoluzione di media, formati e linguaggio. Sono tecnologie pervasive che per le aziende si tramutano in opportunità di business, in grado di spaziare dalla comunicazione alla formazione, al design, marketing, media, ricerca, trade e vendite”.

“Nel 2020 il boom di Realtà Virtuale e Realtà Aumentata. Abbiamo ancora qualche mese per prepararci alla grande onda”, ha concluso Montagna.
Bio4Dreams S.p.A.: partnership con Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia – ITT

Bio4Dreams S.p.A.: partnership con Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia – ITT

Bio4Dreams S.p.A. e la Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia – IIT hanno siglato un importante accordo quadro per il supporto ai servizi a favore di startup innovative in Life Sciences.

IIT, creato con la legge n. 326/2003 e interamente finanziato dallo stato, è una fondazione che promuove l’eccellenza nella ricerca scientifica e favorisce lo sviluppo del sistema economico nazionale. Parte fondamentale della mission di IIT è di incentivare e supportare i propri ricercatori nella creazione di nuovi progetti di spin-off, nei diversi ambiti di ricerca dell’Istituto, quali salute e farmacologia, nuovi materiali, energia, robotica e sensori indossabili.

Bio4Dreams è un incubatore di start up innovative nell’ambito delle Life Sciences, a capitale totalmente privato, costituito nel settembre del 2017, che opera con un network consolidato di partner nazionali ed internazionali nel mondo della ricerca e dell’impresa.

La mission di Bio4dreams si articola in tre punti fondanti:


  • creare un aggregatore internazionale di innovazione in Life Sciences per promuovere le idee innovative, accelerando le fasi iniziali del loro sviluppo,
  • supportare i ricercatori ed i giovani imprenditori, nelle fasi molto iniziali dei loro progetti, mettendo a loro disposizione expertise manageriali, know-how scientifico e supporto per la raccolta fondi,
  • promuovere e sostenere le startup innovative dalle fasi di avvio fino al loro consolidamento e successiva valorizzazione dei risultati della ricerca scientifica. Tutto ciò creando proficui collegamenti tra le esigenze di business delle startup e le richieste del mercato, anche in settori di nicchia.


Grazie a questo significativo accordo, la collaborazione tra IIT e Bio4Dreams metterà a disposizione un supporto personalizzato e specificatamente disegnato sulle esigenze delle singole idee imprenditoriali e/o startup innovative, nella fase very early stage, nell’ambito Life Sciences.

Già nella giornata del 5 marzo si è svolto un primo meeting operativo presso la sede IIT di Morego nel quale 10 startup / idee imprenditoriali, selezionate da IIT, hanno presentato a Bio4Dreams le proprie proposte progettuali. Le proposte verranno a breve analizzate dal team di Bio4Dreams che metterà a disposizione dei progetti competenze imprenditoriali, manageriali, gestionali, tecnico-scientifiche e di sviluppo di business che potranno affiancare i singoli team scientifici per consolidare l’idea / la startup e prepararla ad affrontare il percorso verso lo specifico mercato di riferimento.
Italia Startup: incontro al Polo Tecnologico Navacchio

Italia Startup: incontro al Polo Tecnologico Navacchio


Un incontro molto interessante e pieno di spunti per avviare collaborazioni e attività comuni, quello avvenuto con i vertici di Italia Startup, l’Associazione no profit che rappresenta, sostiene e dà voce all’ecosistema dell’innovazione italiana, di cui anche il Polo è partner.

Angelo Coletta e Federico Barilli, rispettivamente presidente e Segretario Generale di Italia Startup hanno fatto tappa al Polo Tecnologico di Navacchio per conoscere dal vivo startup e imprese, i loro prodotti, le idee e le innovazioni.

NGS , CamperaElectronics ,Seares Abzero Proxima Robotics , Webmapp, TuscanTech , Echoes
MainAxis e QB Robotics queste le aziende che, con la loro voglia di fare impresa, di crescere e di offrire risposte innovative alle domande del mercato hanno entusiasmato i responsabili dell’Associazione, tanto che a breve torneranno per conoscere altre realtà e avviare insieme al Polo azioni comuni di promozione e valorizzazione sul territorio attraverso il loro network, ma anche per ascoltare le esigenze dei giovani imprenditori, facendosi portavoce dei loro bisogni e interessi di fronte al governo.
Inaugurato il G-Factor di Fondazione Golinelli

Inaugurato il G-Factor di Fondazione Golinelli

A Bologna è stato inaugurato G-Factor, il nuovo incubatore-acceleratore di Fondazione Golinelli.
Nell’occasione sono stati resi noti i progetti selezionati della Call for Ideas & Start-up 2018 in ambito delle Life Sciences, che lì prenderanno il via nelle prossime settimane.
Si possono scaricare le foto (sempre in aggiornamento) e la cartella stampa dal dropbox segnalato nel comunicato stampa allegato.

Con i suoi 5.000 mq, dedicati a realtà imprenditoriali emergenti, G-Factor completa l’ecosistema aperto di Fondazione Golinelli insieme all’Opificio Golinelli, nato nel 2015 e al Centro Arti e Scienze Golinelli, nato nel 2017. Si concretizza così uno dei progetti del piano di sviluppo pluriennale Opus 2065, ideato per supportare le giovani generazioni nel loro percorso di crescita.

«In G-Factor – dichiara il presidente di Fondazione Golinelli Andrea Zanotti – si rispecchia una progettualità che vuole mettere insieme e ibridare il momento della formazione, quello dell’alta ricerca, quello relativo ai rapporti tra arte e scienza e ora, infine, il punto di passaggio dove formazione e ricerca diventano impresa».

In G-Factor trova casa anche il Competence Center BI-REX, il primo a partire tra gli otto Centri di Competenza selezionati dal Ministero per lo Sviluppo Economico.



Per il secondo anno il financial times sceglie e-Novia tra I motori economici dell’Europa

Per il secondo anno il financial times sceglie e-Novia tra I motori economici dell’Europa


Per il secondo anno consecutivo e-Novia viene nominata dal Financial Times tra le più brillanti e dinamiche aziende europee. Anche nel 2019 infatti la «Fabbrica di Imprese» fa il suo ingresso nel ranking «FT1000 Europe’s Fastest Growing Companies», la prestigiosa classifica del Financial Times che seleziona le mille aziende Ue con la maggiore crescita economica. La società nata e cresciuta a Milano ha registrato, tra il 2014 e il 2017, un tasso di sviluppo record pari al 506%. Un risultato che ha determinato una volta ancora l’ingresso di e-Novia nella classifica pubblicata oggi dal quotidiano economico-finanziario britannico: la Fabbrica di Imprese si posiziona così al 296mo posto tra le società europee a più rapida crescita segnando un’ulteriore scalata di 38 posizioni rispetto alla 334ma posizione raggiunta nella classifica del 2018. La conferma nella classifica del Financial Times segue di pochi giorni due importanti notizie riguardanti Yape, il sistema di consegne a guida autonoma che rappresenta, all’interno di un gruppo che conta ormai 26 iniziative imprenditoriali, l’impresa di punta di e-Novia: il 31 gennaio scorso infatti Yape ha effettuato la prima consegna per Japan Post a Fukushima e il 7 febbraio è stato insignito del German Design Award.

«Chiunque faccia impresa sa quanto sia difficile continuare ad accelerare e migliorare negli anni all’interno di un trend di forte crescita: si tratta di un risultato importante che ci riempie di orgoglio e ci stimola ancora di più ad andare avanti con convinzione sulla strada tracciata in questi anni - commenta Vincenzo Russi, Ceo e co-founder di e-Novia -. Dopo essere stati segnalati lo scorso novembre dal Sole 24 Ore nella classifica Leader della Crescita al 74mo posto in Italia, migliorare ulteriormente il nostro posizionamento nella classifica del Financial Times, entrando tra i primi 300 in Europa, testimonia il grande sviluppo compiuto dalla nostra “Fabbrica di Imprese” dalla sua nascita ad oggi e la capacità di miglioramento continuo che l’hi-tech made in Italy può produrre affiancandosi alle migliori realtà del mondo imprenditoriale».

e-Novia è una «Enterprises Factory», che trasforma ricerca in prodotto, ricercatori in imprenditori, startup in imprese. La “Fabbrica di Imprese” quindi promuove, costituisce e sviluppa società innovative, ad alto valore tecnologico, attraverso la valorizzazione delle proprietà intellettuali sviluppate in collaborazione con i principali istituti di ricerca italiani e con le corporate internazionali e veicolati in progetti di start up attraverso la propria «linea produttiva» composta da due «anime»: la Invention Foundry e la Enterprise Foundry. La prima trasforma proprietà intangibile in invenzioni tangibili, la seconda trasforma invenzioni in imprese innovative. Al suo interno lavora un pool di circa 100 ingegneri (220 con tutte le imprese controllate e partecipate), designer e business expert, che vantano un know-how negli ambiti Sensing (Computer vision, Artificial Perception e Natural Language), Reasoning (Artificial Intelligence, Multi Sensor Fusion, Advanced Correlation Algorithms, Autonomous Decisions) e Acting (Human-Robotics Interaction, Smart Motion, Mechanic Biwiring). Oggi il portfolio di imprese di e-Novia conta 26 enterprises, tra controllate e partecipate, attive nelle aree strategiche della Smart Factory, Smart Transportation, della Mobility as a Service e del Med-Tech.

Inserita dal Financial Times tra le mille aziende europee che sono cresciute più velocemente negli ultimi tre anni e dal Inc. tra le cinquemila aziende europee a più rapida crescita, e-Novia continua a produrre numeri significativi, dai ricavi agli investimenti passando per il personale assunto, le imprese e i brevetti. Con una crescita del 90% rispetto al 2016, il 2017 per la Spa milanese si è chiuso con un fatturato di 5,8 milioni di euro, i capitali raccolti dalla sola e-Novia ammontano a circa 20 milioni, e con tutte le imprese del gruppo superano i 50 milioni, il team è giunto a oltre 100 persone nella sola e-Novia, superando le 220 persone per tutto il gruppo, 26 sono stati i progetti imprenditoriali fino ad oggi generati e più di 30 i brevetti internazionali depositati.
Call4Digital, IC406 seleziona startup digitali

Call4Digital, IC406 seleziona startup digitali


E’ partita la prima selezione di startup digitali promossa dall’incubatore IC406 di Auriga in collaborazione con PoliHub, una “chiamata alle armi” per giovani e promettenti startup con idee e progetti nell’ambito del digital business, che prende il nome di Call4Digital.

L’iniziativa fa seguito ad un accordo di collaborazione per il 2019 siglato tra Auriga, azienda leader in Italia e tra le prime in Europa nel mercato delle soluzioni software per l’IT banking, e PoliHub, incubatore del Politecnico di Milano. Un accordo che ha come raggio d’azione proprio l’organizzazione, il lancio e la conduzione da parte dei due soggetti di una raccolta e selezione di candidature di progetti innovativi ad opera di start up digitali, che possano successivamente essere incubate per un periodo di 6 mesi all’interno di IC406, a Bari.

L’iniziativa nasce per individuare e selezionare le migliori idee, i progetti più innovativi in ambito digitale. In particolare, si rivolge a startup che operano in alcuni settori specifici del mondo digitale: blockchain, intelligenza artificiale, IoT, realtà aumentata e virtuale, fintech, insurtech, peer to peer lending, pagamenti elettronici, retail banking.

“Call4Digital è un’iniziativa coerente con la mission di PoliHub. Siamo infatti impegnati nel sostenere e far crescere le iniziative locali che generano valore ed impatto sui territori, supportando le startup altamente innovative, puntando alla condivisione di esperienze e conoscenze e alle relazioni con le grandi aziende, nella convinzione che questo possa aumentare la probabilità di successo di ogni singola startup”, ha affermato Stefano Mainetti, CEO di PoliHub. “Questo fa di noi un hub da sempre aperto alle collaborazioni e disponibile ad ospitare le iniziative imprenditoriali di successo che, mantenendo importanti legami con il territorio di provenienza, volgiano operare sulla piazza milanese unendosi al nostro Distretto”.

Un percorso all’insegna dell’Open Innovation e della contaminazione che prevede diverse fasi predefinite. Alla raccolta delle candidature, che si concluderà il 02 aprile 2019, seguirà un’accurata fase di selezione per giungere ad identificare i team che potranno accedere alla training week con mentor e tutor qualificati di PoliHub. Alla fine di questa settimana seguirà un’ulteriore fase di selezione con la presentazione dei pitch per giungere a definire quelle start up che avranno l’opportunità di beneficiare di un percorso di incubazione e di accelerazione della durata di 6 mesi.
Accordo di partnership tra l'incubatore Bio4Dreams e Techwald holding S.p.A

Accordo di partnership tra l'incubatore Bio4Dreams e Techwald holding S.p.A


Bio4Dreams S.p.A., società a capitale interamente privato e primo incubatore italiano di start up innovative nel settore delle scienze della vita, ha siglato un accordo di partnership con Techwald holding S.p.A., importante società italiana che investe esclusivamente nell’innovazione in sanità, con focus strategico su medtech.

Con questo importante accordo, Bio4Dreams e Techwald si impegnano a cooperare, grazie alle rispettive aree di competenza, nella ricerca, nella costruzione e nel supporto finanziario alle diverse opportunità di business, che derivano dal sostegno a startup di grande impatto innovativo nei settori biotech, medtech, del farmaco e del medical device.

Considerate le criticità che incontrano le start up nelle fasi molto iniziali di avvio, quando né i Venture Capital né i Business Angels sono particolarmente interessati perché troppo premature, la collaborazione con Techwald holding diventa un prezioso strumento di collaborazione bilaterale fortemente incentrato sullo sviluppo di nuove sinergie operative.
Report 2018 sull'impatto degli incubatori e acceleratori di impresa italiani

Report 2018 sull'impatto degli incubatori e acceleratori di impresa italiani



In Italia sono stati identificati 171 incubatori e acceleratori di impresa. Quasi il 60% si trova in Italia Settentrionale. La Lombardia è la regione che ospita il maggior numero di incubatori, con il 25,3% del totale, seguita dall'Emilia Romagna, con il 10,6%, e la Toscana con l’8,8%. Per quanto riguarda la natura giuridica il 64,2% è di natura privata, il 13,9% ha natura pubblica e il 21% ha natura ibrida.

Sono questi alcuni dei dati evidenziati dal Report 2018 sull'impatto degli incubatori e acceleratori italiani, presentato oggi a Milano presso l'incubatore Make a Cube3.
Si tratta di una analisi sviluppata dal team di ricercatori Social Innovation Monitor (SIM) con base al Politecnico di Torino, in collaborazione con Italia StartUp e con il supporto di Banca Etica, Compagnia di San Paolo, Impact Hub Milano, Instilla, IREN, Make a Cube3, SocialFare e Social Innovation Teams (SIT).

La ricerca è stata basata sull'identificazione e poi il coinvolgimento (survey) degli incubatori e acceleratori italiani e l’utilizzo di database come quello dei bilanci delle imprese e quello delle startup innovative.
Lo studio ha realizzato, per il secondo anno, una mappatura aggiornata a livello nazionale delle attività di incubazione e di accelerazione di startup, evidenziando  modelli di business, peculiarità, servizi offerti e le differenze tra le diverse tipologie di incubatori/acceleratori.

Come sottolineato dal Prof. Paolo Landoni del Politecnico di Torino, direttore scientifico della ricerca, “emerge un quadro molto diversificato e in evoluzione. Aumenta l’attenzione alle imprese a significativo impatto sociale e aumentano gli incubatori che affiancano alle proprie attività tipiche attività di selezione e investimento nell’equity delle startup. Investimenti importanti, perché in una fase seed molto rischiosa a cui non sono interessati altri investitori.”

Infatti sono 275 le startup, iscritte al registro delle imprese entro il 31/12/2017, per le quali risulta una partecipazione azionaria da parte di incubatori e acceleratori italiani.  Gli incubatori e gli acceleratori si confermano attenti alle primissime fasi di sviluppo dei progetti imprenditoriali: 3 su 10 dei soggetti da loro accelerati sono team imprenditoriali che non hanno ancora costituto la propria impresa e sono 205 (sulle 275 di cui sopra) le imprese per le quali gli incubatori e gli acceleratori sono tra i fondatori.

“Il report di quest’anno – ha commentato Giovanni De Lisi, Vice Presidente di Italia Startup, l’Associazione italiana delle startup – “arriva in un momento quanto mai opportuno per l’Associazione e per l’ecosistema startup italiano, perché accompagna il percorso del neo costituito tavolo associativo dedicato ai centri di innovazione italiani e perché fornisce elementi a supporto del Legislatore, avendo riscontrato che c’è la volontà politica di sostenere anche la fase pre-seed e seed delle startup innovative italiane”

Più della metà degli incubatori ha supportato organizzazioni a significativo impatto sociale. Interessante notare le differenze rispetto all’anno passato per quanto riguarda l’analisi dei settori di appartenenza. Mentre dodici mesi fa quello più rappresentato era quello legato alla cultura, alle arti e all'artigianato, ora questo settore si trova al secondo posto, è stato superato da quello della salute e del benessere che ha toccato quota 21,4% sul totale.

Per quanto riguarda il fatturato, in media gli incubatori italiani nel 2017 hanno avuto un fatturato di 1,30 Milioni di euro. La stima del Fatturato totale degli incubatori italiani del 2017 è di 222 Milioni di Euro, in crescita rispetto allo scorso anno.

Un altro dato rilevante che emerge è la dislocazione geografica delle start up incubate nel 2017. Più del 70% si trova in Italia settentrionale, in particolare circa il 55% nelle regioni del Nord Ovest. La Lombardia è la regione in cui si è costituito il maggior numero di startup incubate, il 30,2% del totale, seguita dal Piemonte (23,2%) e dalla Toscana (10,7%). L’area meridionale e insulare rappresenta la zona in cui il numero di startup incubate è minore (4,4%) .

La ricerca stima che nel 2017 siano stati incubati 1344 team imprenditoriali e 2435 startup.
L’innovazione  di ComoNEext sbarca a LineaPelle

L’innovazione di ComoNEext sbarca a LineaPelle


L’innovazione sarà la protagonista della 95esima edizione di Lineapelle, la mostra internazionale di pelli, accessori, componenti e tessuti per l’industria fashion & luxury, il design e l’automotive in programma a Fieramilano Rho dal 25 al 27 settembre 2018. Il futuro sarà anticipato a tutti nella nuovissima Innovation Square, un’area di incontro altamente innovativa all’interno della fiera, dove saranno presentate e discusse tematiche di frontiera, come biotecnologie della moda, biomimetica, circolarità, nuovi materiali, intelligenza artificiale, robotica collaborativa, competenze del futuro (www.fashioninnovation.it).

L’Innovation Square, curata da Federico Brugnoli, CEO di Spin360 (www.spin360.biz), una giovane società di servizi avanzati e innovativi insediata a ComoNExT, che promuove modelli di business sostenibili e gestisce progetti di sviluppo strategico. Il programma degli eventi prevede la partecipazione di 40 relatori da 11 nazioni, istituti di R&S specializzati e aziende innovative che presenteranno al pubblico progetti e prodotti, dall’ambito della ricerca in laboratorio alle soluzioni già industrializzate.

Altre tre aziende di ComoNExT saranno presenti in veste di espositori e relatori. Caracol Design Studio (www.caracolstudio.com) avrà un’area dedicata per la dimostrazione e la promozione delle tecnologie innovative che propone al mercato e all’industria della pelle. Uno dei fondatori, Paolo Cassis, sarà anche tra i relatori della sessione Digitalisation and industry 4.0 (27 settembre, ore 9.30, titolo dello speech: Leather and Smart Industry: how the face of Design can change). Lo stesso panel sarà arricchito da un altro intervento firmato ComoNExT: Franco Cavadini, CTO (chief technical officer) di Synesis Consortium (www.synesis-consortium.eu), porterà il suo contributo dal titolo Exploiting industry 4.0 technologies to sustain the concept of sustainable automation per illustrare il ruolo che le soluzioni dell’azienda in ambito cloud e automazione possono offrire alla filiera, dalla produzione alla distribuzione. Da ultimo, ma non per importanza, non poteva mancare il grafene, uno dei pochi materiali che sta mostrando la più ampia applicabilità in diversi campi grazie ai processi a cui viene sottoposto. Tra le aziende che più si stanno affermando a livello mondiale in questo campo, c’è Directa Plus (www.directa-plus.com), rappresentata a Innovation Square dalla CTO Laura Rizzi, protagonista con uno speech dal titolo Innovation and inspiration through graphene plus nel corso della sessione Materials and functions (26 settembre, ore 11.30).

Questi interventi si inseriscono tra gli altri nel fitto calendario di appuntamenti che si articolerà lungo le tre giornate di programma dell’Innovation Square (https://fashioninnovation.it/speakers-agenda/), uno spazio interno a Lineapelle disposto su due piani e allestito con ledwall, schermi LCD e alta interconnettività. Innovation Square rappresenta un’opportunità unica per entrare in contatto con idee nuove e irrinunciabili, destinate a un mercato che sta dimostrando un’attitudine crescente a fare propria l’evoluzione dei materiali, i nuovi processi e i nuovi modelli di business: uno spazio nuovo che consentirà a visitatori, investitori, aziende, istituti di R&S e Università di mescolare esperienze, abilità e know-how per generare curiosità e stimolare ispirazione.
L’ufficio flessibile è il miglior amico dei risk manager

L’ufficio flessibile è il miglior amico dei risk manager


Una nuova visione, agile e smart, dello spazio di lavoro aiuta le imprese a mitigare i rischi finanziari, strategici e cyber.

In uno scenario internazionale del business sempre più globalizzato e volatile, le imprese stanno diventando sensibili all’importanza di un’efficace strategia di risk management. Gestire e mitigare i rischi aziendali, infatti, si rivela fondamentale per consolidare e accrescere le performance del business. La buona notizia è che i risk manager di tutto il mondo hanno un nuovo asso nella manica: il lavoro flessibile.

È quanto emerge anche da una recente ricerca condotta da IWG, primario gruppo di aziende fornitrici di spazi di lavoro flessibile, tra cui Regus e Spaces. Lo smart working aiuta a mitigare i rischi aziendali: lo afferma il 73% degli intervistati nel mondo (19.000 businessmen di 96 differenti paesi) e il 71% degli intervistati italiani.

Il primo rischio che il lavoro flessibile permette di mitigare è quello finanziario. Attraverso l’utilizzo di spazi di lavoro flessibile, le aziende possono ottenere un risparmio significativo sugli asset immobiliari, che può arrivare oltre il 50%, attraverso la riduzione degli affitti a lungo termine, della spesa di capitale e delle spese generali. L’89% dei rispondenti della ricerca pensa che il lavoro flessibile aiuti l’azienda a ottimizzare i costi; per l’83%, a massimizzare i profitti.

La nuova normativa International Financial Reporting Standard (IFRS 16), che entrerà in vigore a gennaio 2019, si configura come uno stimolo ulteriore alle imprese a rivedere il loro rapporto con il concetto di ufficio. L’IFRS 16 introduce un sostanziale cambiamento nella contabilizzazione delle locazioni, distinguendo tra la locazione finanziaria rilevata in bilancio e la locazione operativa fuori bilancio. La normativa prevede quindi l’esenzione dei contratti di locazione non superiori a 12 mesi. Ecco, allora, che uno spazio di lavoro flessibile, agile anche a livello contrattuale, può essere per il risk manager una valida opportunità di ottimizzare l’impatto delle locazioni immobiliari nel bilancio dell’impresa.

Strettamente collegato al rischio finanziario è il rischio strategico a cui sono sottoposti i business odierni, di dimensioni globali, costantemente in espansione verso nuovi territori. Il pericolo per le imprese è quello di impegnarsi con contratti di locazione a lungo termine, per poi veder sfumare le opportunità di business nel mercato di riferimento. Il ricorso a soluzioni immobiliari flessibili aiuta a mitigare questo rischio, assicurando all’azienda l’agilità necessaria a esplorare il mercato. Come afferma anche l’82% del campione intervistato da IWG, che sostiene che il lavoro flessibile aiuti l’azienda a espandere la propria presenza all’estero.

Il lavoro flessibile può, inoltre, fornire a tutti i risk manager un “piano B” per eventi imprevisti che possano sconvolgere l’azienda, sia da un punto di vista fisico, sia da quello digitale. Uno spazio di lavoro flessibile costituisce non solo una valida alternativa in caso di inagibilità della consueta sede di lavoro, ma anche una soluzione rapida a problemi di connettività. Una valida strategia di prevenzione ed eventuale reazione a un potenziale attacco cyber può trovare in un provider di spazi di lavoro flessibile un alleato, anche alla luce del nuovo regolamento europeo sulla protezione dei dati personali GDPR e delle sanzioni per le imprese che introduce. Qualora il network e l’infrastruttura IT dell’azienda risultino totalmente o in parte compromessi, essa potrebbe utilizzare il network e le connettività dello spazio di lavoro flessibile per mettere in atto la strategia di reazione e recovery in un ambiente protetto.

“La rivoluzione degli spazi di lavoro, trainata dalla digitalizzazione e dalla crescente connettività, è già in atto – ha affermato Mauro Mordini, Country Manager di Regus Italia. – Ha già trasformato il modo in cui i dipendenti guardano alla vita professionale dell’ufficio. Ora sta investendo anche i leader di impresa, compresi i risk manager, che si rendono conto dei benefici strategici e finanziari che il lavoro flessibile porta alle aziende di ogni dimensione. Un fenomeno non solo globale, ma che osserviamo anche nel mercato italiano: nel 2014 gestivamo in Italia circa 10 spazi Regus. Ora sono 43, distribuiti tra Milano, Roma, Verona, Torino, Genova, Bologna, Bergamo, Brescia, Padova, Napoli e contiamo di arrivare a 50 unità entro la fine dell’anno.”

Evento WakeUP, la startup business competition del Polo Tecnologico di Navacchio

Evento WakeUP, la startup business competition del Polo Tecnologico di Navacchio


Il Polo Tecnologico in collaborazione con Conad del Tirreno, Internet Festival, Italia StartUp e Seacom azienda ICT del Polo Tecnologico di Navacchio organizzano la business competition wakeUP.

Il 5 settembre 2018, dalle ore 11.30, presso l'Auditorium Incubatore Polo Navacchio verranno illustrate le modalità di partecipazione e i premi in palio: 3 voucher per un totale di 15.000 € che prevedono 6 mesi di incubazione a costo zero. Sarà inoltre l’occasione per conoscere anche le idee e le proposte emerse grazie al corso SMART – Social Marketing & Technologies, organizzato da Polo Navacchio S.p.A.- Agenzia Formativa, in collaborazione con Consorzio Copernico e CESCOT Toscana Nord e finanziato con risorse POR FSE 2014/2020.

I 15 partecipanti che, grazie al corso, hanno acquisito conoscenze e competenze per diventare futuri Responsabile del marketing e delle strategie commerciali per la vendita online di prodotti o servizi, presenteranno le loro idee e progetti. Nell’occasione riceveranno l’attestato di qualifica.
Bankia apre la terza edizione del suo acceleratore d'impresa per  startup dell'energia, turismo, moda e fintech

Bankia apre la terza edizione del suo acceleratore d'impresa per startup dell'energia, turismo, moda e fintech


Bankia ha aperto la terza edizione del suo programma di accelerazione di avvio, Bankia Accelerator by Conector, che inizierà a settembre a Madrid. Questa edizione si concentrerà sulle aziende emergenti il cui prodotto o servizio contribuisce all'uso delle risorse, nonché alla riduzione, al riutilizzo o al riciclaggio degli elementi.

Una volta chiusa la call, un comitato indipendente composto da partner Connector, manager bancari e professionisti esterni sceglierà quale startup meritano di essere presentati allo Startup Day, l'evento in cui i mentori voteranno e sceglieranno quali progetti saranno infine selezionati.

I finalisti che parteciperanno al terzo programma di accelerazione Bankia Accelerator by Conector avranno un proprio team di mentori, composto da dirigenti e mentori di Bankia. Inoltre, gli imprenditori avranno accesso agli aiuti delle aziende che collaborano con l'acceleratore, sessioni di formazione settimanali e spazio negli uffici di Bankia Accelerator a Madrid.

Il programma culminerà con la celebrazione del 'Demo Day', un forum privato di investimento in cui gli imprenditori presenteranno la loro start-up ai più importanti investitori del paese, business angels e venture capital.

Per il direttore della responsabilità sociale d'impresa di Bankia, David Menéndez, "l'attuazione di questo terzo programma di accelerazione dimostra l'impegno di Bankia nei confronti del tessuto imprenditoriale spagnolo, del talento, dell'occupazione di qualità, dell'innovazione, della trasformazione tecnologica e della sostenibilità". Inoltre, ha sottolineato che "aiutare gli startupper nel loro sviluppo personale e professionale contribuisce a migliorare la loro competitività e anche quella di tutti noi coinvolti nel processo di accelerazione".

Da parte sua, Quino Fernández, il nuovo CEO di Conector, ha detto di essere "molto entusiasta" di questo terzo programma sviluppato con Bankia e, soprattutto, "per farlo in un settore che non abbiamo ancora esplorato e in cui ci sono molti progetti interessanti".

Nei due precedenti programmi di accelerazione, conclusi nel 2017, sono state accelerate dieci start-up in settori quali istruzione, energia, turismo, moda e fintech.
Incontro al Kilometro rosso: rendiconto finanziario, spiegare i cash flow

Incontro al Kilometro rosso: rendiconto finanziario, spiegare i cash flow


Si terrà il 19 luglio alle h. 16.00 presso Kilometro Rosso l’incontro “Rendiconto finanziario, spiegare i cash flow”. L’appuntamento è l’ultimo del ciclo di workshop intitolato “Dalla strategia al controllo” promosso da SEI Consulting e Sfida Italia 4.0.

Il docente Marco Cavallari, consulente dell’area Finance di SEI Consulting, illustrerà l’importanza dello strumento in ambito aziendale attraverso pratici esempi di utilizzo. Il rendiconto finanziario possiede una grande potenza informativa per le aziende dovuta alla sua capacità di riassumere la liquidità aziendale disponibile e gli impieghi in attività.

L’evento è aperto, previa iscrizione, e a numero chiuso, con un massimo di 15 partecipanti tra i quali verrà data precedenza alle imprese industriali e produttive.

Per iscriversi all’incontro, cliccare qui.
LUMSA Digital Hub, nasce a Palermo l'incubatore LUMSA per le startup del food, agri e travel tech

LUMSA Digital Hub, nasce a Palermo l'incubatore LUMSA per le startup del food, agri e travel tech


Il prossimo martedì 17 luglio 2018, alle ore 17.30 verrà presentato, nel corso di un incontro presso l'Aula Magna della LUMSA di Palermo (Via Filippo Parlatore, 65) il LUMSA Digital Hub, un incubatore d’impresa per la progettazione, la nascita e lo sviluppo di start-up legate al food, agri e travel tech, un settore trainante non solo per il sud Italia, ma per l’intera economia nazionale.

Porteranno i saluti istituzionali: Francesco Bonini – Rettore Università LUMSA, Giampaolo Frezza – Direttore Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università LUMSA,Leoluca Orlando – Sindaco di Palermo; S.E. R. Mons. Corrado Lorefice – Arcivescovo di Palermo; Alessandro Albanese - Presidente Camera di Commercio.

Seguirà una tavola rotonda, con la moderazione del giornalista Nino Amadore de Il Sole 24 ore, che vedrà la partecipazione di: Gaetano Armao – Vice Presidente Regione Siciliana e Assessore all'Economia; Alessandro Arnetta – Presidente Factory Accademia e Digital Magics Palermo; Giovanni Battista Dagnino – Ordinario di Economia aziendale all'Università LUMSA; Marco Gay – Amministratore Delegato Digital Magics; Dario Mirri – Amministratore Mercato Sanlorenzo; Marco Tarantola – Direttore Divisione Commercial e Private Banking BNL


A seguire si svolgerà la presentazione delle startup innovative: Morpheos – Keix – Macingo – Spidwit – Smartisland – Toofoody
Casa.it: il nuovo polo tecnologico in “via Darwin 20-22”

Casa.it: il nuovo polo tecnologico in “via Darwin 20-22”

Nasce a Milano in via Darwin 20-22 il nuovo quartier generale di Casa.it: il portale del settore immobiliare italiano trasferisce i suoi uffici in una sede unica di nuova concezione, al centro di un importante progetto di riqualificazione edilizia, curato dall’architetto Dante Benini.

Casa.it con questa operazione rinnova così il suo radicamento sul territorio italiano, e volgendo lo sguardo al futuro, sempre più internazionale, si dota di una sede innovativa dai contenuti tecnologici, attivando efficienze e costi di gestione contenuti.

Il complesso costituito da diversi edifici d’epoca, completamente ristrutturati nel 2002, già sede di importanti società multinazionali, quali SAS Institute e NABA Nuova accademia delle belle arti, è posizionato nelle immediate vicinanze della metropolitana linea verde fermata Romolo, della tangenziale e delle arterie ad alto scorrimento che collegano la zona navigli al centro città.

La nuova casa di Casa.it può contare su una superficie complessiva di 1700 metri quadrati suddivisi su due piani, accoglierà 160 postazioni di lavoro, 7 sale riunione per 90 posti complessivi e tre salette meeting. I nuovi spazi prevedono anche 3 angoli break dotati di cucina e 2 terrazze attrezzate per i meeting.

Nel comparto sono presenti un asilo nido e un bar con servizio di tavola calda/fredda.
Quest’operazione si inserisce in un piano di crescita che vede il secondo portale immobiliare italiano centrare le strategie di espansione delle sue attività attraverso lo sviluppo di un’innovativa piattaforma digitale.

Luca Rossetto, CEO di Casa.it, ha dichiarato:
“Abbiamo ambizioni importanti, e nelle ultime settimane siamo stati attori di un’ operazione straordinaria che ha posto le basi per un consolidamento a livello internazionale. La nuova sede di Via Borsi 9, si inserisce in questo quadro rappresentando nuova linfa per le attività di Casa.it. Siamo certi che la nuova sede, funzionale e innovativa, contribuirà a generare significative opportunità di crescita contribuendo ad alimentare lo sviluppo del core business”.
Inaugurato il Corefab, hub dell’innovazione industriale

Inaugurato il Corefab, hub dell’innovazione industriale

E' stato inaugurato a Cormano, nel cuore della grande Tech Valley milanese, la casa dell’Internet of Things e dell’Industria 4.0, dove imprenditori, professionisti, ricercatori, startupper e innovatori possono trovare il punto di incontro, di progettazione e di sviluppo per nuovi prodotti e nuovi processi.

Corefab (www.corefab.it) è frutto di un progetto avviato dalla famiglia Marelli, imprenditori da tre generazioni nel settore della meccanica, con la riqualificazione di un capannone di proprietà in via Po 77 per trasformarlo nell’hub dell’innovazione industriale.

Il sindaco di Cormano Tatiana Cocca, la delegata alla Mobilità e Servizi di rete della Città Metropolitana Siria Trezzi e l’assessore all’Università, Ricerca e Open Innovation della Regione Lombardia Luca del Gobbo sono intervenuti per il taglio del nastro dell’unico “ecosistema” interamente votato all’integrazione tra produzione manifatturiera tradizionale e tecnologia digitale, con un’attenzione speciale a favore delle startup e della piccola e media industria.