Aurelio Latella, esperto di marketing e strategia d'impresa

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Com'è nata l'idea di questo progetto?

Ci è stato affidato l’incarico di contribuire al rilancio di Seleco, storico marchio dell’elettronica di consumo Italiana. Tra le prime idee che ci sono venute, forti della nostra esperienza nel rilanciare innovando anche su mercati maturi, è emersa l’ipotesi di organizzare un workshop creativo di richiamo internazionale come quello poi effettivamente lanciato in questi giorni a Lucca

Occorre ricordare che precedentemente la sua agenzia ha realizzato eventi simili anche con altre aziende, quanto è importante la creatività ed il coinvolgimento di giovani talenti per una impresa?

E’ fondamentale. La capacità di approcciare in modo diverso, innovativo e per certi versi imprevedibile intorno a tematiche già abbondantemente trattate, dottrinalmente e industrialmente, è realmente quel quid che fa la differenza. Nel nostro modello C.I.B. (Creativity Inspired Business Model) è proprio l’approccio Olistico, basato sui fondamenti del Design Thinking che consente di fornire dei tratti distintivi precisi a servizi e prodotti anche in contesti maturi. Se a questo aggiungiamo che i Designer coinvolti provengono da diverse parti del mondo (Europa, Asia, Sudamenrica) si può comprendere come un evento del genere possa effettivamente fornire risultati realmente di respiro universale.

Dai workshop che ha organizzato anche precedentemente, sono venute fuori idee interessanti? 

Quanto i giovani creativi hanno davvero contribuito ad introdurre idee nuove?
Le idee per definizione sono sempre interessanti. Detto ciò molti degli spunti dei giovani creativi, superata la fase del consolidamento (passo fondamentale del nostro modello) e della modellizzazione di business, si sono trovati ad essere coinvolti con i loro progetti nell'innovazione

Lei ha seguito la Twenty in tutto il processo di acquisizione del marchio Seleco? Perché proprio questa scelta?

Seleco rappresenta una parte importante del nostro patrimonio industriale e, per un Triestino come me un pezzo probabilmente anche dei ricordi più cari (Seleco è nata e si è sviluppata partendo dal Friuli Venezia Giulia). In più, mi si consenta, è una scelta di campo. Sta agli italiani di buona volontà in questo momento spingere sull’acceleratore per riportarci in sella come leader anche in settori dai quali apparentemente siamo stati estromessi usando le nostre armi migliori: il Design e l’Innovazione quali anime della nostra Capacità Creativa.

C'è spazio sul mercato tecnologico di oggi per un marchio di grande tradizione? Come si batte la concorrenza delle grandi multinazionali e dei prodotti low cost?

Come detto precedentemente. Lo spazio c’è. Con intelligenza e fornendo valori distintivi al prodotto rappresentando chiaramente al Consumatore quanta passione e dedizione ci sia nello studiarne le funzionalità ed i servizi non solo in chiave meccanica ma ergonomica ed estetica.
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