iStarter, l’acceleratore londinese investe in Clhub

iStarter, acceleratore italiano con sede a Londra, ha deciso di investire in Clhub, venture incubator sardo, che vede così il proprio capitale sociale aumentare e il proprio CDA ampliarsi.

Dopo la chiusura del round di investimento a marzo con la famiglia Apodaca in USA, Clhub chiude un altro investimento e con l'entrata di iStarter in società, rafforzando così i propri rapporti internazionali. L'iniziativa consentirà di creare un ponte con Londra, culla dell'innovazione in Europa, facilitando internazionalizzazione delle startup in portfolio di Clhub e delle aziende affiancate con la divisione industry.

L’operazione è stata ufficializzata con l’ingresso di Simone Cimminelli, Co-Founder e Managing Director di iStarter, nel CDA di Clhub, composto a oggi dallo stesso Simone Cimminelli, Riccardo Sanna, CEO di Clhub, Giovanni Sanna, Executive Chairmen di Clhub e Andrew Apodaca, Business Developer di Clhub.

iStarter è un acceleratore di impresa che fornisce seed capital e la propria esperienza al servizio di startupper attraverso la sua rete diversificata di giovani professionisti e senior advisor.
Clhub è un venture incubator che ha come focus primario di investimento il Made in Italy, sia del settore digitale che dei settori classici quali food e design. Con sede a Capoterra, a pochi passi dal mare e da Cagliari, e a Santa Monica (California), Clhub è l'unico incubatore italiano nato attraverso la partecipazione di investitori privati americani. Clhub mira allo sviluppo qualificato delle startup sul territorio nazionale, per questo affianca le startup con un programma di incubazione che parte dall’idea e progetto fino alla costituzione aziendale e lancio sul mercato. Il programma di incubazione prevede un investimento cash-on-hand e diversi servizi, tra cui spazi all’interno delle proprie strutture (oltre 400mq), mentorship, networking, fundraising e molto altro.
Simone Cimminelli, Co-Fondatore e Managing Director di iStarter.

Dal 2010 amministratore delegato della SIS, Società Investimenti e Sviluppo. Co-Fondatore e Managing Director di iStarter. Alle spalle ha un’esperienza manageriale internazionale, diversi investimenti con private equity. Precedenti esperienze in auditing e banca d’affari rispettivamente in Deloitte e Mediobanca. In precedenza ha ricoperto diverse posizioni manageriali all’interno delle aziende di famiglia. Business angels attivo in Italia e Londra.

Tra le ragioni che hanno spinto iStarter a investire in una nuova realtà come Clhub è la forte integrazione tra i businesses delle due società: Clhub infatti si occupa di accompagnare le startup dall’idea fino al seed con il suo programma di incubazione, mentre iStarter subentra nella fase di accelerazione immediatamente successiva, ovvero quella che va dal seed al Serie A.
Con questo investimento Clhub e iStarter potranno studiare insieme un unico percorso che accompagni le startup nel processo di sviluppo che va da un’idea a un modello di business validato e scalabile.

Simone Cimminelli ha così dichiarato “Clhub è un progetto di grande ambizione. Crediamo nel potenziale dell'innovazione made in Sardegna e nel management di Clhub”.
iStarter metterà a disposizione di Clhub e delle startup del suo portfolio il proprio know-how e il proprio network internazionale di giovani professionisti e senior advisor.

L’investimento verrà presentato il 13 ottobre durante l’evento a porte chiuse “Sardinia Goes Global”, che si terrà presso l’Ambasciata Italiana a Londra, con il fine di presentare Clhub come opportunità di investimento alla comunità finanziaria londinese.
L’evento è stato organizzato grazie a una collaborazione tra l’Ambasciata Italiana, che lo ospiterà, iStarter, Clhub, con il patrocinio della “Regione Autonoma della Sardegna” e la partecipazione di Veranu e Moneyfarm. Sarà presente anche Italia Startup come partner dell’evento.

SHARE THIS