Ricerca e Innovazione: 10 spin off degli atenei raccolti in U4I alla Borsa della Ricerca 2021


Dall’Intelligenza Artificiale alla meccatronica, dalla chimica fino al sociale, minimo comun denominatore l’innovazione. Sono 10 le spin off nate all’interno dei tre atenei fondatori di U4I-University for Innovation (la Fondazione legata ai progetti innovativi di cui fanno parte le Università di Bergamo, Milano-Bicocca e Pavia) che hanno partecipato alla ‘Borsa della Ricerca’ 2021 di Salerno. L’iniziativa – organizzata a fine ottobre da Fondazione Emblema in collaborazione con l’Università di Salerno e con il supporto della Regione Campania – è giunta alla XII edizione: ideata per favorire il contatto tra il mondo della ricerca universitaria (gruppi, dipartimenti, spin off), startup, aziende, incubatori ed investitori (pubblici e privati), ha proposto come da tradizione un format di interazione originale fatto di incontri, eventi on e offline, momenti di condivisione in grado di facilitare il trasferimento tecnologico ed il sostegno economico alla ricerca. Quest’anno ha coinvolto 60 aziende multinazionali, delegazioni di 30 Università da 14 regioni d’Italia e 120 spin off e startup, per un totale di oltre 1000 incontri tra ricercatori e imprese.

Un risultato significativo per le tre Università e per U4I, la cui missione si concentra proprio sul favorire lo sviluppo di idee innovative e la crescita delle spin off nate all’interno dei dipartimenti dei tre atenei. Tra le realtà insediate presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca Red OPEN, con competenze in CyberLaw, protezione dei dati e processi organizzativi, impegnata nelle sfide aperte dalla transizione 4.0 e dall'Intelligenza Artificiale, ma anche Bambini Bicocca, startup innovativa a vocazione sociale che fornisce ad enti pubblici e privati consulenza legata a centri per l’infanzia, iniziative didattiche e servizi innovativi per le famiglie di bambini dagli 0 ai 6 anni. Graftonica si occupa di prodotti e servizi nel settore della plastica e della gomma (in particolare dello studio e della preparazione di prototipi a base di nano e micro-compositi polimerici per i settori elettronica, automotive, edilizia e medicale), mentre Imaging and Vision Solution di Intelligenza Artificiale, Deep Learning, Computer Vision e Machine Learning.

Legate all’Università degli Studi di Bergamo sono invece Mdquadro, che si concentra sullo sviluppo di sistemi meccatronici ad alto livello di innovazione e contenuto tecnologico, Exolvia, che si occupa dell’Asset Management, con attività di ricerca legate alla gestione della manutenzione industriale e ai servizi post-vendita, e ArgoChem, che lavora allo sviluppo di prodotti chimici e alla loro applicazione industriale, ad esempio per la protezione delle superfici e dei materiali (anche con la preparazione di rivestimenti superficiali ibridi, organici-inorganici con proprietà speciali: idrorepellenti, antifiamma, antibatteriche, anticorrosione).

Dall’Università degli Studi di Pavia, infine, nasce Bac3Gel: la sua tecnologia consente di riprodurre in vitro una ampia gamma di modelli diversi di muco umano (polmonare, intestinale, dello stomaco, vaginale) in condizioni sia fisiologiche sia patologiche per individuare le condizioni di crescita e mantenimento di ceppi batterici e per lo screening di farmaci. Il focus di BioReSTART è sul recupero di sostanze e composti bioattivi contenuti negli scarti vegetali da utilizzare per l’industria degli integratori alimentari, nella cosmetica e per la produzione di fitofarmaci naturali, mentre P4P è specializzata nella progettazione e realizzazione di materiali in grado di rilasciare in modo controllato e personalizzabile molecole bioattive, tra cui un polimero poroso con struttura interna interconnessa concepito per applicazioni in ambito farmaceutico al fine di realizzare sistemi di somministrazione di farmaci modulando, in modo personalizzato, il rilascio dei principi attivi incorporati al suo interno.

“Per tutte le realtà presenti ‘Borsa della Ricerca’ 2021 si è confermata un’ottima opportunità di incontro, un’occasione per stabilire contatti e scambiarsi elementi utili per sviluppare nuove idee – sottolinea il Prof. Hermes Giberti, Consigliere delegato di U4I e delegato del Rettore per il trasferimento tecnologico presso l’ Università degli Studi di Pavia – Aver favorito la partecipazione di 10 spin off ad una manifestazione di questo tipo conferma l’attenzione di U4I nel processo di accompagnamento dei progetti innovativi: gli ambiti di applicazione delle aziende nate all’interno delle Università di Bergamo, Milano-Bicocca e Pavia sono molto diversi tra loro, ma il minimo comune denominatore è l’innovazione. L’obiettivo della partecipazione a questa e a tante altre iniziative simili rimane quello di rendere concreto e tangibile il passaggio dall’intuizione all’applicazione, dall’idea ad un progetto che abbia importanti ricadute pratiche”.

A disposizione della stampa interessata ad approfondire ulteriormente il loro profilo e le loro attività, i contatti delle spin off dei tre atenei che hanno partecipato alla ‘Borsa della Ricerca’ 2021, nonché quelli delle tre Università di Bergamo, Milano-Bicocca e Pavia che fanno parte di U4I – University For Innovation per maggiori informazioni sulle iniziative promosse dalla Fondazione.

Fondazione U4I – University For Innovation è la porta di accesso al mercato per le innovazioni che nascono nell’ambito dei tre atenei fondatori: Università degli Studi di Bergamo, Università degli Studi Milano – Bicocca e Università degli Studi di Pavia. Dal 2017 è il partner strategico delle tre Università nell’attività di trasferimento tecnologico, ponte tra la ricerca e il mercato. Promuovendo e incoraggiando ricerca e sviluppo di prodotti e processi innovativi, selezionati a partire dai bandi Innovation Project Fund IPF, favorisce l’incontro tra ricerca universitaria, impresa e mercato: le proposte che meglio soddisfano le esigenze del mercato si trasformano in prodotti e investimenti di successo. Fondazione U4I si occupa di identificare i progetti di ricerca più innovativi e ad alto potenziale commerciale e sociale che nascono all’interno delle tre Università partner (Bergamo, Milano-Bicocca, Pavia); supportare gli innovatori nella copertura delle spese di ricerca e sviluppo per rendere più facile il passaggio dal pre-seed al proof of concept al mercato; facilitare la protezione della proprietà intellettuale dei tre atenei fondatori; creare relazioni con le imprese e seguire il processo verso i brevetti delle nuove tecnologie anche attraverso la creazione di spin off; indirizzare gli investimenti verso le opportunità più promettenti. È al lavoro anche per promuovere un’innovazione convergente tra le Università partner e le aziende, e per diffondere cultura dell’innovazione.

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