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LinkedIn disponibile ad incontrare la Roskomnadzor per risolvere la situazione in Russia

Secondo l’agenzia di stampa Reuters un portavoce della Linkedin Corporation avrebbe espresso la disponibilità della compagnia americana ad incontrare le autorità russe della Roskomnadzor al fine di discutere in merito alla risoluzione della situazione in Russia.

Sebbene, al momento, il social network LinkedIn rimanga accessibile alla maggior parte degli utenti di Internet in Russia, nell’arco di 24 ore verrà comunque oscurato su tutto il territorio russo in quanto Roskomnadzor, l’Ente governativo che controlla le telecomunicazioni, ha chiesto agli Internet Service Provider di inibire l’accesso agli utenti russi del sito web di Linkedin

Secondo la Corte di Mosca, LinkedIn raccoglie i dati degli utenti in Russia senza memorizzare le informazioni su server situati nel paese - un obbligo di legge che è stato introdotto lo scorso anno e che pochissime società estere hanno finora rispettato.

I censori federali hanno pertanto fatto ricorso ai tribunali perché LinkedIn, sebbene abbia quasi cinque milioni di utenti registrati in Russia, non ha una rappresentanza ufficiale in Russia. Un giudice russo ha quindi rilevato che LinkedIn espleta illegalmente la condivisione di informazioni personali, da parte degli utenti, senza il loro consenso.

Nel ricorso, i censori russi hanno sostenuto che LinkedIn raccoglie e trasferisce i dati appartenenti a cittadini russi, violando le leggi sulla privacy. La Corte si è pronunciata a favore del governo, ordinando alle autorità competenti di adottare misure per limitare l'accesso a LinkedIn a livello nazionale.

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