ULAR 2019: UCB presenta risultati di bimekizumab


UCB, azienda biofarmaceutica multinazionale, in occasione del congresso europeo annuale di reumatologia (EULAR 2019), che si terrà a Madrid dal 12 al 15 giugno 2019, presenterà i risultati del programma di sviluppo clinico della principale molecola in pipeline, bimekizumab – un nuovo anticorpo monoclonale umanizzato IgG1 pensato per neutralizzare efficacemente e selettivamente le citochine IL-17A e IL-17F – e i nuovi dati relativi a CIMZIA® (certolizumab pegol), anticorpo anti-TNF privo del frammento Fc. Questi dati sottolineano l’impegno dell’azienda nella ricerca scientifica in reumatologia per migliorare la vita delle persone che vivono con patologie infiammatorie croniche.

“In occasione di EULAR 2019 siamo orgogliosi di presentare questi risultati positivi sulla nostra molecola in pipeline bimekizumab, oltre ad altri studi che rinforzano il valore di CIMZIA® in un target di pazienti con specifici bisogni di trattamento, in particolare le persone affette da spondiloartriti assiali. UCB è impegnata nel proporsi come partner nella presa in cura, supportando pazienti e reumatologi che affrontano difficoltà nella gestione del trattamento e migliorando la comprensione delle loro necessità cliniche. Il nostro obiettivo è portare un valore concreto a pazienti con importanti bisogni insoddisfatti”, afferma Emmanuel Caeymaex, Head of Immunology and Executive Vice President, Immunology Patient Value Unit, UCB.

Tra le presentazioni orali, verranno illustrati i risultati dello studio di fase 2b con bimekizumab a 12 settimane, che dimostrano un buon controllo della malattia, e un effetto su aspetti come dolore, fatigue, attività, rigidità mattutina e qualità di vita nei pazienti con spondilite anchilosante (AS).[i] Saranno anche presentati i risultati dello studio randomizzato di fase 2b a 48 settimane condotto su pazienti con artrite psoriasica (PsA) che supportano l’efficacia a lungo termine e il profilo di tollerabilità di bimekizumab.[ii] Una terza presentazione fornirà ulteriori dati sul ruolo di IL-17A e IL-17F, a supporto del valore della duplice neutralizzazione di queste citochine quale approccio mirato per una rilevante soppressione dell’infiammazione.[iii]

I dati di CIMZIA® che saranno presentati all’EULAR 2019 includono quattro nuove analisi da studi su pazienti con spondiloartrite assiale (axSpA). I risultati delle analisi post-hoc dello studio C-AXSPAND supportano l’efficacia e la sicurezza di CIMZIA® nei pazienti affetti da axSpA non radiografica e mostrano il beneficio del trattamento precoce.[iv] L’analisi ad interim dello studio C-OPTIMISE dimostra la remissione persistente durante le 48 settimane di trattamento con CIMZIA® in persone con spondilite anchilosante (AS) e axSpA non radiografica.[v] Inoltre, una nuova analisi dallo studio RAPID-axSpA conferma che tramite il trattamento con CIMZIA® in persone con axSpA si è ottenuta una rapida riduzione dell’infiammazione a livello della colonna vertebrale, che si è mantenuta per oltre 4 anni ed è associata a un aumento non significativo di “fatty lesion” (degenerazioni grasse del midollo osseo) a livello vertebrale.[vi]

A dimostrazione dell’impegno di UCB nel creare valore per il paziente, l’azienda presenterà i risultati di una survey condotta su donne in Europa e Asia-Pacific che dimostra il continuo bisogno di educare e coinvolgere attivamente le donne con patologie infiammatorie croniche in merito alla pianificazione familiare per consentire loro di decidere in modo consapevole della propria salute insieme ai loro specialisti.[vii]

Oltre alle 12 presentazioni di dati, UCB sponsorizzerà un simposio satellite durante il quale saranno discusse le sfide incontrate dalle donne con axSpA e PsA e il ruolo centrale della condivisione del processo decisionale tra le pazienti e i medici nella valutazione delle opzioni di trattamento.
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