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Zerogrado, nuovo round di finanziamento da due milioni di euro

Zerogrado, nuovo round di finanziamento da due milioni di euro


Accrescere l’engagement dei consumatori. Aumentando la loro fidelizzazione fino a trasformarli in autentici fan del proprio brand di riferimento. Il tutto attraverso dinamiche di gamification legate alle principali piattaforme di messaggistica online. Sono questi i principali obiettivi della tech company italiana Zerogrado che, con la stessa filosofia del «reach, engage and monetize», nei mesi scorsi ha lanciato sul mercato le soluzioni cloud-based «Zerogrado for Creators» e «Zerogrado for Sports». E che ora, forte dei successo dei precedenti prodotti, ha deciso di allargare il proprio zoom e puntare su una nuova selezione tailored dedicata ai grandi brand. Con lo stesso obiettivo: raggiungere direttamente i propri consumatori, aumentarne il coinvolgimento e accrescere di conseguenza il proprio business dando valore autentico alle masse di follower accumulate sui social media.

«Con la nostra soluzione – spiega Vladimiro Mazzotti, CEO di Zerogrado – accorciamo ancora di più le distanze tra consumatore e brand e per farlo sfruttiamo l’enorme potenziale delle principali piattaforme di messaggistica, ad esempio Facebook Messenger, nelle quali creiamo delle mirate attività legate all’entertainment e a dinamiche di gioco. In questo modo, da una parte le industries possono avere in tempo reale un quadro definito della propria audience e dall’altra i consumatori ottenere incentivi per le loro interazioni virtuose che contribuiscono ad accrescere la loro fedeltà al marchio».

Duplice è anche la modalità su cui si basa il nuovo prodotto targato Zerogrado. A disposizione delle industries una speciale dashboard con cui monitorare i trend, verificare le attività dei consumatori, le vendite, attivare campagne di intrattenimento e anche conversazioni one-to one con i singoli membri della fanbase. Per i consumatori invece la possibilità di interagire direttamente con il brand attraverso attività basate sulla gamification dei contenuti, quali ad esempio i BrandTrivia: quiz nei quali più risposte corrette significano più punti conquistati e un miglior posizionamento nella classifica dei consumatori più fedeli. Il tutto senza dover abbandonare la piattaforma di messaggistica preferita e quindi in una dimensione ideale di intimità.

Ma a quali industries è applicabile la nuova soluzione? Molti sono i potenziali beneficiari di Zerogrado, in pratica tutti i brand con un ampio seguito di consumatori e di conseguenza delle vaste fanbase on line. Per citare alcuni esempi, le aziende del Retail – che già da anni adottano varie soluzioni di fidelizzazione e che ora vogliono integrare la propria strategia di marketing con un prodotto innovativo – all’industria del Make-Up, già molto attiva in Rete attraverso contenuti «how to» (il classico esempio è rappresentato dai tutorial su YouTube), al mondo Travel che fino ad ora nell’attività di engagement dei propri consumatori si è concentrato soprattutto su profili business (Frequent Flyer…).

Questa valorizzazione dei contenuti, che di fatto contribuisce a «trasformare» il consumatore in un fan con maggiore propensione ad acquistare, porta risultati di livello assolutamente superiore: il 97% del pubblico viene infatti raggiunto immediatamente e i tassi di partecipazione sono fino a 20 volte superiori rispetto a quelli dei social media tradizionali. Grazie anche al rapporto privilegiato con centri media e agenzie, sono numerosi i contatti con le industries italiane e internazionali. Tra i primi ad adottare la tecnologia di Zerogrado è stata Aspiag Service srl, concessionaria del marchio Despar Nordest che fa parte del Gruppo internazionale Spar Austria. Con Aspiag l’obiettivo è sviluppare una proficua attività di engagement sulle piattaforme di messaggistica on-line per la grande fanbase già ampiamente fidelizzata da numerose attività precedenti.

Per supportare l’attività, la startup, costituita da un team di giovani sviluppatori con headquarter a Treviso, dopo i finanziamenti per un totale di 1,3 milioni raccolti sino ad oggi, ha deciso di aprire nel 2019 un nuovo round di fundraising da due milioni di euro. Una cifra necessaria ad allargare gli ambiti applicativi, implementare ancor di più la soluzione e a rendere così più efficace il rapporto tra machine learning, big data e la loro integrazione con terze parti, con uno sguardo anche al mercato internazionale.


Zerogrado è una tech company che sviluppa soluzioni innovative per la gestione delle fanbase, con l’obiettivo di aumentare l’engagement rate e il potenziale di monetizzazione. «Reach, engage and monetize», il claim alla base dell’offerta di soluzioni Saas tutte caratterizzate dall’integrazione con le più diffuse applicazioni di messaggistica. Tre gli obiettivi: raggiungere in modo più efficace i propri consumatori passando da una gestione anonima a una profilata, coinvolgerli attraverso dinamiche di gamification, aumentare le potenzialità di business per le industries attraverso scontistiche personalizzate e la commercializzazione di contenuti e prodotti esclusivi. Nata nel 2016, la startup è il frutto del lavoro di Vladimiro Mazzotti, CEO, Renzo Giust, Head of Technology e Massimo Scarpis, Head of Product.


Creative Ventures entra in Italia Independent Group

Creative Ventures entra in Italia Independent Group


LCA Studio Legale, con Edoardo Calcaterra e Federica Pecorini, ha assistito Creative Ventures S.r.l. (società il cui capitale è, alla data odierna, interamente detenuto dal fondo chiuso “Talent EuVECA” gestito da AVM Gestioni SGR S.p.A. e che, alla data di esecuzione, sarà altresì detenuto dal fondo Centurion Global Fund SICAV Plc e possibili altri selezionati investitori) in relazione al contratto di investimento stipulato con Italia Independent Group S.p.A. e l’azionista di maggioranza Lapo Elkann che disciplina la sottoscrizione da parte di Creative Ventures di un aumento di capitale riservato di sei milioni di euro, nonché il contestuale aumento di capitale, che avverrà alle medesime condizioni, di euro due milioni riservato all’azionista di maggioranza Lapo Elkann.

Italia Independent Group S.p.A. e Lapo Elkann sono assistiti da Pedersoli Studio Legale.

All’esito dell’operazione, che si prevede venga completata entro il primo trimestre 2019, Creative Ventures deterrà una partecipazione pari al 25,44% circa del capitale sociale della Società e Lapo Elkann rimarrà l’azionista di maggioranza con una partecipazione del 53,59% circa del capitale sociale.
Invitalia Ventures e AXA Strategic Ventures investono in Floome

Invitalia Ventures e AXA Strategic Ventures investono in Floome

Invitalia Ventures SGR, che gestisce il fondo di co-investimento Italia Venture I a sostegno della Venture Industry, e AXA Strategic Ventures, il fondo di investimento del Gruppo assicurativo AXA, portano a termine il primo round d’investimento da 750 mila euro in Floome, startup veneta che ha realizzato un dispositivo da collegare allo smartphone, che permette ai guidatori di verificare il proprio tasso alcolemico in pochi secondi e di usufruire di servizi e informazioni con lo scopo di evitare danni, incidenti e multe.

Fondata a Padova nel 2013 da Fabio Penzo, Marco Barbetta e Luca Escoffier, incubata da Start Cube e accelerata dagli Angel Investors Tiziano Busin e Andrea Ghello, la startup ha sviluppato un dispositivo, con app dedicata, che permette di trasformare il proprio smartphone in un rilevatore di tasso alcolico. Il device tascabile, che grazie alla tecnologia sviluppata dal team ha un prezzo competitivo rispetto ai classici etilometri, utilizza gli stessi sensori degli etilometri delle forze dell’ordine e ha un design pluri-premiato a livello internazionale, oltre a non necessitare di carica o sostituzione della batteria.

L’applicazione si scarica gratuitamente e permette di visualizzare sul proprio smartphone il tasso alcolico misurato con il dispositivo, oltre a tante informazioni utili, come il tempo necessario al proprio fisico per smaltire l’eccesso di alcol, il limite legale di ebbrezza e le eventuali sanzioni se ci si mettesse alla guida. L’app permette anche di chiamare un taxi o un amico per farsi dare un passaggio a casa, come anche di trovare un locale dove poter mangiare qualcosa, scoraggiando così le persone a guidare sotto l’effetto dell’alcool.

Nel 2017 la startup prevede importanti alleanze con diverse aziende che permetteranno di offrire ulteriori servizi ai propri clienti. Floome è acquistabile online sul sito www.floome.it.

Ogni anno in Europa la guida in stato di ebbrezza è responsabile da sola di circa un quarto del totale degli incidenti stradali mortali (pari a oltre 10.000 decessi), mentre in Italia è fonte addirittura del 30-35% dei decessi su strada (pari a 1.100-1.300). Basti pensare che circa il 4% dei chilometri percorsi da veicoli europei avvengono sotto l’influenza dell’alcool: cifra che nell’Europa meridionale sale al 7,5%.

L’alcool incide significativamente sui tempi di reazione alla guida, riducendo di molto la risposta del guidatore: l’impatto sociale di Floome è enorme perché mira a ridurre notevolmente il fenomeno del “drink and drive”, dando la possibilità soprattutto ai più giovani di fare una scelta intelligente e consapevole.

Per AXA Strategic Ventures si tratta del primo investimento in una start up made in Italy.

“Il nostro obiettivo - ha affermato Patrick Cohen, CEO di AXA Italia – è diventare sempre di più partner dei nostri clienti, aiutandoli a prevenire i rischi facendo leva sull’innovazione tecnologica. Floome risponde perfettamente a questa sfida, in quanto consente di evitare possibili incidenti legati all’alcool e promuove un comportamento virtuoso per chi guida.”

“Siamo particolarmente fieri di questo deal perché si tratta del primo investimento su una startup italiana”, ha affermato Minh Q.Tran, General Partner di AXA Strategic Ventures. “L’obiettivo è di investire in tecnologie che possano cambiare il futuro dell’assicurazione e il servizio per i nostri clienti. Per questi motivi Floome è una startup promettente sul mercato a livello globale”.

La tecnologia ha un impatto fondamentale sul ruolo delle assicurazioni, che per l’80% degli italiani dovrebbero essere partner di prevenzione.

“Floome ha prospettive di mercato molto interessanti - ha dichiarato Mario Scuderi, Investment Manager di Invitalia Ventures - in quanto il prodotto si indirizza non solo all’utente privato attraverso una distribuzione globale online e retail ma soprattutto alle aziende, come le compagnie di assicurazione, le aziende di trasporti, i produttori di bevande alcoliche (anche in ottica di responsabilità sociale d’impresa). Inoltre, Floome rappresenta anche un ottimo generatore di big data sul consumo alcolico”.

Floome vanta ad oggi 20 mila utenti attivi e di recente ha raggiunto clienti in Europa, Asia, Sud Africa, Australia e Stati Uniti. Con questo investimento punta a rafforzare azioni di marketing strategico nel mercato, con l’obiettivo – nel lungo periodo – di offrire il device anche per il controllo digitale e remoto del tasso alcolico alle aziende nel settore trasporto, ospedaliero e controllo dei dipendenti.

“Siamo molto orgogliosi di avere il supporto e la fiducia di due partner come AXA Strategic Ventures e Invitalia Ventures”, ha dichiarato Fabio Penzo, co-fondatore e amministratore delegato di Floome. “Grazie a questo investimento continueremo a rendere più semplice la vita delle persone e a realizzare nuovi prodotti già nel corso del 2017. Il nostro team – che si sta espandendo e ha nuove assunzioni in vista - si conferma come un gruppo di eccellenza con cuore e mente italiani ma con gli occhi puntati al mondo”.
Mapendo, raccoglie 745mila euro da IAG e Barcamper Ventures

Mapendo, raccoglie 745mila euro da IAG e Barcamper Ventures

I soci di IAG, il principale network di business angels in Italia, hanno investito in Mapendo, startup specializzata nella gestione di campagne di acquisizione utenti per applicazioni mobile su IOS e android. I 520 mila euro investiti da 42 soci dell’associazione presieduta da Antonio Leone fanno parte di una operazione complessiva da 745 mila euro. All’operazione hanno partecipato anche altri due investitori, tra cui il fondo Barcamper Ventures, varato di recente da Primomiglio SGR di Gianluca Dettori, che ha investito 200 mila euro. Contemporaneamente a questa operazione i soci di Mapendo hanno deciso di reinvestire gli utili non distribuiti, portando il valore complessivo degli investimenti a oltre 1,1 milioni di euro.

Mapendo analizza l’attività degli utenti sugli smartphone e con le informazioni ricavate ottimizza la pubblicità delle società clienti su questi device. La società, attiva da 24 mesi, ha un fatturato di oltre 2,5 milioni di euro e opera quasi esclusivamente all’estero con operatori e-commerce inglesi, tedeschi, statunitensi e latino-americani. La startup è stata fondata dal bolognese Lorenzo Viscanti e dal riminese Marco Marchini.

“Continuiamo a sviluppare tecnologia in Italia – ha dichiarato Lorenzo Viscanti, fondatore di Mapendo – e vogliamo crescere sempre di più all’estero. Grazie a questa operazione diventeremo una azienda globale, il nostro cuore tecnologico crescerà ancora in Italia, a Bologna, allo stesso tempo saremo sempre più presenti all’estero sui mercati nord europei e americani”.

“Ogni anno – ha dichiarato Antonio Leone, presidente di IAG – esaminiamo 500 business plan di imprese innovative e, dopo un accurato processo di selezione del nostro comitato interno, presentiamo ai nostri 140 soci circa 15 progetti degni di attenzione. Uno di questi è stata Mapendo, che ci ha convinto per il suo approccio pragmatico e scalabile all’ormai maturo settore del mobile advertising. Riteniamo imbattibile la loro proposta per i clienti pubblicitari, orientata alla generazione immediata di ricavi e di lead commerciali. Contiamo di sostenere l’eccellente squadra di Mapendo - conclude Leone – con tutte le risorse del nostro network”.

“Conosciamo il fondatore e il team della Bolognese Mapendo dai primi esordi – ha dichiarato Gianluca Dettori, Presidente di Primomiglio SGR – e siamo contenti di essere riusciti a salire a bordo della startup di Lorenzo Viscanti per aiutare la società a scalare il suo business. Vorrei esprimere un ringraziamento al team dpixel e in particolare all’investment manager Lisa Di Sevo per averlo reso possibile.”

Consulenti legali dell’operazione sono stati Bird &Bird per i soci IAG e Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners per Mapendo.
Mathesia cerca round da 500k per crescere all'estero con Ban-Up

Mathesia cerca round da 500k per crescere all'estero con Ban-Up

Mathesia, prima piattaforma europea di crowdsourcing dedicata alla matematica applicata, e Ban-Up, società dedicata alla valorizzazione e all’accelerazione di progetti imprenditoriali innovativi, lavoreranno insieme per accelerare la crescita della startup, sia attraverso un rafforzamento della struttura finanziaria e industriale, sia ampliando lo sviluppo commerciale con campagne di marketing e comunicazione in Italia e all’estero.

Mathesia si avvarrà inoltre della piattaforma digitale di Epic Sim S.p.A, con cui Ban-Up ha una partnership privilegiata, per coinvolgere nuovi investitori privati qualificati e istituzionali.
Nata dalla collaborazione tra Moxoff (spinoff del Politecnico di Milano) e Yottacle, Mathesia (startup incubata presso il PoliHub, l'incubatore del Politecnico di Milano gestito dalla Fondazione Politecnico) è una piattaforma di crowdsourcing 3.0 con migliaia di iscritti tra ricercatori, consulenti, società, startup e studenti provenienti da più di 50 nazioni. Tra le aziende che per prime hanno scommesso su Mathesia per esternalizzare progetti di R&S ci sono Siemens, Nolan e De’Longhi. La piattaforma consente, infatti, di far dialogare esperti di matematica, modellistica, simulazione e statistica provenienti da tutto il mondo con realtà aziendali in cerca di soluzioni concrete per il miglioramento della loro produttività o per lo sviluppo di soluzioni di prodotto innovative, attraverso un modello rapido, economico ed efficace di open innovation per le imprese.

“I prossimi mesi saranno strategici per la crescita di Mathesia”, commenta Luca Prati, CEO di Mathesia. “Il lavoro al fianco di Ban-up e la possibilità di accedere alla piattaforma Epic Sim rappresenta un’importante opportunità per rafforzare la struttura della nostra start-up, trovare nuovi partner ed espandere il business sul mercato internazionale”.

Stefano Mainetti, Consigliere Delegato di PoliHub, ha dichiarato "L'approdo di Mathesia su Epic Sim è la prova del valore della partnership siglata da PoliHub con Ban-Up volta a favorire la crescita delle startup incubate. L'iniziativa di Mathesia è di valore e giustamente ambiziosa, ora la sfida è quella di reperire le adeguate risorse economiche per continuare il percorso di crescita e di affermarsi a livello internazionale".

Mathesia è la prima piattaforma di crowdsourcing dedicata alla matematica applicata: il luogo dove idee innovative e problemi industriali sono trasformati in sfide di carattere matematico proposte a una rete internazionale di ricercatori, professionisti e società specializzate. Modellistica, simulazione, Big Data sono una chiave per analizzare e migliorare prodotti e processi industriali, ridurre rischi e costi e fare innovazione in modo sistematico. Mathesia offre opportunità importanti per tutte le aziende, grandi e piccole, votate all'innovazione, permettendo un confronto rapido ed efficace con i ricercatori e i consulenti più qualificati al mondo.