Gooders e HackingCovid insieme per il progetto #hackingyourfuture


Il progetto è nato dalla collaborazione tra Gooders (www.gooders.it) e HackingCovid (www.hackingcovid.com). In questa fase di ripartenza post-emergenza, la piattaforma offre consulenze e coaching pro-bono a studenti, startupper, disoccupati, aziende, enti locali su diversi ambiti tematici.

La richiesta inserita viene gestita e presa in carico dal Gooder più adatto per competenze e professionalità, il quale contatta l'utente per fissare l'incontro. Così uno studente che si affaccia in questo periodo sul mercato del lavoro, può ricevere un orientamento specifico, un disoccupato può capire quali competenze valorizzare, una PMI può capire come reinventarsi in vista di un contesto economico completamente cambiato, una startup può capire come fare a raccogliere fondi o, infine, un piccolo Comune può chiedere informazioni su come affrontare i nuovi problemi sociali sul territorio e valorizzare il piccolo commercio.

Al termine della consulenza one-to-one, al posto di remunerare il servizio ricevuto, l'utente può in modo completamente volontario fare una donazione libera e diretta a una onlus specifica scelta di volta in volta dalla piattaforma. Al momento stiamo sostenendo I Folletti Onlus, impegnati in una raccolta fondi per comprare tablet da donare agli ospedali per i reparti covid ma anche per i reparti di pediatria così da permettere ai bambini di rimanere collegati con parenti e amici durante la degenza.

Il network di HackingCovid è composto tra più di 200 professionisti tra i migliori innovatori, startupper, imprenditori e ricercatori del panorama italiano ed è un gruppo nato durante l'emergenza per mettere a fattor comune conoscenze e idee così da affrontare al meglio i problemi.

Gooders è una community di civic hacker che durante l'emergenza ha raccolto fondi per ospedali e associazioni fornendo lezioni, perfomance e attività in cambio di donazioni libere. Press: Il Sole 24 Ore - Millionaire - Corriere
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