Convegno Quality news Italia al Cnel di Roma. L’intervento del Presidente Dario Tiengo



Quality News Italia è un’associazione nata nell’agosto 2018 e questa è la sua prima uscita pubblica. Io ne sono Presidente.

"Probabilmente alla sua nascita - ha dichiarato il Presidente Dario Tiengo in occasione del Convegno del 23 Gennaio scorso al CNEL - non avevamo immaginato un debutto così autorevole. Lo speravamo, forti anche dell’esperienza, per molti di noi di decenni di lavoro. Permettetemi quindi di citare i soci fondatori: editori, direttori di testate on line, esperti. Alcuni sono presenti, altri non sono potuti intervenire. Eccoli; Alessandra Berti, Edith Mathilde Challa, Alessandro Cobianchi, Stefano Colla, Angelo Deiana, Giancarlo Cupane, Fabrizio Francescut, Agostino Marotta, Filippo Piervittori e il sottoscritto Dario Tiengo. Dieci temerari che hanno iniziato quest’avventura sei mesi fa. Con il passare del tempo se ne stanno aggiungendo molti altri.

Quality News Italia ha lo scopo di indicare agli internauti siti e portali di informazione che obbediscono a regole di correttezza, attendibilità e offrano informazioni in cui è ben chiara la fonte o la firma a cui sono riconducibili le informazioni stesse. Allo stesso tempo si propone di individuare modalità di verifica e validazione delle singole news.

Quality news Italia è nata per tutelare i luoghi dell’informazione di qualità per segnalarli alla Rete, per creare una cultura che, a partire dalla scuola primaria, costruisca la capacità di verifica delle fonti delle informazioni da parte dei nostri giovani ben sapendo che non sono i soli ad averne bisogno. Sono quindi molto soddisfatto che il Ministro del Miur Bussetti, non potendo partecipare abbia comunque deciso di mandare un suo delegato, il dott. Giulio Notturni. Abbiamo bisogno che questo paese rimetta al centro la palla sulla questione “informazione”. Siamo disponibili a un confronto e stiamo preparando proposte concrete.

Il nostro obiettivo - conclude Tiengo - è quello di costruire una risposta positiva e non una battaglia contro. Crediamo fortemente, infatti,che le fake news o, meglio, le bugie non possano essere eliminate dal web così come non possono esserlo dalla società in cui viviamo e in cui hanno sempre avuto spazio. Le bufale nella storia sono sempre esistite."

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