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Italia al 4° posto in Europa con oltre 3.600 progetti europei assegnati

Assocamerestero - l´Associazione che riunisce le 78 Camere di Commercio Italiane all´Estero (CCIE), Soggetti imprenditoriali privati, esteri e di mercato, ad Unioncamere - conferma il proprio supporto alla progettazione europea mediante la partecipazione attiva della Rete delle CCIE ai programmi e ai bandi UE con l’intento di favorire l’internazionalizzazione di impresa sui diversi mercati di riferimento.

Dal 2000 ad oggi, sono numerose, infatti, le esperienze maturate dalle Camere di Commercio Italiane all’Estero nel campo dell’europrogettazione. Elaborando i dati 2015 del Financial Transparency System[1] della Commissione Europea, l’Italia si colloca al quarto posto nello scacchiere europeo per numero di progetti assegnati a valere sui fondi europei (3.652 progetti), seguita rispettivamente da Regno Unito (a quota 4.286 iniziative, appalti e altri tipi di finanziamenti erogati direttamente da Bruxelles), Francia (4.181) e Germania (3.957). Protagonisti di tali progetti sono spesso gli enti camerali all’estero che hanno conseguito livelli di eccellenza nell’europrogettazione grazie alla capacità di aggregare interessi e creare partenariati multi-Paese.

Più nel dettaglio, i progetti europei cui hanno preso parte le CCIE, sono finalizzati alla promozione del turismo, della cultura, dei prodotti e modelli imprenditoriali nonché soprattutto delle attività di mobilità e formazione all’interno dei programmi Erasmus+ e Erasmus for Young Entrepreneurs. Tali progetti rientrano nell’ambito di molteplici programmi: Cosme, Erasmus+, Adrion, Balkan-Mediterranean, Life, ed ancora Europa per i cittadini, EuropeAid e Al-Invest 5.0 ed hanno coinvolto enti ed imprese italiane in partenariati promossi dalle CCIE.

A 30 anni dalla nascita del Programma Erasmus, che ricorre quest’anno, l’attenzione della Rete delle CCIE nei riguardi dell’importanza della mobilità studentesca e degli scambi multiculturali è testimoniata dal totale dei 2.000 soggetti coinvolti negli ultimi 16 anni dalle Camere di Commercio Italiane all’Estero in programmi formativi europei, includenti studenti, imprenditori e professionisti.

La partecipazione di primo piano delle CCIE alla progettazione europea è avvalorata più in generale dagli oltre 100 progetti a valere su ben 25 programmi dell’Unione Europea che, secondo un’elaborazione Assocamerestero su dati CCIE, nel periodo 2000-2016 hanno visto intervenire le Camere di Commercio Italiane all’Estero, con attività di lobbying e comunicazione presso le autorità locali ed europee e con l’individuazione delle opportunità e modalità di partecipazione più idonee per le imprese italiane.

Secondo l’elaborazione Assocamerestero, sono 57 i progetti europei cui hanno partecipato le Camere di Commercio Italiane all’Estero negli ultimi 3 anni che hanno visto coinvolte oltre 500 imprese in molteplici settori: 25 progetti nel campo della mobilità e formazione, 5 nel turismo, 3 nelle relazioni extra UE, 15 nella cooperazione territoriale e 9 in energia, ambiente e smart cities.

L’attenzione delle CCIE nei riguardi della progettazione europea testimonia il forte impegno della Rete nel favorire l’internazionalizzazione di impresa in un’ottica transnazionale e multilaterale. A supporto di tale impegno, è stato attivato presso Assocamerestero il Desk Europa, che offre assistenza alle CCIE impegnate nella progettazione europea. Tra le sue principali attività rientrano le funzioni di “antenna” dei potenziali soggetti interessati a partnership con le CCIE, le iniziative di informazione e di orientamento su specifici bandi ed infine le funzioni di raccordo e di prima assistenza rivolta alle CCIE.

“Il forte impegno ed il successo dell’azione delle CCIE nell’ambito della progettazione europea sono un’ulteriore conferma della capacità del nostro network di lavorare a tutto vantaggio delle imprese e dei professionisti italiani, attivando a livello multilaterale una rete di contatti e interlocutori qualificati, in Italia e nei 54 mercati di presidio. E questo grazie a due asset fondamentali: il radicamento all’interno delle comunità d’affari locali e la conoscenza dei principali referenti da coinvolgere affinché le partnership Italia-estero si traducano in concrete opportunità di sviluppo delle nostre aziende” - ha affermato in proposito Gian Domenico Auricchio, Presidente di Assocamerestero.

Assocamerestero è l´Associazione che riunisce le 78 Camere di Commercio Italiane all´Estero (CCIE), presenti in 54 Paesi nel mondo e Unioncamere. Le Camere di Commercio Italiane all’Estero sono Associazioni private, estere e di mercato costituite da imprenditori e professionisti italiani e stranieri, riconosciute dal Governo italiano e radicate nei Paesi a maggiore presenza italiana nel mondo. Tramite 140 uffici distribuiti in 54 mercati, la Rete delle 78 CCIE svolge azioni strategiche a sostegno dell’internazionalizzazione delle PMI, della promozione del Made in Italy e della valorizzazione della business community italiana nel mondo.

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