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3 propone i nuovi Samsung Galaxy S10 e S10+

3 propone i nuovi Samsung Galaxy S10 e S10+

Il brand 3 presenta in anteprima ai propri clienti le esclusive proposte per acquistare Samsung Galaxy S10 e S10+. Inoltre, per chi sceglie di preordinare i nuovi top smartphone sul sito www.tre.it e nei 3 Store entro il 7 marzo, sarà possibile ricevere in omaggio, da parte di Samsung, un paio di auricolari wireless Galaxy Buds. Galaxy S10 e S10+ saranno disponibili dall’8 marzo, in abbinamento alle soluzioni ‘ALL-IN’ e ‘FREE’ del marchio 3.

3 conferma, con questa anteprima, il proprio posizionamento come brand leader nelle scelte tecnologiche e come punto di riferimento per le soluzioni innovative, con offerte che combinano i servizi proposti dal marchio ai migliori device.

In particolare, i nuovi Samsung Galaxy S10 e S10+, nella versione da 128 GB, saranno disponibili con anticipo zero e una rata mensile, rispettivamente, di 17,99 euro e di 21,99 euro, con la soluzione ‘ALL-IN Power’. La proposta prevede, al costo di 9,99 euro al mese, minuti illimitati e 60 Giga con ‘Giga Bank’, l’innovativo servizio che consente di accumulare i Giga non consumati nel mese e di utilizzarli senza scadenza. Inoltre, è inclusa nell’offerta la card del programma ‘Grande Cinema 3’, che consente di condividere tutte le emozioni che regala la magia del cinema.

I Samsung Galaxy S10 e S10+ sono dotati di Infinity-O display con tecnologia Dynamic AMOLED, per una visualizzazione dei contenuti estremamente definita e una gamma di colori più ampia, e hanno fino a 5 fotocamere di alta qualità con stabilizzatore di immagini e video per risultati sempre perfetti. Fra le principali caratteristiche della nuova gamma di smartphone vi sono, inoltre, il lettore di impronte a ultrasuoni e la condivisione di carica wireless con altri device.


Accenture e Avanade rafforzano l’alleanza con Microsoft

Accenture e Avanade rafforzano l’alleanza con Microsoft



Accenture (NYSE: ACN), Avanade e Microsoft annunciano importanti cambiamenti atti ad estendere la loro leadership nel mercato e l'impegno a massimizzare il valore dell'ecosistema Microsoft per i clienti.

La nomina di Debra (Debbie) Polishook, Group Chief Executive - Accenture Operations, nel consiglio di amministrazione di Avanade e l’annuncio di maggiori investimenti in nuove competenze tecnologiche per accelerare la trasformazione digitale dei clienti, confermano la volontà di consolidare la loro leadership nel mercato di riferimento.

Debbie Polishook è una executive manager con forti competenze in servizi di consulenza e business strategy, avendo guidato numerose aree di mercato nei suoi oltre 30 anni di carriera in Accenture. Come group chief executive di Accenture Operations, Debbie è responsabile della delivery del portfolio servizi di infrastruttura e di business process e guida la vasta attività legata al cloud della società. Il suo team sviluppa, vende e rilascia servizi di infrastruttura differenziata al fine di ottenere valore dalla trasformazione e maggiore produttività per i propri clienti.

Dal 2000, quando Accenture e Microsoft hanno creato la joint venture Avanade, le società hanno lavorato insieme per realizzare più di 10.000 progetti per oltre 4.000 clienti. Con 24,000 certificazioni Microsoft e 75,000 professionisti specializzati in soluzioni Microsoft, l’Alleanza conta il più ampio numero di specialisti Microsoft nel settore. Con le innovazioni cloud e digital che consentono di esprimere un forte valore di business, la strategia delle tre aziende sta alimentando un'accelerazione degli investimenti congiunti che aiutino i clienti a massimizzare i risultati dell’adozione di Microsoft Azure, Microsoft Office 365 e Dynamics 365.

Ad esempio, Accenture, Avanade e Microsoft hanno supportato COOP Italia nell’ottenere maggiore flessibilità e scalabilità del cloud pubblico con Microsoft Azure, sfruttando le nuove tecnologie come l’Internet of Things (IoT) per ri-immaginare l'esperienza di acquisto di generi alimentari. Accenture, Avanade e Microsoft continuano a condividere investimenti congiunti significativi, tra cui l’Accenture Hybrid Cloud Solution for Microsoft Azure, l’implementazione SAP su Microsoft Azure, e Accenture Connected Platform come servizio su Microsoft Azure, parallelamente ad investimenti nell’area sicurezza, data analytics, mixed reality e intelligenza artificiale.

“Debbie porta al consiglio di amministrazione di Avanade una grande esperienza nel settore e sono lieto di darle il benvenuto nella squadra", ha detto Paul Daugherty, Accenture di Chief Technology & Innovation Officer di Accenture e Presidente del consiglio di amministrazione di Avanade. "La sua nomina è un ulteriore investimento nel rafforzare l’alleanza con Microsoft e un messaggio forte e deciso: Accenture, Avanade e Microsoft stanno lavorando congiuntamente per fornire idee nuove, innovazione e profonda conoscenza del settore per aiutare le aziende di tutto il mondo a trasformare in digitale le loro attività. Insieme stiamo investendo nel futuro e allineando i punti di forza delle nostre rispettive organizzazioni, vogliamo concretamente e tempestivamente rispondere alle esigenze di trasformazione e innovazione digitale".

"I clienti di tutto il mondo, in ogni settore, cercano modi innovativi per comprendere e servire la propria clientela, creare nuove evoluzioni di prodotti, reinventare le operazioni e modernizzare il modo di lavorare dei dipendenti", ha dichiarato Judson Althoff, vice presidente esecutivo, Microsoft Worldwide Commercial Business. "Microsoft, Accenture e Avanade aiutano le aziende a sfruttare la potenza del cloud e l'intelligenza artificiale per far crescere le loro strategie di trasformazione. Non vedo l'ora di lavorare con Debbie e gli altri membri del consiglio per aiutare Avanade a crescere ed essere guida nell'ecosistema Microsoft”.

"Avanade, Accenture e Microsoft condividono la passione e l’ambizione di realizzare una innovazione che generi un vero e proprio miglioramento per i clienti, i propri dipendenti, e su tutto l’ecosistema Microsoft ", ha affermato Adam Warby, CEO di Avanade. "Ci sono grandi opportunità nel mercato e noi siamo in una posizione privilegiata grazie ai nostri esperti. Oltre ad infondere nuova energia e nuove prospettive nel nostro consiglio d’amministrazione con la nomina di Debbie, siamo anche molto concentrati sugli investimenti per il futuro".
Migliori infrastrutture tecnologiche portano a una migliore qualità della vita

Migliori infrastrutture tecnologiche portano a una migliore qualità della vita



Juniper Networks (NYSE: JNPR), leader nella tecnologia a supporto di reti automatizzate, scalabili e sicure, presenta i risultati di una ricerca globale svolta per indagare gli atteggiamenti di aziende e consumatori nei confronti dell’era della Digital Cohesion, in cui mega-servizi basati sulla rete, automatizzati e predittivi si adattano ai comportamenti degli utenti, permettendo di assumere decisioni più ragionate e arricchendo la vita personale e professionale. La presentazione è avvenuta durante il Mobile World Congress di Barcellona, dove Juniper è presente al padiglione 2, Stand 2I60.

L’indagine, che ha coinvolto 16 Paesi*, indica che aziende e consumatori vedono la Digital Cohesion come uno sviluppo positivo e inevitabile. I consumatori pensano che porterà diversi vantaggi, da una migliore infrastruttura a disposizione della comunità, con servizi di emergenza più efficaci e rapidi, a un uso più efficiente del tempo libero; da un miglioramento delle capacità di studiare e apprendere fino a una riduzione del costo della vita (grazie a una maggiore efficienza energetica domestica e alla possibilità di prendere decisioni più informate). Secondo gli utenti professionali, i vantaggi della Digital Cohesion spaziano dalla maggiore produttività a una maggiore efficienza nelle spese, da nuovi modelli di gestione della forza lavoro all’innovazione nei servizi. E, grazie ai dispositivi mobili che agiscono come punti di raccolta dati su cui si basano i mega-servizi, Juniper crede che i fornitori di servizi di telecomunicazione dovranno ripensare il modo di realizzare le proprie reti per poter supportare lo sviluppo di questa nuova era.

I rischi per la sicurezza: gli utenti scelgono con cura brand affidabili
L’indagine evidenzia, inoltre, che tanto le aziende quanto i consumatori sono preoccupati per i rischi per la sicurezza e la compliance legati a tali mega-servizi. Queste preoccupazioni avranno un’influenza decisamente maggiore, rispetto al design o alle preferenze estetiche, sul comportamento degli utenti e la scelta dei brand a cui affidarsi. I dati suggeriscono che per gli utenti la fiducia è un aspetto non negoziabile e che un approccio proattivo e ragionato alla sicurezza nell’ambito di questi mega-servizi sia di fondamentale importanza.

“I progressi del networking ci stanno portando alla Digital Cohesion. Noi di Juniper Networks vediamo un futuro di reti “autogestite” che contribuiranno a rendere possibile la realizzazione di mega-servizi adattivi, trasformando enormemente le esperienze dei consumatori e delle imprese, connettendo persone, servizi e informazioni” sostiene Rami Rahim, CEO di Juniper Networks.

Stili di vita più smart e sostenibili
● Il 60% dei consumatori si aspetta che l’ambiente circostante diventi più “smart” nei prossimi 5 anni, con la crescente integrazione e automazione delle app
● Il 58% cita il risparmio di tempo come principale beneficio dei servizi smart per la propria vita; il 43% pensa che i servizi smart forniranno informazioni più utili consentendo di migliorare i processi decisionali; il 27% crede in una riduzione del costo della vita
● In un mondo in cui la Digital Cohesion condurrà alla diffusione dei mega-servizi, il 61% dei consumatori si attende una riduzione dei consumi di energia grazie ad essi, mentre il 51% si attende maggiore supporto e minori tempi di risposta da parte dei servizi di emergenza.
● Il 75% dei consumatori dice di affidarsi a connessioni mobili per vivere in modo più efficiente, smart e sicuro.

La fiducia è importante
● Il 53% dei consumatori indica la sicurezza come il fattore più importante nella scelta di un nuovo dispositivo smart
● Il 77% dei consumatori indica la fiducia come elemento “importante” per un dispositivo erogatore di servizi integrato e connesso; il 76% dice che il brand è un fattore importante nella scelta di un fornitore di servizi “smart”
● Di contro, solo il 20% dei consumatori considera il design un fattore molto importante per i dispositivi smart.

Vantaggi per il business
● Il 90% degli utenti aziendali si aspetta un incremento nell’innovazione dei servizi per il business come effetto della Digital Cohesion; il 91% si attende una gestione più flessibile della forza lavoro
● Esaminando i principali benefici derivanti dalla Digital Cohesion, il 60% degli intervistati cita le maggiori capacità di automazione e controllo, mentre il 58% la maggiore produttività
● Il 51% degli intervistati ritiene che la Digital Cohesion determinerà una migliore customer experience per la propria organizzazione

La fiducia come fattore critico
● Il 66% degli intervistati considera la sicurezza e la compliance come il maggior fattore di rischio nella Digital Cohesion e solo il 25% afferma di essere “totalmente pronto” a fidarsi della sicurezza delle reti e dei dispositivi
● Riguardo alle conseguenze dell’introduzione di dispositivi più intelligenti nell’infrastruttura di rete della propria organizzazione, l’85% degli intervistati prevede di gestire tale influsso in maniera pragmatica anziché scegliere di limitare i dispositivi come attività preventiva per ridurre i rischi per la sicurezza.

La ricerca
La ricerca, commissionata da Juniper Networks a Loudhouse Research, ha coinvolto oltre 4.800 consumatori e decisori IT in Australia/Nuova Zelanda, Cina, Francia, Germania, India, Italia, Giappone, Malesia, Olanda, Singapore, Corea del sud, Spagna, Svezia, Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti e Gran Bretagna. L’indagine è stata svolta a gennaio 2017 e ha coinvolto oltre 100 decision maker in ambito IT e 200 consumatori per paese. L’età dei rispondenti è tra 18 e oltre 65 anni. I decision maker IT intervistati fanno parte di organizzazioni con un numero di dipendenti compreso tra 251 e 1000 (53%) e oltre i 1000 dipendenti (47%). I settori inclusi vanno dalla PA, all’istruzione e la sanità, dal retail, al manufacturing fino all’IT.
Epson annuncia i nuovi scanner intelligenti per l'ufficio

Epson annuncia i nuovi scanner intelligenti per l'ufficio

Epson annuncia due nuovi scanner WorkForce sheet-fed, intelligenti e compatti. Grazie a una gestione efficiente dei supporti e a funzioni innovative e intelligenti che garantiscono un elevato livello di integrità dei dati, le soluzioni WorkForce DS-570W e DS-530 offrono un'integrazione semplice ed efficiente nel flusso di lavoro aziendale. Con una capacità di scansione fino a 35 ppm/70 ipm, questi dispositivi offrono una serie di opzioni di gestione dei supporti che consentono di acquisire, archiviare con indicizzazione e condividere rapidamente i documenti aziendali strategici.

Flavio Attramini, Head of Business Sales di Epson Italia, dichiara: "Grazie alla modalità lenta(1), una novità per questo settore, perfetta per la scansione di documenti spiegazzati, delicati o fragili, e all'innovativa funzione che consente di ignorare il rilevamento della doppia alimentazione, la scansione di documenti complessi non è mai stata tanto semplice. Le funzioni intelligenti migliorano l'efficienza, la precisione e l'affidabilità dei dati: che la scansione riguardi documenti lunghi 6 metri, fogli di appena 27 gr/m² o cartoncini spessi da ben 413 gr/m², è sempre possibile contare su questi prodotti per un'elaborazione rapida dei documenti con un'elevatissima qualità."

Personalizzati per la gestione di documenti importanti, da biglietti da visita e carte d'identità plastificate a documenti extra-lunghi, gli scanner di questa serie integrano la funzione DSC (Dynamic Skew Correction) per la correzione dinamica dell'allineamento e un sofisticato design dell'alimentatore carta multirotolo. Grazie al sensore a ultrasuoni, la funzione di rilevamento della doppia alimentazione può evitare errori di caricamento, permettendo di riprendere la scansione, mentre con il rilevamento automatico del formato dei documenti è semplice eseguire la scansione di più formati in un'unica operazione. Infine, la modalità di alimentazione automatica consente di creare un unico PDF dalla scansione di originali in formati diversi e in qualsiasi ordine.

Con il kit opzionale per la conversione in scanner piano, è possibile eseguire in modo ottimale la scansione di una vasta gamma di supporti, ad esempio francobolli, passaporti, libri e molto altro. Se si utilizza la connettività USB 3.0, questa opzione è disponibile per entrambi i modelli.

Grazie a questo scanner sheet-fed avanzato e al contempo compatto, è semplice eseguire la scansione di documenti verso dispositivi mobili, tablet e postazioni di lavoro connesse in Wi-Fi. Ideale per la condivisione tra più utenti che operano in ambienti di lavoro dinamici, questa soluzione semplifica la scansione diretta verso account di archiviazione online come Dropbox, SharePoint, FileBound e altri.
#IFA2016 di Berlino, #Huawei è il player con la maggiore crescita, +140%

#IFA2016 di Berlino, #Huawei è il player con la maggiore crescita, +140%

In occasione dell’IFA 2016 di Berlino, Mobilens di comScore ha diffuso una “fotografia” sull’acquisto in Italia dei dispositivi mobili di nuova generazione aggiornata al mese di maggio 2016. In sintesi – sottolineano i promotori della ricerca – gli italiani acquistano smartphone con dimensioni maggiori (soprattutto tra i 5 e i 6 pollici) e fotocamere sempre più potenti, che si configurano ovviamente sempre più come mezzi per attività diverse dalla semplice telefonata.

Samsung è il brand più diffuso (con una quota del 42,4% della smartphone audience), seguito da Apple (17,7%), Nokia (8,9%) e Huawei (8,1%) che nel periodo maggio 2015-maggio 2016 ha fatto registrare la crescita più elevata in termini di utenti: +140%.

A livello complessivo, il mercato italiano dei telefoni cellulari ha raggiunto una penetrazione del 68,7%, con 30,6 milioni di utenti, numero che registra un +17% rispetto a maggio dello scorso anno.
E sempre parlando solo di smartphone, il mercato italiano è dominato da Android, installato sul 69,5% dei dispositivi, seguito da Apple/iOS, con una quota di mercato pari al 17,7% (17,2% nel 2015), e Microsoft oltre la soglia del 10% ma in calo rispetto all’11,1% dello scorso anno.

Nel solo mese di maggio 2016 sono stati acquistati dagli italiani ben 1,4 milioni di smartphone: Samsung si è confermato il brand più diffuso anche negli ultimi acquisti (33,8%), mentre i dispositivi Apple sono stati poco meno di un quinto del totale (18,2%), a seguire Huawei con il 14,7% e LG con il 6,6%. Il modello più popolare è il Huawei P8 Lite.
Quasi 4 acquirenti su 5 hanno speso oltre 400 € per il nuovo smartphone, segue la fascia di chi ha speso tra i 170 € e i 249 €.

Infine, i nuovi smartphone acquistati a maggio 2016 vedono per la maggior parte fotocamere comprese tra i 12 e i 14 Megapixel (39,7%, erano al 12,3% nel 2015), seguiti dalle fotocamere con risoluzione tra 8 e 10 Megapixel (28,9%, erano al 41,7% nel 2015).