Caso Polar:é emergenza sicurezza per le app per il fitness, in alcuni casi possono rivelare informazioni sensibili


Due settimane fa il "De Correspondent" ha allertato il ministero della Difesa olandese in merito a questo problema e ha deciso di adottare misure per evitarlo in futuro, promettendo di elaborare un piano per vietare l'uso di tali applicazioni sui telefoni cellulari militari.

L'applicazione Polar Sport ha disabilitato lo scorso 6 luglio la mappa delle attività dopo che un difetto di sicurezza ha reso visibile la posizione dei suoi utenti senza che questi condividessero le loro routine di allenamento, il che ha permesso loro di ottenere dati sugli utenti attraverso ricerche su Internet

Non è il primo né l’unico caso di perdita di dati sensibili, già nel gennaio di quest'anno l'applicazione di Strava fitness aveva causato problemi simili. Gli analisti militari hanno scoperto che la loro mappa delle attività "online" forniva dettagli sufficienti per identificare l'ubicazione delle basi militari, anche se avevano attivato dei sistemi per garantire la privacy. Oltre a Strava, Runkeeper ed Endomondo possono essere utilizzati anche per ottenere informazioni di questo tipo, anche se con queste app è un po’ più complicato ottenerle rispetto a Polar.

Il problema è accentuato dalla fornitura, inconsapevole, di informazioni da parte di lavoratori appartenenti a settori sensibili come l'esercito o i servizi segreti, dato che chiunque può accedere alla propria ubicazione e persino indicare l'ubicazione delle basi militari. Chiunque abbia un account Polar può sfogliare la mappa delle attività senza limiti sulle informazioni che desidera visualizzare.

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