La PMI innovativa delle rinnovabili Fenice Invest raccoglie investimenti per 116 mila euro tramite crowdfunding


Si chiude la quinta campagna di equity crowdfunding dedicata a progetti sulle energie rinnovabili e di efficienza energetica del portale WeAreStarting. In due anni quasi 200 soggeti tra imprese e cittadini hanno investito complessivamente più di 440 mila euro in iniziative di carattere cleantech.
Termina con un successo la campagna di equity crowdfunding di Fenice Invest SpA, società di investimento indipendente attiva nel settore delle energie rinnovabili, con una raccolta da 118 mila euro provenienti da 66 soggetti tra imprese, investitori professionali e privati risparmiatori che sono diventati soci dell’impresa.

L'esperienza della società si articola su impianti fotovoltaici (a tetto e a terra), idroelettrici, eolici e alimentati a biomassa; con più di dieci impianti nel complesso. La campagna di equity crowdfunding appena conclusa è finalizzata all’acquisto di un impianto che porterà ad un’ulteriore diversificazione del portafoglio. La holding promotrice della campagna chiude il bilancio 2018 con un utile lordo superiore ai €420mila euro e con la previsione di distribuire gli utili sotto forma di dividendi ai suoi soci, uno dei primi casi a livello nazionale nel settore equity crowdfunding.
Il meccanismo dell’equity crowdfunding, investimento in capitale di rischio attraverso un portale web, si rivela sempre più funzionale al mondo delle startup e PMI in ambito clean technology. Si tratta di un modello di investimento dove una pluralità di soggetti “crowd” sostiene con un investimento minimo relativamente basso un progetto imprenditoriale, diventandone socio.

Fenice Invest SpA è l’ultima di cinque PMI e startup in ambito green finanziati sulla piattaforma WeAreStarting, per una raccolta complessiva di €443 mila euro investiti da 224 tra imprese e privati.
Oltre a Fenice Invest SpA, holding finanziaria, vi sono tre casi di società veicolo registrate come startup innovative che hanno promosso iniziative sostenibili dal punto di vista ambientale: Wind Energy Efficiency Srl, che ha raccolto 40 mila euro per la gestione di un impianto eolico a Potenza, Efficiency Sport Busto Arsizio Srl, finanziata per 65 mila euro per la riqualificazione energetica del palazzetto sportivo Palayamamay di Busto Arsizio e Sustainable Mobility Umbria Srl, nella quale hanno investito 120 mila euro più di 50 soggetti per l’installazione e gestione di 10 stazioni di ricarica normal power (potenza pari o inferiore a 22 kW) per vetture elettriche in altrettanti comuni dell'Umbria. Tre casi di finanziamento collettivo di iniziative green che rappresentano i primi casi in Europa.

La prima startup innovativa in ambito green finanziata su WeAreStarting, nonché la società che ha promosso e supportato i progetti citati sopra, è stata Infinityhub SpA, acceleratore di imprese cleantech nato all'interno di "Progetto Manifattura", il più grande incubatore nazionale gestito da Trentino Sviluppo.

Tutte queste raccolte di capitale online sono accomunate da un modello di business basato su energie rinnovabili e clean technology. Una nuova possibilità di investimento alternativa a obbligazioni e investimenti immobiliari in grado di mitigare il rischio dell’investimento in partecipazioni societarie con la solidità dei progetti energetici. Il tutto con un’attenzione alla corporate social responsibility.

“Con la campagna di Fenice Invest SpA abbiamo dimostrato che, anche con solo 1.000 euro, è possibile investire in modo diversificato in oltre dieci impianti di produzione di energia rinnovabile, senza costi di sottoscrizione per gli investitori. Per affrontare la crisi ambientale è stato stimato che, solo in Italia, sono necessari miliardi di investimenti in fonti di energia rinnovabile; l’equity crowdfunding può quindi essere uno strumento utile per coinvolgere i cittadini italiani in questo progetto e allo stesso tempo permettere loro di avere un ritorno economico.” Spiega Carlo Allevi, Operations Manager del portale.
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