UCID lancia la sfida: 1 milione di giovani nelle startup italiane entro il 2030


Come usare la leva delle start-up per ridurre il gap nel contributo del digitale alla crescita del Paese? Quale sarà l’importanza e l’impatto degli ecosistemi locali sulla qualità e quantità dell’impiego, sulla preservazione delle eccellenze tecnologiche e sulla capacità di competere in settori ad alta innovazione? Come creare opportunità di accelerazione per favorire l’afflusso di capitali esteri in Italia?

Queste – insieme a molte altre - sono le domande da cui prende le mosse e trae spunto l’evento “The Unicorn Revenge? – 2030: 1 milione di giovani nelle startup italiane” organizzato dal Movimento Giovani UCID Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia, Liguria e Ticino e patrocinato dall’American Chamber of Commerce in Italy, VC Hub Italia, InnovUp e Fondazione Politecnico di Milano.

Appuntamento alle 18.00 del 16 novembre all’Arena di Monza, con il benvenuto di Gian Luca Galletti (Presidente UCID Nazionale) e Aldo Fumagalli (Presidente UCID Lombardia) e i saluti istituzionali del Sindaco di Monza, Dario Allevi, del Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori e dell’Assessore per l’Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione, Fabrizio Sala, che lasceranno la parola a una vasta e qualificata platea di venture capital, family office, incubatori e investitori.

I relatori, chiamati ad illustrare l’importanza dell’industry delle start-up per l’impiego giovanile nel prossimo decennio, saranno Fausto Boni di 360 Capital Partners, Luigi Capello di Luiss Enlabs – Lventure, Enrico Deluchi di Polihub, Andrea Di Camillo di P101 SGR, Lisa di Sevo di Prana Ventures – Shetech, Riccardo Donadon di H-Farm, Marco Gay di Digital Magics, Paolo Gualdani di Milano Investment Partners, Massimiliano Magrini di United Ventures, Lorenzo Maternini di Talent Garden, Corrado Passera di Illimity, Claudia Pingue di CDP Venture Capital SGR, Lucio Rovati di Rottapharm Biotech, con lo special guest Erik Anderson di Singularity University – Silicon Valley Bank.

L’evento, che sarà moderato da Carlo Alberto Carnevale Maffé di SDA Bocconi e che vedrà anche intervenire brevemente Giorgio Ciron di Innovup, Francesco Cerruti di VC Hub e Massimo Pasquali di BPM, è pensato e mirato soprattutto per un pubblico di giovani - con oltre 300 partecipanti

previsti tra giovani di Assolombarda, iscritti di UCID, studenti universitari e start-uppers - ma saranno presenti in una tribuna riservata i rappresentanti di prestigiose banche d’affari (Mediobanca, JP Morgan, Deutsche Bank, UBS e Goldman Sachs) e i family office più importanti.

“Questo evento è il momento culminante di uno sforzo collettivo e di un patto generazionale tra senior e giovani di UCID” sottolineano i rappresentanti del Movimento Giovani di UCID delle Regioni coinvolte. “Stiamo lavorando, parallelamente a momenti di confronto e di dialogo come questo, alla creazione una piattaforma di dialogo e di generazione di opportunità per gli empolyer e soprattutto per gli employee del futuro”.

“Come associazione di imprenditori siamo chiamati a investigare il presente e soprattutto il futuro dell’impiego, e l’impiego giovanile è sicuramente l’elemento più a rischio in Italia, dato il gap che stiamo sviluppando rispetto agli altri Paesi” ha sottolineato Aldo Fumagalli, Presidente di UCID Lombardia. “The Unicorn Revenge? nasce per misurare la capacità dei venture capital e dell’industry italiana nell’offrire da un lato capitali e processi abilitanti e dall’altro prospettive attrattive per i giovani in termini di innovazione, dimensione e impatto sociale.”

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