Fintech: la startup PINV sigla partnership con Fabrick - Gruppo Sella


Digitalizzare e semplificare la gestione finanziaria e amministrativa delle PMI, questa la mission di PINV che oggi annuncia una nuova partnership con Fabrick - realtà che opera anche a livello internazionale per promuovere l’Open Finance.

La collaborazione porta i vantaggi dell’innovazione finanziaria ad un target molto ampio, fondamentale per l’intera economia. PINV è il software gestionale che permette alle imprese di piccole e medie dimensioni di conoscere in tempo reale i flussi di cassa, gestire gli incassi e i pagamenti, richieste di finanziamenti direttamente dalla piattaforma, collegando tutti i conti bancari e integrando i dati di fatturazione. Attraverso Fabrick Pass, la startup fintech può accedere ai diversi conti bancari dell’impresa e utilizzare l’account aggregation per fornire servizi di riconciliazione dei pagamenti e di classificazione dei diversi movimenti bancari. La soluzione messa a disposizione da Fabrick permette infatti di utilizzare le API PSD2 pubblicate sulla piattaforma open banking e sfruttare la licenza di Account Information Service Provider in modalità as a service.

Le capacità tecnologiche di PINV e Fabrick si integrano quindi al servizio dell’ottimizzazione dei processi per rendere l’imprenditore consapevole e autonomo nella gestione finanziaria della propria attività. La sinergia tra le due realtà si riflette anche in una collaborazione che prevede l'ingresso di Fabrick nel capitale di PINV, attraverso un’operazione a cui partecipa anche LVenture Group, che ha lanciato la startup con il suo Programma di Accelerazione LUISS EnLabs.

La collaborazione, che segue logiche industriali prima ancora che finanziarie, prende il via in un momento che vede Fabrick fortemente impegnata nell’implementazione di nuove soluzioni pensate per accelerare lo sviluppo dedicato di soluzioni in “white label” che hanno come utenti finali le PMI, garantendo un’esperienza digitale completa, di accesso e consumo di servizi finanziari attraverso un approccio integrato con i loro attuali processi gestionali.

Vincenzo Di Salvo, Co-Founder e CEO di PINV, commenta: “In Fabrick abbiamo trovato un ecosistema di soluzioni la cui modularità ci ha permesso di poter implementare e sviluppare il nostro prodotto. La collaborazione non è solo tecnologica, possiamo infatti attingere ad un importante know how sui sistemi di pagamento digitali e sulla cyber security. La partnership nasce per essere di lungo periodo, l’ingresso di Fabrick nel nostro capitale non è un’operazione solo finanziaria ma anche industriale, con il partner condividiamo la stessa filosofia orientata all’innovazione quale driver di sviluppo per le imprese e per l’economia del Paese. LVenture Group, già acceleratore di PINV, è stata una delle prime realtà a credere in Pinv, la partecipazione a questa nuova operazione di aumento di capitale conferma le potenzialità del progetto”.

Paolo Zaccardi, CEO di Fabrick, aggiunge: “PINV è un progetto di valore, risponde infatti in maniera semplice ed efficace al bisogno di digitalizzazione delle PMI italiane. La convergenza tra operatività gestionale e finanziaria apre le porte ad una gestione più efficiente ed efficace, e avere un unico interlocutore facilita l’operatività e di conseguenza la bancabilità. Questa operazione rispecchia concretamente la nostra volontà di costruire un ecosistema che permetta a tutte le realtà, indipendentemente dalle loro dimensioni, di poter cogliere le opportunità della rivoluzione tecnologica in atto”.

Luigi Capello, CEO di LVenture Group, conclude: “Pinv ha concluso il nostro Programma di Accelerazione a fine 2020 e in pochi mesi è riuscita ad attrarre l’interesse di un player rilevante come Fabrick. Siamo orgogliosi di questa operazione di co-investimento che potrà sostenerne concretamente la crescita. Il fintech è oggi una delle frontiere globali dell’innovazione, sono i dati a dimostrarlo: 52 miliardi di dollari di investimenti solo nel primo semestre 2021. La creazione di campioni nazionali del settore passa necessariamente dalla collaborazione tra startup e player finanziari attenti alla creazione di nuovi modelli di business come Fabrick”.

Posta un commento

Nuova Vecchia