Intervista a Melania Di Maria, responsabile acquisti del Colorificio Giuseppe Di Maria SpA


Italiana di Sicilia, nata a Palermo il 26 Febbraio 1977. Consegue nell’anno accademico 1999/2000 la laurea in Scienze Politiche, emblema della suo interesse per le relazioni internazionali.

La sua vocazione per la GDM è guidata dalla mente, dal cuore e dal credo ereditato dal padre, Emilio Di Maria, che coinvolge con medesimo entusiasmo, in un ambiente di fiducia quale quello aziendale, sia coloro che lavorano gomito a gomito con lei che tutte le Risorse di questa società.

Ama definire se stessa “mamma, moglie e lavoratrice instancabile” onorata del suo cognome Di Maria, e fiera di essere socia dell’azienda di famiglia in cui svolge il ruolo di Responsabile Ufficio Acquisti.

Dal febbraio di quest’anno, il Colorificio GDM ha lanciato la sua campagna di espansione commerciale negli Stati Uniti, dove ha recentemente partecipato al PDCA Expo di Savannah la più importante fiera americana del settore di cui GDM è stato main sponsor.

Il colorificio Di Maria compirà tra pochi anni il suo primo secolo di attività, quali e quante innovazioni hanno caratterizzato la sua storia sino ad oggi?

Il primo step storico avvenne negli anni tra il 1992 e il 1993 in cui i vecchi impianti per la produzione di solfato di calcio furono sostituiti con l’impianto di idropitture DC150, il primo Turbodispersore in Italia con tre vasche e una capacità produttiva di Ton 35 in un turno di 8 ore lavorative. Fu scavato il sottosuolo per la realizzazione di un piano cantinato a ferro di cavallo, raddoppiando la superficie esistente dello stabilimento di produzione e aumentando a 20.000 mq l’intera superficie.

Consideriamo l’innovazione un propulsore di crescita per antonomasia, è parte della cultura della GDM come di tutte le Risorse della nostra azienda.
L’innovazione è stata una costante nella nostra storia, come lo è oggi nello sviluppo dei prodotti nuovi e del loro packaging, nelle materie prime che usiamo, nei processi produttivi e di comunicazione con il mercato.

L’innovazione continua, attraverso l’unità di R&S interna, è uno dei punti di forza della sua azienda?

E’ un vero e proprio capitale umano dell’azienda, conditio sine qua non della nostra crescita, basata sul quotidiano interscambio di informazioni e sinergia tra il team della R&S e la Direzione Commerciale, per identificare nuove tecnologie produttive, trend dei mercati e le preferenze dei consumatori. Grazie a questo sistema la Giuseppe Di Maria S.p.A. produce in modo responsabile prodotti nuovi ed efficaci, per soddisfare le definite esigenze dei mercati verso i quali sono offerti.

Può raccontarci in sintesi come nasce un nuovo prodotto all’interno del vostro laboratorio?

I nostri prodotti hanno un comune ed unico denominatore, Emilio Di Maria, AD della Giuseppe Di Maria S.p.A. che con la sua preparazione tecnica, cultura industriale e lungimiranza, porta in laboratorio idee innovative ed insieme al team R&S creano prodotti che rispondono alle esigenze e preferenze di un mercato globale in continua evoluzione.
Creare un buon prodotto è prima di tutto un dovere verso noi stessi e tutte le Risorse che fanno parte dell’azienda, come lo è verso i clienti che lo sceglieranno, certi di trovare la qualità e l’eccellenza che il brand GDM garantisce dal 1925.

Come selezionate le risorse del laboratorio di ricerca?

Il nostro laboratorio che consta di dieci operatori interni, tra chimici laureati e diplomati, è considerato oggi uno tra i più efficienti del settore, in Italia.
Nella selezione la preparazione tecnica è basilare ma sono necessari talento, apertura mentale e spirito collaborativo per fare parte del nostro team, sul quale l’azienda investe ogni anno il 4% del suo fatturato.

Nello sviluppo delle vostre produzioni ponete grande attenzione alla sostenibilità, uno dei vostri prodotti di punta il Bisaten è pensato per ridurre la dispersione termica oltrechè ad igienizzare e proteggere dalla muffa gli ambienti. Qual è il futuro nel settore delle pitture e vernici?

Con una sfera di cristallo rispondere sarebbe più semplice, ma possiamo partire da un dato certo, l’evoluzione del mercato e la credibilità del marchio.
Un tempo alle parole “pittura e vernice” si accostava l’immagine del pennello, del rullo o la scelta di un colore, oggi invece anche il consumatore meno sensibile chiede e parla di ecosostenibilità, texture, impatto ambientale, soluzioni cromatiche ed effetti materici.
Nel futuro del nostro settore a competere non sarà solo la qualità del prodotto offerto, ma la capacità di “connettersi” con i clienti, con servizi all’altezza delle loro aspettative, e la GDM che da sempre fa la differenza è perfettamente in linea con la quarta rivoluzione dell’industria 4.0

L’internazionalizzazione è un altro dei punti cardine della vostra attività e recentemente avete avviato un processo di sviluppo commerciale negli Stati Uniti. Può raccontarci di più sul vostro progetto di espansione a stelle e strisce?

E’ un progetto step by step che passa attraverso l’ampia e consolidata esperienza del made in Italy del manager italiano incaricato Paolo Internicola e l’acquisizione di importanti stakeholder sul mercato americano.
Partecipare al PDCA di Savannah come main sponsor, insieme ai big del settore è stata una scelta strategica, il cui successo è stato decretato dalla qualità innovativa dei nostri prodotti, capacità di anticipare le richieste e offrire soluzioni.
A Maggio, lo step successivo. Parteciperemo ad un’altro evento straordinario negli States, il National Hardware Show di Las Vegas, dove già nel 2018 abbiamo ottenuto esiti molto positivi.

Nell’ambito delle vostre attività negli USA avete partecipato alla più importante fiera nazionale nel settore delle pitture e vernici ottenendo un grande successo, ve lo aspettavate?

Al successo si aspira, ma è giunto davvero ben oltre le nostre aspettative e questo ci gratifica e sprona a proseguire.
Elio Collection e Bisaten Thermal Paint sono prodotti unici, sui quali noi e il nostro manager Paolo Internicola, crediamo fermamente.
I visitatori erano incuriositi e attratti proprio dal concept del nostro stand, ponendo domande sui prodotti ed anche sul core business dell’azienda.

La famiglia Di Maria ha sempre affiancato all’attività imprenditoriale, già di per sé portatrice di sviluppo economico e sociale, il sostegno alle realtà culturali e sportive del territorio. Qual è la vostra visione di sviluppo territoriale?

La Sicilia è terra di cultura, passione e opportunità che da sempre ammalia dominatori e incanta il mondo intero. Qui ci sono le radici della famiglia Di Maria e delle famiglie di tutte le Risorse dell’azienda, giunte alla quarta generazione. La Giuseppe Di Maria è una società attenta e presente allo sviluppo del territorio, come nella promozione culturale a 360 gradi, dall'arte allo sport, sostenendo giovani talenti senza trascurare anche realtà storiche come la US Città di Palermo.


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