E' Emilia Garito l'unico Ambassador italiano per l’XPrize Ibm Watson

L’unico Ambassador italiano per l’XPrize Ibm Watson, è Emilia Garito, 42 anni, sposata, ingegnere informatico. Specializzata in System Dynamics all’inizio della sua carriera, ha lavorato nel Gruppo Finmeccanica (Selex Sistemi Integrati) come Project Manager prima per l’Aeronautica Militare Italiana e successivamente come International Sales manager nel campo dei Command and Control Combat Systems.

Ha poi co-fondato una compagnia specializzata in project financing, sviluppando expertise in strategie di Business Development, Business Planning e Management. Ceo e fondatrice di Quantum Leap, uno dei primi “Patent Broker” italiani e leader in Technology Transfer attraverso metodi consolidati di valorizzazione di brevetti di invenzione e modelli di disegno industriale, Emilia Garito ha fatto dell’Open Innovation da sempre il suo orizzonte di impegno professionale e culturale. Con la sua attività supporta centri di ricerche, industrie e start up innovative per la definizione di nuovi percorsi di collaborazione, finalizzati alla crescita e alla diffusione dell’Innovazione da essi prodotta. 

Emilia Garito è a sua volta inventrice e titolare di brevetti. E’ licenziataria italiana della Fondazione americana TED (che organizza in tutto il mondo eventi per la diffusione del pensiero innovativo) per l’organizzazione di TEDxRoma, il primo TEDx italiano per numero di partecipanti e followers digitali. Quantum Leap è nata 4 anni fa con l’idea di offrire un servizio non ancora conosciuto in Italia e tuttavia strategico per i centri di ricerca e le industrie tecnologiche del nostro Paese.

 Quantum Leap (QL) ha iniziato la sua attività partendo dalla creazione di un network di partner internazionali che oggi concorrono a far sì che QL abbia accesso a circa 2.000 brevetti di invenzione tutti disponibili per la vendita o la licenza verso il mondo della produzione e della distribuzione industriale. Le tipologie di brevetti variano dal biotech all’ICT, dalla meccanica ai nuovi materiali, dall’energia alle nanotecnologie, dalla cosmetica alla chimica, dalle TLC agli algoritmi SW con applicazioni nei settori dell’Intelligenza Artificiale, della Robotica, della sicurezza sul cloud e della biometria, oltre che nel settore dell’Energia, delle Nanotecnologie, della chimica e farmaceutica. Quindi una gamma vasta che può essere gestita mediante rigorosi processi interni e grazie all’attività dei patent brokers, tutti ingegneri con profili da analisti tecnologici e da business developers, impegnati a portare avanti scrupolosamente le attività di valorizzazione dell’IP dei clienti attraverso studi specialistici quali analisi di mercato e dei trends tecnologici, stime brevettuali, analisi di interfernza e tecnico-comparative finalizzate a individuare le opportunità di sviluppo e i target potenzialmente interessati alla tecnologia in esame.

 In questi anni inoltre QL ha consolidato il proprio know-how e ampliato il proprio parco clienti creando un ecosistema dell’ Open Innovation attraverso il quale fornire delle risposte concrete all’esigenza di crescita e internazionalizzazione delle imprese italiane e dei centri di ricerca. Ha infine associato alla propria struttura advisors specializzati e professionisti senior per integrare le competenze in ogni materia specialistica.

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