JobReference, la StartUp di Franca Castelli valuta gli ambienti di lavoro

Informarsi sul web, dare una sbirciatina linkando qua e là prima di fare un’acquisto, di scegliere un albergo o un ristorante, o di prendere una certa decisione: chi oggi non ci prova?

“Sul web ci sono portali che sono un vero punto di riferimento per le persone, un esempio per tutti il noto Trip Advisor per il turismo. Non esiste invece un punto di riferimento per la ricerca di informazioni sulle aziende, nonostante il tema lavoro e occupazione siano molto sentiti. Quante persone inviano ogni giorno il loro curriculum e quante cose vorrebbero conoscere sull’azienda per la quale si candidano: com’è l’organizzazione? gli straordinari? i benefits? l’ ambiente? il processo selezione? Ecco perché nel 2013 abbiamo pensato di creare “JobReference”, il touch-point fra mondo azienda e mondo dipendenti, ma soprattutto la piattaforma di valutazione degli ambienti di lavoro”.

La startupper di Sassuolo (MO) Franca Castelli spiega così la nascita di “JobReference” e come è arrivata a concretizzare il suo progetto anche grazie al percorso di Unioncamere Emlia Romagna “Creazione e Startup di Nuove Imprese”, realizzato dalla Camera di Commercio di Modena, con docenti di IFOA. “Avevo già costituito la mia start-up ma le lezioni frontali prima e il percorso individuale poi, sono state utili per acquisire quella mentalità imprenditoriale che non avevo, essendo nata, lavorativamente parlando, come dipendente”.

L’idea non è certo rimasta sulla carta “il portale è stato lanciato il 18 luglio scorso, e vi si può accedere all’indirizzo www.jobreference.it. Sulla piattaforma – spiega Franca – gli utenti possono recensire anonimamente le proprie esperienze lavorative, di stage o di colloquio, presenti o passate oppure cercare informazioni sulle aziende di interesse, mentre queste possono interagire fornendo informazioni dettagliate sulla loro realtà, inserendo annunci di lavoro e monitorando la propria reputazione online.
Franca sa che una bella partenza è stimolante per pensare al futuro “la buona risposta di queste prime settimane sia a livello di accessi, che di recensioni rilasciate, che di interazione su Facebook, con oltre 2000 fan,  lascia presagire un grande interesse da parte dell’utenza.

Il “minimum viable product” (versione minimale) oggi on line sarà sviluppato gradualmente in base al comportamento di utenti e aziende  e arricchito di diversi servizi aggiuntivi. Tra qualche anno – conclude – immagino “Jobreference” come un solido punto di riferimento del mondo del lavoro per gli utenti italiani. Il progetto prevede possibilità di esportazione del modello anche in altri stati. E’ difatti un’idea che si presta a essere replicata su più mercati”.

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