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InnovAgorà, la ‘piazza’ dei brevetti della ricerca italiana

InnovAgorà, la ‘piazza’ dei brevetti della ricerca italiana


Dal 6 all’8 maggio 2019 Milano diventa capitale dell’innovazione con InnovAgorà, la ‘piazza’ dei brevetti della ricerca italiana, l’evento nazionale che ha l’obiettivo di far conoscere e valorizzare brevetti e tecnologie nati nel mondo della ricerca pubblica e metterli a disposizione dello sviluppo economico-sociale del Paese.

Promosso dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, l’evento è organizzato
dal Consiglio Nazionale delle Ricerche insieme al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia e realizzato in collaborazione con Il Corriere della Sera: protagoniste saranno 171 ‘innovazioni’ messe a punto da ricercatori e team di ricerca provenienti da 48 Università italiane e 13 Enti di ricerca di tutta Italia, suddivise in 7 aree tematiche che rispecchiano temi oggi prioritari per l’economia:

I 171 inventori - singoli o in team - avranno l’opportunità di presentare le proprie innovazioni
e prototipi in una tre giorni densa di appuntamenti, con presentazioni di brevetti, incontri B2B,
workshop tematici e sessioni speciali ai quali saranno presenti investitori, imprenditori e rappresentanti delle associazioni di categoria partner dell’evento. Inoltre, all’interno del Museo, per tutta la durata dell’evento sarà allestita un’area espositiva con una selezione di prototipi.

Il programma di ‘InnovAgorà’ è ricco di tavole rotonde e momenti di approfondimento su temi
di stretta attualità scientifica. Ad aprire i lavori sarà l’evento inaugurale di lunedì 6 maggio (ore 11, spazio Polene), un ampio confronto sul tema dell’innovazione al quale saranno presenti rappresentanti istituzionali, imprenditori e associazioni di categoria: in particolare, interverranno il Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche Massimo Ingu- scio con una relazione sul tema ‘L’offerta: la ricerca pubblica in Italia, i settori di eccellenza e gli scenari di sviluppo’ e, in chiusura, il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Marco Bussetti con un intervento su ‘La valorizzazione della ricerca pubblica come opportunità di crescita per il Paese’.

Sempre lunedì 6 maggio alle ore 14 è in programma una sessione speciale dedicata al tema ‘Intelligenza Artificiale’. Curata dal Tavolo Tecnico Intelligenza Artificiale istituito dal MIUR, sarà un’occasione per definire l’agenda italiana del settore, tenuto conto del recente piano di coordinamento avviato dalla Commissione Europea sul tema, e presentare il programma di formazione nazionale previsto per i dottorati.
National Enquirer.: secondo il New York Post l'ex vicepresidente della NBC Tom Madden guiderebbe una cordata, anche Jeff Bezos di Amazon tra i possibili acquirenti

National Enquirer.: secondo il New York Post l'ex vicepresidente della NBC Tom Madden guiderebbe una cordata, anche Jeff Bezos di Amazon tra i possibili acquirenti

Secondo il New York Post, a seguito della notizia data dal Washington Post in merito alla messa in vendita del National Enquirer, sarebbero già emersi alcuni pretendenti.

L'American Media Inc. di David Pecker aveva ufficialmente messo sul mercato, sotto la pressione dell'investitore principale, la Chatham Asset Management, il magazine di intrattenimento e gossip tra i più noti di tutto il mondo.

Quattro i nomi che sono emersi, Paul Pope, figlio del fondatore del National Enquirer Generoso Pope Jr., il miliardario Ron Burkle, il CEO di Hudson News James Cohen e persino quello di Jeff Bezos, capo di Amazon e proprietario del Washington Post.

Tom Madden, proprietario dell'agenzia di PR TransMedia Group, con sede in Florida, sempre secondo il New York Post starebbe aiutando Paul Pope a raccogliere i fondi.

TransMedia Group è una delle società di relazioni pubbliche e marketing multilingue leader negli Stati Uniti.

Dal TransMedia Building, situato nel centro di Boca Raton in Florida, la società serve clienti in tutto il mondo e anche in Italia, dove aiuta imprese e le istituzioni ad essere presenti e visibili negli USA.



LUM enterprise in prima linea per la digitalizzazione delle piccole e medie imprese del Sud Italia

LUM enterprise in prima linea per la digitalizzazione delle piccole e medie imprese del Sud Italia



Avviato un accordo con il Massachusetts Institute of Technology per favorire lo sviluppo delle aziende pugliesi

LUM Enterprise, società spin off dell’università LUM “Jean Monnet” di Bari e dedicata allo sviluppo, la produzione di prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico, prosegue e rafforza il proprio impegno nell’ambito del progetto Smart District 4.0, il cui obiettivo è fornire alle aziende del Sud Italia un supporto concreto per avviare la digitalizzazione dei processi produttivi e favorire la crescita del business. In questa direzione va l’avvio della collaborazione con il Massachusetts Institute of Technology di Boston.

Il progetto Smart District 4.0, parzialmente finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e condotto insieme a Noovle, Premium Partner di Google, si rivolge alle piccole e medie imprese pugliesi dei settori manufatturiero, meccatronico e agroalimentare. L’adozione di tecnologie quali Intelligenza Artificiale, Big Data e Blockchain consentirà di creare un’innovativa infrastruttura integrata di comunicazione e automazione ICT che permetta lo sviluppo dei business delle imprese, traghettandole verso l’industria 4.0.

“Il progetto Smart District 4.0 ha mosso i primi passi nel febbraio 2018 attraverso l’individuazione delle aziende e l’analisi dei loro processi produttivi e delle esigenze della supply chain. Il passo successivo ha invece una visione più strategica, selezionando le aree di intervento e i progetti pilota da attivare caso per caso. È in questa fase che si inserisce la collaborazione con il MIT: partendo dalla condivisione delle best practices dei più innovativi distretti internazionali, LUM Enterprise e il Massachusetts Institute of Technology forniranno alle aziende aderenti al progetto SD4.0 consulenza e strumenti tecnologici avanzati”, sottolinea Antonello Garzoni, preside della facoltà di Economia dell’Università LUM “Jean Monnet” e componente dell’Advisory Board di LUM Enterprise.

“Siamo lieti di collaborare con LUM Enterprise, una società che, seppur giovane, raccoglie l’importante eredità e la competenza della prestigiosa università LUM – afferma Alex Pentland, Professore presso il Massachusetts Institute of Technology – Siamo certi che, grazie alle best practice di entrambe le realtà e lavorando in sinergia, potremo fornire alle aziende il sostegno necessario per esprimere al meglio il loro business e costruire una rete di economia locale 4.0, il primo tassello per uno sviluppo ancora più grande e ambizioso”.
Boom Imagestudio: la Startup che celebra la fotografia

Boom Imagestudio: la Startup che celebra la fotografia


BOOM Imagestudio, nasce nel 2018 da un’intuizione dei giovanissimi Giacomo Grattirola, Federico Mattia Dolci e Jacopo Benedetti, tre grandi amici uniti dalla passione condivisa per la fotografia.
BOOM Imagestudio è un “marketplace” di servizi fotografici on-demand a scala internazionale. Si tratta di una realtà giovane e dinamica che offre servizi fotografici ovunque e in qualsiasi momento, grazie ad un ecosistema innovativo nel quale il progresso tecnologico si unisce alla capacità artistica e creativa dei fotografi selezionati.

BOOM è la soluzione più immediata per chiunque debba vendere online attraverso delle immagini e un luogo di incontro per una generazione di creativi e autori in cerca di ispirazione, apprendimento, confronto e lavoro.

Nel corso del primo anno di attività, BOOM Imagestudio ha avviato la creazione di un'intelligenza artificiale per la post-produzione automatica delle fotografie. Il software, grazie alla potenza di algoritmi di Deep Learning tra cui le Convolutional Neural Networks (CNN), è in grado di campionare, valutare e modificare ogni fotografia tramite una lettura “intelligente” di ogni pixel.

“Passione, qualità ed innovazione sono alle fondamenta della nostra startup; ogni giorno lavoriamo al nostro progetto per migliorarlo. Sappiamo che puntare a ridefinire il mondo della fotografia è un obiettivo ambizioso, ma riusciremo a raggiungere importanti risultati, insieme” – racconta Federico Mattia Dolci, uno dei tre founder – “siamo estremamente entusiasti della crescita che ha registrato la startup nei primi 10 mesi di attività. Boom è molto più che un semplice marketplace: sin dall’inizio, uno dei nostri principali obiettivi è stato quello di trovare modi di supportare la nuova generazione di fotografi, aiutandoli a rinforzare la loro creatività.” prosegue.

Il successo raggiunto da BOOM Imagestudio in tutta Europa non è passato inosservato e a luglio 2018 è stato chiuso il primo round di investimento di 500.000€. La crescita della start-up non si è mai fermata e dalla sua nascita sono entrate a far parte del gruppo 12 persone animate dalla visione che le accomuna ai founder: ridefinire il mondo della fotografia.
Expedia e le performance delle città più storiche del nostro paese

Expedia e le performance delle città più storiche del nostro paese


Expedia Group ha recentemente annunciato i risultati positivi raggiunti in Italia durante l’ultimo trimestre del 2018, che mostrano una crescita generale della domanda rispetto all’anno precedente. Secondo i dati di Expedia Group, tra ottobre e dicembre 2018 i turisti italiani hanno mostrato grande apprezzamento per le città più storiche del nostro paese. In particolare, gli hotel partner di città quali Siena, Pompei e Cagliari hanno registrato un trend di crescita positivo della domanda turistica negli ultimi tre mesi dell’anno.

Concentrandosi su Siena, ad esempio, i dati del Q4 2018 rivelano una crescita della domanda attorno al 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La città del Palio, gioiello italiano di architettura medievale, è stata una tra le città più amate alla fine dell’anno, ma non è stata l’unica. Infatti, anche Pompei, affascinante sito archeologico delle città distrutte dal Vesuvio, ha registrato degli ottimi risultati a ottobre, novembre e dicembre 2018: al pari di Siena, questa bellissima città della Campania ha mostrato una crescita di quasi il 20% rispetto all’ultimo trimestre del 2017.

Guardando alle Isole, invece, i dati rivelano che in Sardegna, la città capoluogo di regione, Cagliari, ha avuto un notevole aumento anno su anno della domanda di oltre il +15% negli ultimi tre mesi dell’anno.

“Siamo molto lieti di constatare le buone performance raggiunte dagli hotel partner locali, frutto dell’impegno di Expedia Group nel lavorare sempre a stretto contatto con gli albergatori italiani per migliorare il loro business, aiutandoli a competere in un mercato difficile.” – ha dichiarato Giovanni Moretto, Direttore Market Management, Italia, Expedia Group. “Continuiamo a fare del nostro meglio per supportare gli hotel con la nostra consulenza e attraverso le più recenti tecnologie, e la crescita di città italiane come Siena, Pompei e Cagliari mostra ancora una volta la strategia vincente di Expedia Group”.

Il Gruppo Expedia conduce importanti ricerche sulle modalità di prenotazione dei viaggiatori, così come sull’identificazione dei bisogni dei propri partner. Di pari passo con questa ricerca, l’azienda effettua importanti investimenti: più di 1,6 miliardi di dollari in tecnologia e nella produzione di contenuti nel 2018, che si sono concretizzati in nuovi strumenti dei brand Expedia, più ulteriori sviluppi di Expedia Group Partner Central per gli hotel partner.
Arriva Ecomill, il primo portale di equity crowdfuding su energia, ambiente e territorio

Arriva Ecomill, il primo portale di equity crowdfuding su energia, ambiente e territorio


La prima piattaforma italiana di equity crowdfunding dedicata a progetti nei settori dell’energia, dell’ambiente e del territorio e si presenterà ufficialmente alla stampa e agli stakeholder il 10 aprile a Milano

All’evento parteciperanno: Davide Dal Maso, partner di Avanzi, presidente di Make a Cube e esperto di innovazione sociale; Alessandro Lerro, advisor di Ecomill, presidente AIEC (Associazione Italiana Equity Crowdfunding) e legale specializzato in innovazione finanziaria; Arturo Lorenzoni, advisor di Ecomill, vicesindaco di Padova, professore dell’Università di Padova ed esperto di energia; Alessandro Messina, direttore generale di Banca Etica.

Verrà anche presentato il primo progetto che andrà in campagna sulla piattaforma Ecomill ed interverranno: Massimiliano Braghin, fondatore e presidente di InfinityHub e presidente di Welfare Efficiency Piemonte; Michela Catarinella, manager e fondatrice di Reabilitiamo e di Welfare Efficiency Piemonte; Alberto Peracchiotti, dottore in Fisioterapia, fondatore e amministratore di Reabilitiamo e amministratore di Welfare Efficiency Piemonte; Marco Piredda, tecnico e amministratore di Accademia dell’efficienza e fondatore di Welfare Efficiency Piemonte.

Ecomill è la piattaforma di equity crowdfunding che permette a cittadini, famiglie ed aziende di diventare investitori e soci di imprese ad alto valore innovativo nel settore dell’energia, dell’ambiente e del territorio promuovendo sostenibilità e l’innovazione.

Ecomill è una piattaforma verticale e specializzata in progetti e investimenti sostenibili, rappresentativa di una community e un network di attori che include investitori, imprese, istituzioni, finanza, associazioni e autorità locali operanti nel mondo della sostenibilità e dell’innovazione.

Nel panorama del crowdfunding italiano Ecomill rappresenta un soggetto nuovo, e una opportunità di disintermediazione dei processi di investimento nel settore energetico e ambientale.

Ai cittadini investitori Ecomill offre la possibilità di investire in modo diretto e disintermediato anche piccole somme di denaro in progetti, imprese e start-up nel settore energetico e ambientale. Consente di investire e contributiore allo sviluppo di progetti ad ampio potenziale ambientale e sociale, creando valore e beneficiando al tempo stesso di ritorni economici adeguati e con profilo di rischio contenuto.

Ai promotori di progetti imprenditoriali Ecomill offre accesso a capitale, fornendo un canale innovativo e alternativo di finanziamento. Inoltre, garantisce la possibilità di coinvolgimento di cittadini, investitori e stakeholders locali. Ciò permette di ampliare il bacino dei potenziali investitori e permette di dare visibilità a progetti generando partecipazione nei territori e mercati di riferimento.

Ecomill si inserisce nel filone della disintermediazione dei prodotti finanziari, favorendo l’accesso a investimenti altrimenti non avvicinabili dal piccolo investitore.

38 aziende del Sud nel settore metalmeccanico entrano nel piano Smart 4.0

38 aziende del Sud nel settore metalmeccanico entrano nel piano Smart 4.0

Sono 38 le aziende del settore metalmeccanico coinvolte nel progetto, con 77 azioni formative per una programmazione complessiva pari a 1.360 ore in quattro regioni del Sud Italia: Campania (presente con 22 imprese, tra cui Adler Tta, Magnaghi Aeronautica, Gruppo Dema), Puglia, Sicilia e Basilicata.

Il 76,31% del totale delle attività che hanno preso parte al programma – 29 su 38 - rientra nella categoria delle piccole e medie imprese.

Protagonista del progetto il settore metalmeccanico che sta vivendo la cosiddetta “Quarta rivoluzione industriale”, con nuovi modelli di business legati alla diffusione delle tecnologie digitali. Per le aziende coinvolte sono stati presi in esame tre elementi caratterizzanti dell’”Industria 4.0”: qualificazione dei processi produttivi e dei prodotti, innovazione dell’organizzazione, digitalizzazione dei processi aziendali.
Soggetti partner dell’iniziativa il Dipartimento di Ingegneria Industriale della Federico II di Napoli e l’Istituto Tecnico Industriale Statale Eugenio Barsanti di Pomigliano D’Arco.

“Per la formazione manageriale siamo a un giro di boa che impone di governare processi di avanzamento tecnologico, new skill e miglioramento necessario delle competenze - dice Enrico Cardillo, direttore generale di Stoà -. Nuovi contenuti specialistici e più avanzate modalità di apprendimento spingono a rafforzare il legame tra istruzione, formazione e politiche attive del lavoro. Questo piano, che prevedeva il coinvolgimento di 282 unità diventate poi 414, ha reso evidente come i mutamenti nel mondo professionale, con una forte spinta verso l’innovazione, rendano attuale una formazione aggiornata capace di accrescere le abilità dei dipendenti”.

“Piani come questo favoriscono sia la cultura della formazione che quella di impresa”, dice Bruno Scuotto, presidente di Fondimpresa, il Fondo interprofessionale per la formazione continua di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil che quest’anno festeggia il suo quindicinale.
“Il settore metalmeccanico, tra i più grandi comparti industriali d’Italia, è stato il primo a inserire nel proprio contratto nazionale l’obbligo della formazione in quanto diritto soggettivo dei lavoratori, costituzionalmente previsto. Considero fondamentale – conclude Scuotto - il ruolo di istituti come Stoà per la creazione di figure manageriali di cui il Sud ha bisogno. Stoà fa alta formazione, ma anche formazione continua come nostro ente certificato, insieme all’orientamento e all’alternanza scuola-lavoro attraverso ITS MAME”.

“Il presente e il futuro del lavoro ci raccontano uno scenario che cambia. Secondo il report Human Capital Index del World Economic Forum, presto nasceranno nuove professioni nei settori più promettenti come la robotica, i trasporti automatici, l’intelligenza artificiale, le biotecnologie, la genomica, i materiali hi-tech – dice il presidente di Unione Industriali Napoli, Vito Grassi -. In questo scenario la formazione e l'alta specializzazione giocano un ruolo fondamentale sia per i giovani che devono affacciarsi al mondo del lavoro che per le imprese alle quali, per restare sul mercato, sono richiesti un cambio di prospettiva e una modernizzazione della governante”.

"Certificazione delle competenze, valorizzazione della formazione duale, finanziamento di nuovi Its, Academy per percorsi innovativi e centri sperimentali di competenza". L'assessore regionale Chiara Marciani ha illustrato i progetti messi in campo dalla Regione Campania per la formazione, sottolineando l’importanza della forte presenza di donne e giovani all’interno del progetto Smart 4.0.

Sono intervenuti all’incontro: Alessia Guarnacci, consigliere direttivo gruppo Giovani Imprenditori con delega a ricerca, sviluppo e innovazione, e - con testimonianze aziendali - Daniele Romiti, vicepresidente esecutivo Adler Tta; Assia Viola, external relations & ceo support manager Gruppo Dema; Fausto Carta, chief HR & organization Magnaghi Aeronautica; Imma Iuliano, comunicazione Laer; Marco Sprocati, direttore Operation Rdr; Donato Catalano, direttore delle risorse umane Sit Rail; Salvatore Rionero, ceo di Tecnosistem e Prometer.
Il comitato di pilotaggio del progetto era rappresentato da Libera D’Angelo, Unione Industriali Napoli, Adele De Cocco, Fiom-Cgil Napoli, Antonello Gisotti, Fim Cisl Nazionale e Giuseppe Russo, Uilm-Uil Napoli


Fenice Invest S.p.A. raggiunge l'obiettivo di raccolta con l'equity crowdfunding

Fenice Invest S.p.A. raggiunge l'obiettivo di raccolta con l'equity crowdfunding


È da qualche giorno in overfunding la raccolta di fondi in equity crowdfunding di Fenice Invest S.p.A.. La holding green dell’Emilia Romagna ha finora raccolto €52.000 da 26 investitori che hanno deciso di contribuire al progetto della holding.

Fenice Invest S.p.A. è una società dell'Emilia-Romagna specializzata in investimenti in impianti di energie rinnovabili di dimensione medio-piccola; in particolare, oggi detiene un totale di 12 impianti e l'esperienza della società si articola su asset fotovoltaici (a tetto e a terra), idroelettrici, eolici e alimentati a biomassa.

La finalità di questa campagna di crowdfunding è quella di acquistare l'impianto fotovoltaico della società Il Pagliaio S.s., caratterizzato da una potenza di 199 kW. Più in generale, Fenice Invest S.p.A. ha deciso di ricorrere all'equity crowdfunding per poter aggiungere nuove partecipazioni al proprio portafoglio permettendo agli investitori di diventare soci della holding in cambio di un piccolo investimento, a partire da 1.000 euro.

Le condizioni offerte da questa raccolta di capitale sono state studiate per far aumentare nel tempo il valore dell’investimento: grazie alla produzione di energia delle partecipate, è previsto che la valutazione attribuita alla società crescerà gradualmente nel tempo. La PMI di Mercato Saraceno si aspetta un rendimento annuo per gli investitori 2019 tra beneficio fiscale, dividendi e rivalutazione del 12%. Inoltre, la società ha previsto che gli investitori che entreranno a far parte della holding tramite questo canale saranno privilegiati al momento della distribuzione degli utili: è stato infatti previsto nello statuto societario che il rendimento annuo minimo per il capitale raccolto con l’equity crowdfunding sia almeno pari 2,5% lordo. Il rendimento netto previsto dal business plan della società, sulla base anche dei risultati storici, è mediamente superiore al 7% per i prossimi anni.

Quello del crowdfunding energetico è un tema che si sta affermando sempre di più anche in Italia e che tramite web consente a tutti i cittadini, anche ai piccoli investitori, di diventare soci di imprese innovative con il fine di finanziare impianti di energia rinnovabile e beneficiare dei ricavi provenienti dalla vendita della stessa energia. Il progetto di Fenice Invest S.p.A. su wearestarting.it, piattaforma attiva in questo settore, contribuisce allo sviluppo di questo trend innovativo, sostenibile e dall’alto potenziale sia sociale che ambientale. Il tema dell’equity crowdfunding per l’efficienza energetica sarà trattato anche nel webinar “Participatory Financing for Sustainable Energy” organizzato dalla Commissione Europea, che vede tra i relatori proprio WeAreStarting.

“Siamo molto contenti dell’interesse riscontrato già nelle prime settimane della nostra raccolta. Una volta che la campagna di equity crowdfunding sarà conclusa, potremo andare ad effettuare nuovi investimenti con i quali aumentare ulteriormente la profittabilità della holding. Quando avremo portato i primi risultati positivi ai nostri investitori, ricorreremo nuovamente al fintech per raccolte di dimensioni maggiori.” Il commento di Mauro Gorini, presidente del CDA di Fenice Invest S.p.A..

Avendo superato l’obiettivo minimo della campagna, Fenice Invest S.p.A. potrà ambire a raggiungere l’obiettivo massimo di raccolta fissato a € 150.000 ed equivalente al 7,24% delle quote della società. Inoltre, la società è iscritta al registro delle PMI innovative, quindi gli investitori della campagna di equity crowdfunding potranno contare su un beneficio fiscale pari al 30-40% dell’importo investito (detrazione IRPEF per le persone o deduzione IRES per le società).
E-Shock, nasce il telaio digitale per la guida autonoma

E-Shock, nasce il telaio digitale per la guida autonoma

Un digital chassis, ovvero un «telaio digitale», che integra le funzionalità legate alla guida autonoma, connettività e digitalizzazione. Un prodotto destinato ai veicoli leggeri che opereranno in contesti urbani, privati e industriali. È questo il progetto che ha convinto Streparava Holding S.p.A., azienda italiana leader nella progettazione e produzione di sospensioni, componenti powertrain e chassis, ad investire in e-Shock, società che nel corso degli ultimi anni ha potuto contare su una stretta e continuativa collaborazione con il Politecnico di Milano e l’Università di Bergamo. E-Shock è una PMI innovativa sostenuta e sviluppata a livello internazionale da e-Novia, «la Fabbrica di imprese», fino a diventare oggi una delle aziende più dinamiche e innovative nell’applicazione dell’intelligenza artificiale alla dinamica dei veicoli. L’operazione di investimento di Streparava, già azionista di e-Novia, inietta subito nel capitale della società due milioni di euro che diventeranno sei entro i prossimi due anni al raggiungimento di milestone concordate tra i partner. L’investimento consentirà all’azienda di dar corpo a un progetto presentato a Las Vegas nel corso di CES 2019. In tale occasione e-Shock ha lanciato il progetto digital chassis che consentirà ai nuovi player della mobilità di adottare la soluzione integrata di controllo veicolare e guida autonoma, con elevata flessibilità, forte riduzione degli investimenti e del time-to-market.

«Si tratta di un’operazione di grande importanza, non solo per e-Shock ed e-Novia, che nella combinazione di ingegneria, digitalizzazione e automazione veicolare esprime una delle sue capacità distintive, ma anche per l’evoluzione del tessuto industriale italiano che investe in tecnologie di frontiera come la guida autonoma - commenta Vincenzo Russi, Ceo di e-Novia -. e-Shock è ora pronta a compiere un importante salto in avanti grazie alla scelta strategica compiuta proprio da uno dei soci di e-Novia: con questo investimento Streparava scommette con noi su un progetto che coniuga visione e concretezza del mercato. Questa operazione, come altre in e-Novia, sono la dimostrazione dell’approccio allo sviluppo dell’impresa innovativa che non guarda solo agli aspetti finanziari, ma vede nel continuo investimento tecnico, scientifico ed industriale uno dei percorsi più attraenti per l’ecosistema italiano».

«I macro-trend che stanno attraversando il mondo automotive (elettrificazione, guida autonoma, auto connessa, gestione dei dati) avranno un altissimo impatto sia a livello di prodotto finito che di filiera, cambiando radicalmente le necessità degli utilizzatori e quindi quelle degli OEM (original equipment manufacturer). Con questo importante investimento Streparava vuole rispondere alle future sfide del mondo automotive facendo leva sulla conoscenza tecnologica di e-Novia ed e-Shock e sulla sua sessantennale esperienza nel settore, diventando fornitore di soluzioni innovative chiave per la mobilità del futuro» commenta Paolo Streparava, Ceo del Gruppo Streparava.

e-Shock: il nuovo Consiglio di Amministrazione
e-Shock è un’impresa specializzata nella produzione di soluzioni elettroniche per il controllo della dinamica dei veicoli ed è leader mondiale nella fornitura di Intelligenza Artificiale embedded applicata al controllo di sospensioni semi-attive, della trazione e della frenata: queste tecnologie sono attualmente impiegate da alcuni tra i maggiori costruttori europei, giapponesi e americani nei mercati dei motocicli e dei veicoli ricreativi. Ad oggi i prodotti di e-Shock equipaggiano più di 30.000 veicoli all’anno. Il nuovo Consiglio di Amministrazione della società, nominato il 19 marzo, è composto da Diego Delvecchio, Vincenzo Russi (Presidente e Amministratore Delegato), Cristiano Spelta, Paolo Streparava, Roberto Zerbini.

Cantiere 4.0, Al via un percorso formativo per agevolare l’introduzione di tecnologie digitali nel settore dell’edilizia.

Cantiere 4.0, Al via un percorso formativo per agevolare l’introduzione di tecnologie digitali nel settore dell’edilizia.


Ottimizzazione dei processi, miglioramento delle performance e risparmio di tempo e, soprattutto, di risorse economiche. Sono questi i principali benefici che l’adozione delle tecnologie digitali nella filiera delle costruzioni potrebbe apportare al settore. Secondo dati Istat, infatti, l’utilizzo della digitalizzazione nelle fasi di progettazione e costruzione di un’opera potrebbe produrre un risparmio annuale di oltre 20 miliardi di euro. Ma l’introduzione della cultura digitale nella filiera delle costruzioni non è immediata né semplice.

Per agevolare tale processo IP4FVG, il digital innovation hub regionale, unico e integrato, per la trasformazione digitale delle imprese del Friuli Venezia Giulia, ha avviato un nuovo filone di attività “Cantiere 4.0”. Nato da un’idea di Area Science Park, DITEDI - Cluster regionale delle imprese ICT, ANCE - Associazione Nazionale Costruttori Edili e ANCI FVG - Associazione Regionale Comuni del Friuli Venezia Giulia, che hanno sottoscritto un protocollo di intesa, l’iniziativa è condivisa e promossa dai 23 partner di IP4FVG.

Cantiere 4.0 nasce con l’obiettivo di promuovere e coordinare momenti informativi e formativi per facilitare l’assorbimento della cultura digitale nel settore edile.

“Digitalizzazione e innovazione di processo sono le parole chiave di Cantiere 4.0, un percorso che abbiamo scelto di intraprendere nell’ambito del digital hub IP4FVG per rispondere alle esigenze di un settore che ha bisogno di adottare tecnologie avanzate che migliorino l’intera filiera delle costruzioni” spiega Stefano Casaleggi, direttore generale di Area Science Park, che aggiunge “Cantiere 4.0 investe su formazione e divulgazione della cultura digitale e sulla creazione di living lab, ovvero laboratori dimostrativi in cui le imprese e i professionisti possano sperimentare le più recenti tecnologie. Alcune delle quali sono già in fase di testing in Area Science Park”.

La prima iniziativa di “Cantiere 4.0” è un roadshow che parte oggi da Trieste e farà tappa a Udine e Pordenone, per poi concludersi nuovamente nel capoluogo giuliano. Si tratta di un percorso formativo focalizzato sul BIM - Building Information Modeling - metodologia di approccio al progetto e alla realizzazione di un’opera - dedicato a enti pubblici, imprese e professionisti - per introdurre la cultura digitale nel processo amministrativo, costruttivo e gestionale di edifici e infrastrutture pubbliche e private.

Il BIM - Building Information Modeling consente la piena integrazione tra la fase progettuale e quella esecutiva in un’ottica di ottimizzazione delle risorse (tempo e denaro). Grazie all’aggiornamento in tempo reale di tutte le tavole di progetto, in funzione delle varianti apportate, si riducono errori e si evitano successive correzioni che potrebbero far lievitare i costi e dilatare i tempi di realizzazione dell’opera.

I diversi aspetti dell’approccio BIM - dagli appalti all'utilizzo - saranno trattati nel corso del roadshow, che farà tappa a: Udine il 10 aprile,  Pordenone il 14 maggio e Trieste il 6 giugno. Tutti gli incontri saranno tenuti da esperti del settore provenienti da tutta Italia.

“Il cambiamento culturale è la vera sfida che vedrà impegnate assieme, nei prossimi mesi e anni, amministrazioni pubbliche, professionisti e aziende del settore edile e imprese digitali all'interno del progetto Cantiere 4.0” ha dichiarato Mario Pezzetta, presidente di DITEDI e di ANCI FVG “Quando si parla di digitale, soprattutto all'interno della PA, si rischia di incontrare numerose resistenze perché il digitale cambia completamente i metodi di lavoro e le procedure a cui si è abituati. Invece, se applicato bene, apporta benefici enormi, e nel caso particolare della metodologia BIM ci sono benefici tangibili e risparmi notevoli”. Sul ruolo di DITEDI, Mario Pezzetta ha poi aggiunto “Il Cluster regionale delle imprese ICT avrà il compito di agevolare momenti di contatto e contaminazione, mettendo in condivisione le competenze digitali presenti all'interno del territorio regionale sia con le imprese edili che con il settore pubblico, favorendo così il processo di trasformazione digitale di cui tutto il comparto ha estremamente bisogno”.

“L’introduzione delle tecnologie digitali nell’intera filiera delle costruzioni aumenta l’efficienza e l’efficacia del lavoro” ha dichiarato Valerio Pontarolo, rappresentante dell’Ance “Ciò si traduce in una sostanziale riduzione dei costi e dei tempi di realizzazione di un’opera, benefici tangibili non solo per le imprese, ma anche per il committente che riesce così, già in fase progettuale, a comprendere il risultato finale”.
Arrivano sul web gli itinerari day by day della startup Wanderoo

Arrivano sul web gli itinerari day by day della startup Wanderoo


Wanderoo nasce dalla passione dei tre founders, Andrea Degli Innocenti, Fedele De Marinis e Andrea Failli: la startup, come spesso accade, nasce dalla passione, comune al team, per il viaggio e la sua organizzazione meticolosa.

"Abbiamo pensato - dichiarano i fondatori - che ciò che noi facciamo con piacere (realizzare itinerari dettagliati day by day prima di partire) potesse essere per altri fonte di stress dunque un problema. Così abbiamo pensato ad una soluzione. Riuniamo i migliori Travel Bloggers sul mercato per realizzare itinerari di viaggio su misura per le esigenze dei nostri Clienti. Siamo stati nominati tra i migliori 10 progetti di startup in Toscana secondo l’Università di Firenze e tra le 12 migliori startup italiane ad accedere al percorso Upidea organizzato in collaborazione con Luiss Enlabs. Stiamo attualmente cercando un primo seed (100k circa) per dare un boost alla nostra startup, scalare prima sul mercato italiano poi europeo e testare altre revenue streams.".

Wanderoo è quindi un modo comodo, economico e su misura per organizzare il vostro viaggio perfetto. All’interno degli itinerari sono presenti tutte le informazioni necessarie al viaggiatore prima di partire ed una volta in loco quindi volo, hotel, auto da prenotare e informazioni dei luoghi di interesse che vale la pena visitare con descrizione, foto e prezzi.
LiveHelp presenta il chatbot che parla con Alexa e Google Home

LiveHelp presenta il chatbot che parla con Alexa e Google Home

LiveHelp, realtà italiana con oltre 15 anni di esperienza nei servizi di chat, ha realizzato l’integrazione tra il proprio chatbot proprietario e i più popolari assistenti vocali in commercio. Gli utenti possono così dialogare con Amazon Alexa e Google Home per chiedere informazioni al servizio clienti di un’azienda, prenotare un appuntamento o un intervento di assistenza.

La diffusione degli assistenti virtuali con comando vocale, utilizzati negli Stati Uniti dal 18% della popolazione adulta (Fonte Capgemini), è in rapida ascesa in tutta Europa. La presenza sempre più capillare di questi dispositivi nelle case e nei luoghi di lavoro apre nuovi orizzonti per le applicazioni dell’intelligenza artificiale, grazie a canali di fruizione sempre più agili, coinvolgenti ed emozionali.
LiveHelp dal 2004 è la piattaforma di interazione digitale scelta da oltre 200 aziende di industries diverse (nazionali ed internazionali) per comunicare con i propri clienti via chat, un canale che coniuga obiettivi di efficienza con modernità.

Dalla piattaforma transitano annualmente oltre 3 milioni di contatti, di cui una buona parte, gestiti dal chatbot che potenzia il valore dell’operatore per i casi più complessi o delicati.

LiveHelp ha compreso che l’umanizzazione della relazione è elemento chiave per accelerare, cosi la voce di Google Assistant o Alexa accompagna il cliente nella richiesta di informazioni e supporto “Siamo orgogliosi di essere la prima azienda Italiana ad aver varcato il confine dell’umanizzazione del chatbot – dichiara l’amministratore e fondatore di LiveHelp Alessandro La Ciura - Siamo attenti osservatori del mercato internazionale e dei trend in atto, cogliamo gli spunti che arrivano dalle aziende con cui lavoriamo e li confrontiamo con i bisogni che i loro clienti esprimono nel comportamento digitale: questo ci permette di essere protagonisti attivi dei nuovi modelli di relazione e di mettere l’innovazione tecnologica al servizio della customer experience”.

Intelligenza artificiale e features inedite: Volonclick cambia volto

Intelligenza artificiale e features inedite: Volonclick cambia volto


Ancora più prodotto e nuove funzionalità per garantire performance da record nella costruzione dei pacchetti e nella prenotazione dei servizi singoli: in occasione della partecipazione a BMT, Volonline ha presentato la nuova release di Volonclick, piattaforma di booking online disponibile in esclusiva per gli agenti di viaggio all’indirizzo https://www.volonclick.it

Molto di più di un nuovo look: attraverso l’adozione di una tecnologia di ultima generazione che integra algoritmi di intelligenza artificiale, il nuovo Volonclick è destinato ad avere un impatto rivoluzionario sul mercato, semplificando e velocizzando tutto il processo di ricerca e assemblaggio dei servizi. Parallelamente, la piattaforma può contare su una ricchezza di prodotto senza eguali grazie alla connessione con importanti fornitori internazionali, ad un benchmark efficiente – in grado di mappare tutte le varianti disponibili – e ad un processo di normalizzazione dei risultati che facilita la scelta finale. A ciò si aggiunge un’interfaccia grafica progettata per rendere il portale ancora più fruibile, agevolando il processo di preventivazione.

Il cuore del nuovo Volonclick è rappresentato dalla funzione “Crea Itinerario”, che permette di costruire pacchetti dinamici tailor made, anche nel caso di circuiti complessi e multi-tappa. Il sistema si basa su un flusso sequenziale che prevede l’integrazione progressiva di voli, soggiorni, trasferimenti, escursioni e attività: tutto in un unico processo di ricerca e preventivazione.

In funzione delle scelte effettuate, un algoritmo aggiorna automaticamente le date e la durata dei servizi, identificando anche gli aeroporti di partenza e di arrivo più indicati. Ad esempio: se si sceglie un volo che atterra il giorno successivo rispetto a quello della partenza, la durata del soggiorno nell’hotel di destinazione viene aggiornata automaticamente; allo stesso modo, se si opta per una località equidistante da due aeroporti, il sistema propone entrambi gli scali, qualora le tariffe lo rendano competitivo.

Sul fronte del volato, Volonclick si basa su una connessione multi GDS, a cui si affianca il collegamento con importanti consolidatori internazionali: il risultato è la certezza di visualizzare sempre le quote più competitive disponibili al momento della ricerca. Nei tool di packaging saranno previste anche le tariffe tour operator e negoziate Volonline. Volonclick, infine, permette di operare anche sulle cosiddette “mezze tratte”, superando eventuali vincoli tariffari legati a code-sharing e ad altri accordi commerciali tra i vettori.

Per quanto concerne i soggiorni, Volonclick sfonda la barriera del milione di alloggi in tutto il mondo: oltre a hotel e resort, la piattaforma offre appartamenti, case vacanza, agriturismi e altre soluzioni alternative che permettono di dare un tocco del tutto particolare al viaggio. Ciò è reso possibile integrando il prodotto Volonline con le principali bedbank internazionali, inclusi DMC e OTA. Un sistema evoluto di filtri evidenzia le strutture consigliate dal tour operator, ordinando i risultati in base al prezzo, ai servizi offerti, alla posizione e al rating ottenuto dagli utenti.

Importanti novità anche sul tema delle attività, con migliaia di proposte in tutto il mondo, che possono essere prenotate singolarmente o integrate nei pacchetti: oltre a ingressi, visite guidate, escursioni, minitour ed experiences, Volonclick propone anche biglietti per eventi sportivi, spettacoli e concerti, generalmente non previsti dai market place B2B.

Completano la gamma delle funzionalità disponibili “Car Rental”, per il noleggio auto, e “Transfers” che, oltre ai classici trasferimenti su base privata tra aeroporti e hotel, include collegamenti con porti, stazioni e altri punti di interesse.

Ultimo, ma non meno importante, il tool “Trasporti + Hotel”, progettato per chiudere velocemente pratiche in disponibilità e conferma immediata, anche con tariffe low cost, come weekend e short break.

“Mettiamo nelle mani degli agenti di viaggio – dichiara Luca Adami, Chief Marketing Officer e Head of Web Development Volonline – uno strumento straordinario per l’organizzazione di pacchetti dinamici tailor made, che permette di migliorare la redditività grazie a tariffe competitive, riducendo notevolmente sia i tempi di preventivazione che di prenotazione. Oltre alle agenzie di viaggi, il nuovo Volonclick si rivolge anche ai piccoli e medi tour operator”.

“Il nuovo Volonclick – aggiunge Luigi Deli, presidente Volonline – è stato progettato per essere perfettamente in linea con lo spirito “social” e “mobile” dei tempi. La piattaforma, ad esempio, consente di condividere tutti i preventivi via e-mail, social e WhatsApp, con la possibilità di realizzare brochure personalizzate. Inoltre, tutti i servizi vengono venduti in regime di intermediazione: l’agenzia, quindi, pur organizzando il pacchetto senza vincoli, delega di fatto la responsabilità di organizzatore al tour operator, mantenendo solo quella legata all’attività di intermediazione”.
700mila euro dalla Regione Liguria per promuovere l’innovazione nel turismo

700mila euro dalla Regione Liguria per promuovere l’innovazione nel turismo


Giornata dedicata al turismo, al Salone del Bergamasco di Palazzo Tobia Pallavicino. Introdotto da Alessandro Cavo - che nella giunta della Camera di Commercio rappresenta il settore turismo - l’Assessore regionale Gianni Berrino ha presentato il bando che mette a disposizione un plafond di 700mila euro per la creazione di servizi turistici innovativi capaci di rinnovare l’immagine della destinazione “Liguria”. L’obiettivo è quello di proporre nuove motivazioni di viaggio e momenti d’intrattenimento diversificati che arricchiscano l’esperienza della vacanza in Liguria. Il bando prevede finanziamenti a tasso agevolato con rientri in cinque anni, senza richiesta di garanzie (fatte salve le erogazioni di anticipi), da un minimo di 10mila euro ad un massimo di 50mila euro.

Fra i beneficiari dell’iniziativa: singole imprese o altri soggetti economici che condividano il progetto con almeno altri due partner, reti di impresa e consorzi. Le domande potranno essere presentate online dal 16 aprile al 16 luglio 2019.

“Il bando – sottolinea l’Assessore Berrino - era già stato edito nel 2017 ed aveva riscosso ottimi risultati. Oggi le procedure sono state ulteriormente semplificate: più breve l’iter e più leggeri gli oneri a carico delle imprese, in modo da facilitare l’accesso al credito. Vogliamo che il turista viva un’esperienza di vacanza unica nella nostra regione. Per questo sosteniamo la creazione e il miglioramento di servizi turistici innovativi, che rispondano a specifici segmenti di mercato e che propongano esperienze diversificate in un sistema integrato, anche in linea con gli obiettivi del Piano del Turismo 2020”.

Al termine, per favorire il processo di innovazione e incoraggiare la messa in rete di idee imprenditoriali, la Camera di Commercio di Genova, con il supporto tecnico di ISNART (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche), ha offerto alle imprese e ai soggetti interessati un seminario di approfondimento curato da Roberta Milano, Direttore scientifico per l’Italia di BTO (Buy Tourism Online), la manifestazione dedicata al turismo smart che proprio ieri ha chiuso i battenti alla Leopolda di Firenze

“Abbiamo ideato questo pomeriggio di formazione – ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio Luigi Attanasio – per dare alle imprese una marcia in più nel presentare progetti innovativi. In piena quarta rivoluzione industriale, slogan dell’incontro potrebbe essere: il futuro è adesso! L’iniziativa nasce da un progetto nazionale delle Camere di Commercio per la valorizzazione del patrimonio culturale e del turismo, che permetterà fra l’altro di tracciare una mappa delle opportunità turistico-culturali offerte dalla nostra regione. Analizzeremo le informazioni sui cosiddetti “attrattori” delle nostre destinazioni - dall’Acquario al pesto - anche tramite la lettura dei Big Data, ed alla fine del progetto disporremo di uno strumento capace di aiutare le imprese a cogliere le opportunità emergenti dai diversi livelli territoriali, nazionale, interregionale, regionale e locale”.
Amped Software presenta il nuovo player universale per i sistemi di videosorveglianza nato per agevolare l’attività investigativa delle Forze dell’Ordine

Amped Software presenta il nuovo player universale per i sistemi di videosorveglianza nato per agevolare l’attività investigativa delle Forze dell’Ordine


Amped Software, da start-up nata in Area Science Park ad azienda leader nel settore dei software per analisi forense di immagini e filmati, ha rilasciato oggi Amped Replay, un nuovo strumento che permette alle unità operative e territoriali delle Forze dell’Ordine di visualizzare, analizzare e presentare in modo facile e veloce fonti di prova multimediali. Grazie ad Amped Replay, anche agenti non specializzati nell’ambito video-fotografico possono convertire e riprodurre filmati dai formati proprietari di videosorveglianza, applicare miglioramenti di base e aggiungere annotazioni alle immagini durante le indagini. Il tutto in totale autonomia, senza necessità di coinvolgere le unità scientifiche e forensi per attività di base, utilizzando comunque procedure sicure e conservando l’integrità della fonte di prova.

Filmati in formato standard o proprietario da CCTV e DVR, body camera, dash cam, cellulari, droni e social media possono essere fondamentali per l’avanzamento delle indagini. Tuttavia, considerando la varietà di formati proprietari in circolazione, riprodurre e visualizzare i filmati può risultare difficoltoso. Amped Replay pone rimedio a questo problema, permettendo agli utenti di trascinare un video in qualsiasi formato direttamente nel software, dove sarà pronto per essere visualizzato e analizzato. Nota distintiva del nuovo software è l’inclusione del noto motore di conversione video utilizzato anche negli altri strumenti di Amped Software, utilizzati dagli esperti forensi di tutto il mondo.
Nord Fluid SpA, con il supporto finanziario di UniCredit, acquisisce CI.ERRE TECH S.r.l.

Nord Fluid SpA, con il supporto finanziario di UniCredit, acquisisce CI.ERRE TECH S.r.l.


NORD FLUID S.p.A, società leader nel settore della distribuzione di componenti oleodinamici e Fluid Conveyance, con oltre 38 milioni di euro di fatturato e 125 dipendenti, acquisisce la società emiliana CI.ERRE TECH S.r.l., azienda specializzata nella produzione di manifolds (blocchi) per il comparto oleodinamico.

L’acquisizione è stata finalizzata, mercoledì 13 marzo dal Group CFO Alberto C. Magrì.
L’aggiunta della realizzazione di manifolds su disegno del cliente, supportandolo anche dal punto di vista tecnico/tecnologico, consentirà al Gruppo NORD FLUID S.p.A di completare l’offerta nel mercato oleodinamico, confermandone l’assoluta leadership nel medesimo settore.

CI.ERRE TECH S.r.l. ha messo a punto una gamma di manifolds modulari adatti all’altissima pressione (fino a 5000bar), che consentiranno a NORD FLUID S.p.A, di ampliare l’attuale portfolio tecnologico; di accrescere le competenze nel relativo comparto; di aumentare l’offerta di prodotti; di essere più vicini ai nostri clienti e di ottimizzazione la presenza manifatturiera del Gruppo che ci consentirà una crescita a livello organico e di fatturato.

L’operazione è stata resa possibile anche dal supporto finanziario di UniCredit che affianca continuamente il Gruppo Nord Fluid sia nelle attività italiane che quelle estere.

«L’acquisizione di CI.ERRE TECH S.r.l. - dichiara l’Ing. Daniele Brambilla, Group CEO di NORD FLUID S.p.A - ci consente di completare l’offerta alla nostra clientela, che da tempo richiedeva che la nostra gamma di prodotti includesse anche il segmento manifolds. Siamo molto grati a UniCredit, e in particolare ai referenti del Centro Corporate di Legnano, per l’importante sostegno fornito nell’acquisizione».

CI.ERRE TECH S.r.l. “a NORD FLUID Family Company” si unisce da oggi alle altre società del Gruppo: Tecnoil S.r.l. (Portogruaro), Nord Fluid Hidravlika d.o.o. (Slovenia) e OMV S.p.A. (Vercelli).
Area Science Park attrae talenti da tutta Italia

Area Science Park attrae talenti da tutta Italia


Sono 83 ed arrivano da 11 diverse regioni, sono coloro che hanno presentato domanda per partecipare alla selezione per l’assunzione, a tempo pieno e indeterminato, di 7 tecnologi che lavoreranno per supportare la crescita e la competitività del territorio regionale.

I 7 tecnologi, figura professionale tipica degli enti di ricerca, saranno selezionati entro il mese di aprile e lavoreranno in Area Science Park per supportare la crescita e la competitività del territorio regionale. In particolare, 4 saranno dedicati al consolidamento di IP4FVG, la piattaforma per la digitalizzazione delle pmi del Friuli Venezia Giulia, e 3 alla generazione di nuove imprese.

Le selezioni sono così calendarizzate:

prova scritta per i 4 tecnologici il 13 e 14 marzo a Udine
prova scritta per i 3 tecnologi il 18 e 19 marzo a Trieste.
A queste seguirà la prova orale.

Delle 83 candidature ricevute, 53 provengono dal Friuli Venezia Giulia e 30 dal resto d’Italia, sia dal Nord che dal Sud del Paese. Negli ultimi mesi Area Science Park ha pubblicato diversi bandi per la ricerca di personale, in particolare assegni di ricerca e tecnologi. Alcuni di questi sono ancora aperti e consultabili sul sito di Area alla pagina “Lavora in Area” (https://www.areasciencepark.it/lavora-in-area/).

La ricerca di nuovo personale è legata soprattutto alla crescita dell’ente e alla diversificazione delle sue attività; accanto alla storica gestione del parco scientifico e tecnologico, infatti, sono andati delineandosi progetti e iniziative che caratterizzano sempre più Area come agenzia per l’innovazione. Tra il 2017 e il 2018 sono stati assunti 8 nuovi dipendenti e 13 giovani assegnisti.

“Dedicarsi a progetti di ricerca e innovazione, realizzati grazie alla collaborazione tra realtà pubbliche e private, è la direzione da seguire per far crescere un territorio, sia dal punto di vista economico che in termini di attrazione di capitali e giovani talenti” spiega Stefano Casaleggi, direttore generale di Area Science Park “Con il sistema Argo, che punta sull’interazione tra ricerca e industria, abbiamo intrapreso questa strada e i numeri ci stanno dimostrando che è quella giusta. Essere attrattivi, promuovere la diffusione dell’innovazione e lavorare a sostegno del sistema produttivo nazionale è la missione del nostro ente che perseguiamo attraverso le più diverse iniziative”.
Traipler.com chiude un round di finanziamento con l’ingresso di GELLIFY

Traipler.com chiude un round di finanziamento con l’ingresso di GELLIFY


Traipler.com, la 1a piattaforma tecnologica di produzione e distribuzione di contenuti video originali di qualità professionale a costo accessibile grazie a un network di 600 videomaker, entra nel portafoglio di GELLIFY piattaforma di innovazione B2B che seleziona, investe e fa crescere startup innovative del settore digitale e le connette con le aziende tradizionali in ottica open innovation.

Traipler.com, nata a Putignano in Puglia da un nucleo di manager e professionisti d’azienda (Gianluca Ignazzi, Christian Muolo, Aldo Ricci), ha colmato sin da subito un gap enorme nel mercato dei contenuti video digitali permettendo a tutte le imprese - grandi, piccole e micro - di realizzare produzioni video originali e di alta qualità, a prezzi competitivi e in tempi rapidi. Traipler.com fornisce soluzioni video per ogni categoria merceologica, sempre in perfetta sinergia con la strategia di marca del cliente e modulabili per ogni esigenza di social e web advertising. Traipler.com è oggi la prima e unica piattaforma digitale al mondo capace di produrre massivamente contenuti video continuativi, originali, ad hoc per il cliente e a costi accessibili, distribuiti online per la sua specifica audience profilata. Oltre 200 le produzioni video originali prodotte ogni mese.

Con un network di 600 videomaker Traipler.com garantisce la produzione di contenuti video in ogni parte d’Italia: solo con Traipler.com i brand e le agenzie possono contare sul plus dell’ubiquità, organizzare challenge in diverse città con garanzia di riprese di alta qualità, in contemporanea, senza che questo implichi per il cliente costi aggiuntivi di trasferta.

La piattaforma propone un’ampia selezione con un catalogo di oltre 100 soluzioni video format pensate per ogni categoria merceologica e caso d’uso, a cui si aggiunge la BVS- Brand Video Series® - nuovo prodotto video lanciato da Traipler.com che prende spunto dal successo delle TV Series – ovvero il primo strumento video pensato per tutti i brand che hanno maturato la consapevolezza e la necessità di generare nuovi contenuti ogni giorno, costruire una relazione vera, ingaggiare subito la propria audience e fare marketing diretto.

Forte di questo dirompente modello di business, la piattaforma è già stata scelta anche da grandi organizzazioni quali L’Oreal, UniCredit, Fineco, Adidas, Expedia, Costa Crociere, Boscolo, Pfizer, Nikon, Trenitalia e molte altre.

Contestualmente all’aumento di capitale, Traipler.com entra nel programma di ‘gellificazione’, modello proprietario di GELLIFY che in 6-24 mesi impatta su tutte le aree aziendali, strutturando processi e integrando le competenze delle startup. Tale modello ha l’obiettivo di colmare le lacune delle startup, che rappresentano spesso barriere a ulteriori finanziatori e a progetti con imprese consolidate. GELLIFY interviene con un supporto specifico volto a chiudere quelle lacune, dallo sviluppo di algoritmi alla definizione del modello di business, fino all’implementazione di processi operativi di base.
Grazie alle nuove risorse finanziarie e affiancata dalle competenze di GELLIFY, Traipler.com ha come principale obiettivo quello di scalare il processo creativo di produzione ampliando il proprio catalogo da 100 a 500 format, automatizzare i processi di editing abbattendo i tempi di montaggio per video format dalle attuali 5 ore a 60 minuti, e creare un Network internazionale di Videomaker per realizzare riprese in tutto il mondo.

“Non chiamateci più startup! Vogliamo competere globalmente ed il 2019 sarà per noi un anno cruciale che è già iniziato nel migliore dei modi con un investitore come GELLIFY. Diamo a tutti appuntamento a fine anno, certi di poter confermare il nostro obiettivo di crescita che ci permetterà di raccogliere le risorse necessarie per vincere questa sfida. Ogni giorno milioni di imprese nel mondo necessitano di produrre contenuti di qualità professionale per comunicare online e sanno bene ormai che il video è lo strumento più efficace. Le aziende già oggi vorrebbero usare lo strumento video quotidianamente per alimentare con continuità i canali digitali ma, al contempo, produrne tanti e di qualità richiede importanti investimenti e competenze. Solo l’8% riesce a produrre video regolarmente. Traipler.com nasce per risolvere questo enorme problema. Siamo elettrizzati dal percorso intrapreso, e grazie ad un business model unico e una piattaforma tecnologica e di servizio (la Traipler Video Machine) che non ha simili al mondo, crediamo di avere le potenzialità per aggiudicarci la leadership nel mercato internazionale. - dichiara Gianluca Ignazzi, Founder & Chief Communication Officer di Traipler.com - Oggi ogni brand dovrebbe avere in casa il proprio canale video con il quale costruire un intrattenimento basato su storie vere e di raccontarlo utilizzando un linguaggio visivo innovativo, Traipler.com fa esattamente questo prendendo spunto da tutto quello che accade ogni giorno nel mondo. Negli anni siamo riusciti a diventare per i nostri clienti un partner in grado di offrire un servizio ‘end to end’ seguendo l’intero ciclo di vita del video, dall’ideazione, alla produzione, alla diffusione online. Già oggi, Traipler.com ha ridotto del 70% i costi e dell’80% i tempi di produzione rispetto alla media di mercato. L’investimento e il programma di crescita con GELLIFY ci permetterà di accelerare la nostra crescita in tutti gli ambiti”.

“L’ingresso di Traipler.com nel portafoglio di GELLIFY rafforza la nostra presenza nell’ambito dello sviluppo di tecnologie innovative applicate al marketing -dichiara Fabio Nalucci, CEO e founder di GELLIFY - e siamo lieti di poter supportare lo sviluppo tecnologico della digital content platform Traipler.com. Si stima che a partire dal 2020 il consumo di dati, per più dell'80%, sarà dovuto ai video che stanno diventando strumento sempre più determinante per la presenza online delle aziende. Se il 2018 è stato l'anno dei video, il 2019 lo sarà ancora di più, perché c'è più competenza e consapevolezza dello strumento che sarà utilizzato in maniera sempre più mirata, per ottenere un reale ritorno sul business. Il mercato del video e del video advertising è oggi maturo e consapevole delle opportunità che si possono generare. Tanti stanno facendo video, ma questo rende la sfida per i prossimi anni più interessante perché tutto si giocherà sul come fare video, come usarli, quanto investire in qualità e originalità. Vincerà chi saprà creare valore e generare ROI per i propri clienti, e con Traipler.com stiamo già lavorando in questa direzione”.
Blimp, sensori smart e algoritmi cognitivi per rappresentare le città come flussi dati

Blimp, sensori smart e algoritmi cognitivi per rappresentare le città come flussi dati


Accedere alle informazioni che descrivono cosa fa il consumatore nel mondo reale con l’integrità e la granularità del mondo digitale.

Questo è Blimp. Società nata in e-Novia, la Fabbrica di Imprese, Blimp sviluppa tecnologie in grado di generare dati sui flussi delle persone ed integrarli con altre sorgenti, con l’obiettivo di creare informazioni in un mondo fisico che fino ad oggi non li ha mai prodotti. Per realizzare questi obiettivi, Blimp ha investito su due componenti chiave della propria offerta: Head Counter e Urban Analytics. Head Counter è un sensore basato su videocamera in grado di contare in tempo reale chi è presente nel suo raggio di azione, come ad esempio il numero di passanti per genere ed età attraverso algoritmi di computer vision. I sensori sviluppati da Blimp all’interno di questo prodotto sono in grado di elaborare informazioni estratte da dati anonimi ed aggregati sui flussi urbani, nel totale rispetto delle normative sulla privacy. Urban Analytics è la piattaforma basata su un modello statistico e predittivo che fonde e forgia i dati raccolti dai molteplici sensori delle smart city per monitorare e analizzare la distribuzione delle persone che si muovono in un ambiente urbano.

Blimp, così, assegna un valore oggettivo agli spazi urbani fornendo un sistema di metriche ai player dell’advertising e del retail. Un mercato, quello della pubblicità «fisica», che rappresenta un valore globale di 29 miliardi di euro di cui 450 milioni in Italia. Pubblicità fisica che è definita dalla cartellonistica tradizionale e dalla emergente innovazione attraverso il Digital-Out-Of-Home, ovvero la pubblicità visibile su totem digitali e maxi-schermi. Quest’ultima è oggi per crescita il secondo media dopo il mobile, con +11.5% all’anno di investimenti pubblicitari.

«Le tecnologie di Blimp si prestano ad essere integrate nel mondo fisico offrendo nuove prospettive di monetizzazione che fino a ieri appartenevano esclusivamente al mondo del web – commenta Vincenzo Russi, Ceo e co-founder di e-Novia – Blimp nasce all’interno di e-Novia sulla base di un progetto imprenditoriale che ha colto una nuova e importante opportunità di mercato elaborato da un gruppo di co-fondatori tra cui Luca Gatti, senior manager nel mondo del marketing e comunicazione, e Alessio Torelli, top executive in multinazionali nel mondo dell’energia».

«I nostri prodotti sono cookie fisici che identificano ed interpretano i flussi in aree urbane. Uno degli scopi è ad esempio la valorizzazione delle aree per la compravendita di impianti pubblicitari fisici - commenta Alex Buzzetti, co-founder di Blimp -. Sulla base di questi elementi rivoluzioniamo il mercato della pubblicità fisica, perché non solo basato sul tempo di esposizione di una campagna ma arricchito dalla misura dell’audience».

All’interno di questo quadro Blimp ha avviato un nuovo round di finanziamento da un milione di euro per l’estensione a nuove città e nuovi sviluppi tecnologici. L’aumento di capitale, aperto dal 25 febbraio, si concluderà a maggio ed utilizza la piattaforma di equity crowdfunding Club Deal Online, in cui il collocatore è Banca Sella.

e-Novia è una «Enterprises Factory», che trasforma ricerca in prodotto, ricercatori in imprenditori, startup in imprese. La “Fabbrica di Imprese” quindi promuove, costituisce e sviluppa società innovative, ad alto valore tecnologico, attraverso la valorizzazione delle proprietà intellettuali sviluppate in collaborazione con i principali istituti di ricerca italiani e con le corporate internazionali e veicolati in progetti di start up attraverso la propria «linea produttiva» composta da due «anime»: la Invention Foundry e la Enterprise Foundry. La prima trasforma proprietà intangibile in invenzioni tangibili, la seconda trasforma invenzioni in imprese innovative. Al suo interno lavora un pool di circa 100 ingegneri (220 con tutte le imprese controllate e partecipate), designer e business expert, che vantano un know-how negli ambiti Sensing (Computer vision, Artificial Perception e Natural Language), Reasoning (Artificial Intelligence, Multi Sensor Fusion, Advanced Correlation Algorithms, Autonomous Decisions) e Acting (Human-Robotics Interaction, Smart Motion, Mechanic Biwiring). Oggi il portfolio di imprese di e-Novia conta 26 enterprises, tra controllate e partecipate, attive nelle aree strategiche della Smart Factory, Smart Transportation, della Mobility as a Service e del Med-Tech.

Inserita nel 2018 e nel 2019 dal Financial Times tra le mille aziende europee che sono cresciute più velocemente negli ultimi tre anni e dal Inc. tra le cinquemila aziende europee a più rapida crescita, e-Novia continua a produrre numeri significativi, dai ricavi agli investimenti passando per il personale assunto, le imprese e i brevetti. I capitali raccolti dalla sola e-Novia ammontano a circa 20 milioni, e con tutte le imprese del gruppo superano i 50 milioni: 26 sono stati i progetti imprenditoriali fino ad oggi generati e più di 30 i brevetti internazionali depositati.
Internet: 30 anni dalla nascita del World Wide Web

Internet: 30 anni dalla nascita del World Wide Web


Sono passati ben 30 anni da quando un giovane Tim Berners Lee, consulente di ingegneria del software presso il CERN di Ginevra, propose le basi di quello che oggi chiamiamo World Wide Web, trasformatosi da web dei siti a web delle persone a web delle cose (web 3.0).

Ad avviso di Adiconsum, lo sviluppo e l’evoluzione hanno portato sempre nuove opportunità, ma anche nuove, importantissime sfide.

A 30 anni dalla nascita del www, qual è la situazione nel nostro Paese?

Nonostante le nostre battaglie, ad Internet non è stato ancora riconosciuto il ruolo di servizio universale. In più ci troviamo ancora alle prese con il digital divide, che divide la popolazione tra chi ha accesso ai contenuti della Rete e chi no.

Nello specifico, il Web ha sempre più necessità di tutelare chi lo usa. Ecco perché, ad avviso di Adiconsum, è necessario ridare impulso e vigore al lavoro dell'IGF (Internet Governance Forum), messo in piedi dall'ONU nel 2006. Potenziando e strutturando, in modo appropriato e costruttivo, l’IGF italiano, di cui Adiconsum fa parte, quale organismo di riferimento per l'utenza di internet, possiamo incidere sull'IGF mondiale.

Sono tante ancora le sfide aperte con la nascita del web. Ad avviso di Adiconsum, esse riguardano:

  • la necessità di garantire un vero servizio universale assicurando l'accesso a tutti
  • la tutela e la corretta gestione dei dati, ponendo attenzione alla blockchain e all'internet delle cose
  • l’avvio di campagne di educazione ad un corretto uso del web contrastando l'uso improprio dei social
  • la promozione della libertà di espressione attraverso le nuove tecnologie
  • la lotta alle fake news e all’uso strumentale e illegale della Rete.

Adiconsum si sofferma soprattutto sulla necessità di avviare campagne di educazione all’uso consapevole di internet, convinta della grande portata di questa innovazione e partendo dalla considerazione che non esistono a priori innovazioni buone o cattive, ma che la loro bontà o meno dipenda dal loro uso.