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Referendum, l’analisi di Ogury sul comportamento degli utenti con le app e i siti del Sì e del No

Per cosa propendono gli utenti mobile? Il comportamento degli utenti sui siti e le app da mobile è schierato verso il Sì,secondo una analisi svolta da Ogury – piattaforma di mobile data.

L’analisi non vuole essere una previsione di voto ma piuttosto vuole indagare il comportamento degli utenti italiani con alcuni media digitali ed in particolare con i media strettamente legati alle due fazioni del No e del Sì. Per far questo, sono state prese in considerazione tre app e quattro siti collegati ai sostenitori del No e del Sì. Per le App: Io voto No, Comitato per il No e Costituendum (tutte con download da piattaforma Android); per i siti: www.iovotono.it; www.comitatoperlino.it; http://www.referendumcostituzionale.online; www.bastaunsi.it. Essendo integrata in oltre 10.000 applicazioni, la tecnologia di Ogury di raccolta dati ad alta precisione permette infatti di conoscere l’uso reale dell’intero dispositivo mobile di oltre 300 milioni di utenti nel mondo e 9 milioni di utenti in Italia e calcolare quindi download e accessi ai siti.

Guardando al download delle app Costituendum è molto più scaricata. All’interno della fascia di tempo dal 22 agosto al 20 novembre, ben l’81% delle persone che hanno scaricato una di queste app ha scelto l’applicazione legata al comitato per il Sì. Solo il restante 19% va ai simpatizzanti per il No, che hanno scaricato per l’11% Io Voto No e per l’8 % l’app chiamata Comitato per il No.

In generale, il download delle app è stato piuttosto limitato, segno che gli italiani non utilizzano ancora questo strumento in modo massiccio per informarsi sui temi politici e referendari.

Sebbene coloro che hanno scaricato app a favore del No siano meno, la retention - ossia quanto tempo le persone che hanno scaricato una determinata app l’hanno tenuta sul proprio device - è migliore: questa volta è avanti il No con il 72% di retention di Io Voto No e il 62% di Comitato per il No, superando 59% dei sostenitori del Sì.

Nello specifico, Comitato per il No ha il più alto numero di abbandoni dopo un solo giorno (25%), mentre quasi il 20% di coloro che hanno scaricato Costituendum l’hanno cancellata dal proprio device dopo qualche giorno, segno che avevano finito di rispondere ai quiz e forse quindi l’app non serviva più. L’app Costituendum si connota infatti per una approccio più ludico, con domande sul referendum, punteggi e una classifica finale. Invece le due app per il No sono più di tipo più informativo rispetto ai quesiti e propongono materiali e modalità per organizzare i comitati del no.

Parlando di visite ai siti internet, bastaunsì.it catalizza l’attenzione con il 62% degli accessi. Il 38% si redistribuisce sui siti per il No, con una buona performance di www.referendumcostituzionale.onlineche si aggiudica il 32% delle visite.

Fin dai primi di settembre bastaunsì.it è più cliccato dei suoi competitor e continua a guadagnare visite da parte degli utenti, con una velocità sempre più crescente man mano che il voto si avvicina, cosa che succede anche e soprattutto per www.referendumcostituzionale.online, che però soffre il fatto di essere online da meno tempo rispetto al competitor bastaunsì.

Rispetto alle app, i siti legati alle due fazioni stanno avendo senza dubbio un ruolo più importante nella ricerca di informazioni circa il Referendum, segno che questo strumento è forse più familiare agli italiani.

Questi risultati possono essere letti in modi diversi, ma sono sicuramente interessanti se si pensa che gli ultimi sondaggi diffusi danno il No in netto vantaggio.

Infine bisogna tener conto del fatto che il fronte del Sì appare più coeso con una sola app e un solo sito ben in evidenza, mentre il fronte del No disperde i propri sostenitori su tante app e tanti siti diversi, con numeri di conseguenza più bassi.

“Non siamo esperti di politica e non vogliamo fare il tifo per l’uno o l’altro schieramento, né cercare di capire cosa voteranno gli italiani il prossimo 4 dicembre”, dichiara Francesca Lerario, Managing Director di Ogury Italia. “Abbiamo deciso di portare avanti questa analisi per dimostrare la nostra abilità nel capire con precisione ciò che le persone fanno con i propri smartphone. La nostra utenza infatti è ultra profilata” spiega Lerario, “e origina un network all'interno del quale siamo in grado di muoverci con totale precisione per assicurare i migliori risultati in termini sia di advertising, sia, come in questo caso, di ricerche. Il nostro sistema si basa sul nostro SDK, sugli algoritmi che i nostri ingegneri quotidianamente analizzano e ottimizzano per avere ogni giorno sempre più dati, per una visione sempre più completa del comportamento degli utenti a disposizione dei nostri clienti", conclude Lerario.

Ogury è una piattaforma di mobile data onnisciente che fornisce la più completa visione del comportamento degli utenti mobile a livello globale. È l’unica piattaforma che offre un quadro reale e completo di ciò che le persone fanno sul loro smartphone – dentro e fuori le app. La tecnologia di Ogury è integrata all’interno di oltre 10.000 app e consente di costruire profili ultra precisi di oltre 300 milioni di utenti di telefonia mobile in più di 120 paesi. Sfruttando la potenza di questa visione unica, Ogury offre soluzioni di monetizzazione, targeting e soluzioni CRM per i brand e gli editori, migliorando notevolmente l’esperienza mobile dei consumatori. Fondata nel 2014, Ogury ha uffici internazionali a Londra, New York, Parigi, Milano, Roma e Madrid dove lavora con le principali agenzie media, e i più importanti brand e editori nel mondo.

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