Geeks Academy: arriva il network di formazione digitale nei settori Cybersecurity, Big Data, Coding e Gaming


La rivoluzione digitale è arrivata e allora cosa fare? Mettersi le mani nei capelli e iniziare a strepitare contro il progresso tecnologico, o cavalcare il cambiamento e fare le giuste scelte a partire da oggi?

È stato ipotizzato che un singolo robot rimpiazzerà sei posti di lavoro, ma in pochi ci ricordano che è altrettanto vero che altri posti di lavoro verranno creati. È per queste nuove professioni che bisognerà formarsi e acquisire competenze o skills digitali, e soprattutto sarà necessario aggiornarsi continuamente. Studiare sarà un’attività che ci accompagnerà per tutto il corso della vita.
Ma se pensate che basti solo sviluppare competenze tecniche o specializzarsi in un solo ambito di competenza sia una buona idea, vi sbagliate! La parola chiave oggi è trasversalità, e quindi è necessario acquisire anche le cosiddette soft skills.

È in quest'ottica di sviluppo sempre più proteso verso il digitale e le soft skills che si inserisce la figura del Geek e, a dispetto di quanto accadeva in passato, geek is cool.
Se un tempo il Geek era il fenomeno da baraccone, quello che nei freakshow metteva in scena il numero più strambo o disgustoso, nel secolo corrente la sua figura è sempre più positiva. I geek, infatti, grazie alle loro abilità informatiche sono professionisti richiesti e stimati, al punto che il loro essere diversi si è ormai spogliato di quel sentore di isolamento che aveva in passato ed è diventato sinonimo di successo ed esclusività.

Lo sa bene Antonio Venece, fondatore della scuola dei geeks, il network italiano di formazione digitale Geeks Academy, che ha scelto di utilizzare questo termine come bandiera per il suo sogno di introdurre i lavoratori giovani e meno giovani alle professioni del nuovo millennio e, al tempo stesso, inserire gli smanettoni informatici, fino ad oggi confinati nelle quattro mura domestiche o privi di titoli accademici, in percorsi di inserimento al lavoro.

L'idea della Geeks Academy nasce dopo un viaggio negli Stati Uniti e anni di analisi del mercato del lavoro. Già nel 2015 Unioncamere aveva reso nota la grande difficoltà incontrata dalle aziende italiane nel procacciarsi lavoratori con competenze informatiche e digitalmente preparati. Lo stesso anno il fabbisogno di analisti software restava scoperto nel 38% delle offerte di lavoro. Oggi questa difficoltà è aumentata e si avvia verso il 50%, e secondo l'Unione Europea è destinata a crescere: nel 2020 mancheranno in Europa circa un milione di lavoratori del settore ICT.

Se poi pensiamo che la disoccupazione in Italia tra i giovani sotto i 25 anni è ancora intorno al 33%, diventa facile comprendere la necessità di una risposta convinta alla domanda “Come modellare i percorsi di formazione in modo che siano adeguati alle tecnologie che si stanno imponendo sul mercato e accessibili a tutti coloro che hanno passione e motivazione ma non hanno i titoli accademici?”

In un mondo in cui i titoli sono sempre meno sinonimo di competenze, Geeks Academy si propone come alternativa a una formazione universitaria sempre più obsoleta grazie alla sua impostazione pratica e all'attenzione posta sulle competenze trasversali che, accanto a quelle specifiche di area, contribuiscono a creare professionisti in grado non solo di padroneggiare le tecnologie necessarie, ma anche di gestire lo stress, risolvere i problemi in maniera creativa ed esporre idee in modo efficace.

Quattro aree di specializzazione (Cybersecurity, Big Data, Coding e Gaming) con corsi accessibili anche ai principianti. Il bacino studenti, infatti, è incredibilmente variegato in termini di età e background: ci sono neodiplomati, ma anche sistemisti di mezza età che hanno deciso di reinventarsi, così come laureati in filosofia e professionisti nel campo della medicina. Perché è importante dirlo: chiunque abbia passione e motivazione può aspirare a lavorare nelle nuove tecnologie.
In programmazione per il prossimo ottobre open lessons anche in Sicilia dove la Geeks Academy si posizionerà per la formazione specialistica sulla sicurezza e resilienza cibernetica.

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