Pulsee Hack For Goals: trionfa la creatività green e digitale


La Milano Digital Week, organizzata quest’anno in versione digitale a causa dell’epidemia Covid-19, ha mantenuto fede alla propria mission, confermandosi piattaforma d’elezione per il dialogo tra studenti, giovani professionisti, startupper e imprese. Pulsee ha deciso di essere sponsor della MDW2020 aderendo ad Hack For Goals, un incredibile evento multi-hackathon virtuale patrocinato dai Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite, lanciando una challenge stimolante e decisamente contemporanea.

In particolare, la sfida proposta da Pulsee si è focalizzata sul goal #12 - Ensure Sustainable Consumption and Production Patterns. L’obiettivo è quello di creare soluzioni che permettano ai singoli cittadini di diventare maggiormente consapevoli della quantità di CO2 prodotta quotidianamente, in modo facile e intuitivo, per stimolare comportamenti virtuosi nei propri consumi e nel proprio stile di vita.

L’iniziativa ha coinvolto 60 partecipanti (suddivisi in 12 gruppi, composti da Millennials e Gen Z) che hanno potuto contare sul supporto continuativo di quattro coach durante la maratona per mettere a punto i progetti. Alla fine, sono emersi 12 concept che hanno messo a dura prova la giuria, composta da giornalisti e membri dell’azienda.

I criteri di valutazione (grado d’innovazione, fattibilità tecnico economica, potenziale del prodotto minimo funzionante MVP e aderenza al tema del contest) hanno premiato Slipper come soluzione più innovativa e attenta alla salvaguardia dell’ambiente. Si tratta di una stazione di ricarica, pratica e non invasiva, concepita per monopattini elettrici e da posizionare presso esercizi commerciali che si riforniscono d’energia con Pulsee. Attraverso questo sistema prodotto-servizio, i conducenti possono controllare tramite app i punti di rifornimento per il proprio microveicolo, scoprendo anche il risparmio di CO2 rispetto all’utilizzo di automobili nei tragitti personali.

Al secondo posto si è classificato Free E-Motion, applicazione elaborata da un gruppo di giovanissimi liceali che ha lo scopo di sensibilizzare le persone sulla quantità di anidride carbonica emessa durante le attività quotidiane e dunque sull’inquinamento. Chiude il podio The FootPrint, social network che premia l’ecosostenibilità dei propri iscritti e prevede perfino un e-commerce per arricchire la user experience. Per i primi tre classificati Pulsee ha previsto un premio in denaro (rispettivamente 2.500, 1.500 e 1.000 euro).

Le menzioni d’onore raccolgono invece proposte differenziate. Si spazia da contenuti con una forte propensione verso la gamification (Green You), a servizi freemium (Green Me), fino a un mercato di scambio online per le emissioni di CO2 (Greenie). Per tutti però l’obiettivo è univoco: essere più sostenibili.

In più, i sei progetti selezionati avranno la possibilità di partecipare a una nuova sfida sulla pagina Instagram di Pulsee. Il social contest parte con un ciclo di interviste doppie in cui i follower del brand potranno manifestare la propria preferenza per i vari concept. In seguito, le tre idee che avranno ricevuto i maggiori consensi saranno pubblicate simultaneamente su IGTV come interviste dei singoli team in dialogo con il Digital Content Creator Francesco Galati, in arte Il Signor Franz, e la blogger Fjona Cakalli di techprincess.it. La squadra che avrà raccolto più apprezzamenti riceverà una special box ricca di gadget personalizzati Pulsee.

La ripartenza del Paese può quindi avvenire valorizzando la creatività e l’energia dei giovani, ma anche (e soprattutto) il rispetto dell’ambiente – uno dei valori fondanti di Pulsee.
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