Virginia Raggi aprirà la Global WINConference 2016

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Virginia Raggi aprirà la prossima Global WINConference che si svolge a Roma dal 28 al 30 settembre (1 ottobre) all’Ergife Palace Hotel. La sindaca di Roma ha deciso di prendere parte alla giornata inaugurale del più grande forum europeo dedicato alla leadership e al networking femminile promosso da WIN, Women’s International networking che quest’anno torna a Roma per la sua 19esima edizione. Raggi interverrà mercoledì durante la sessione plenaria alle 13,15.

Virginia Raggi è la prima sindaco donna della capitale, come ha voluto lei stessa sottolineare nella sua prima conferenza stampa, parlando di “un momento storico fondamentale in un momento in cui le pari opportunità in Italia sono una chimera” ed è una delle rappresentanti dell’ondata di leader donna emergenti in Italia e nel mondo. All’estero troviamo la nuova premier inglese Theresa May, la cancelliera Angela Merkel, la premier norvegese Erna Solberg, la premier polacca Beata Szydło, a cui si aggiungono le leader sudamericane come Michelle Bachelet presidente del Cile, le leader africane come Ellen Johnson Sirleaf presidente della Liberia. Alle leader in carica si aggiunge la candidatura democratica di Hillary Clinton alla Casa Bianca, prima donna nella storia. Tra le sindache abbiamo oltre a Virginia Raggi e Chiara Appendino in Italia, Ada Colau e Manuela Carmena rispettivamente sindache di Barcellona e Madrid e la sindaca di Tokyo Yuriko Koike che ha aperto la WIN Conference che si è svolta in Giappone l’anno scorso.

“Il mondo non ha mai conosciuto così tante leader donna eppure manca ancora di riconoscere la loro piena potenzialità – commenta Kristin Engvig, fondatrice di WIN e WINConference -. Finalmente osserviamo un cambiamento nella politica italiana, giovani donne come Virginia Raggi vengono elette. Raggi è chiamata a governare la capitale d’Italia ed ha davanti una sfida molto difficile. Rappresenta un modello per le giovani italiane che hanno poche donne leader a cui ispirarsi, siamo curiose di conoscere la sua visione del futuro e il suo sogno per Roma”.

In Italia è difficile accordare le parole al femminile quando una donna ricopre un ruolo di potere, sia amministratore delegato, ministro o sindaco. L’Italia si colloca all’avanguardia per la legge sulle quote rosa nei Cda delle società private e pubbliche quotate ma c’è molta strada da fare per raggiungere una parità tra i sessi come registra il World economic forum nel suo ultimo rapporto sul Gender Gap. Siamo al 111 posto su 145 paesi. Le italiane lavorano poco e fanno pochi figli, una tendenza confermata dagli ultimi dati Istat del secondo trimestre 2016: “I divari di genere continuano ad ampliarsi a vantaggio degli uomini: la crescita del tasso di occupazione maschile è più marcata (+1,6 punti rispetto a +1,1 punti) e il tasso di disoccupazione diminuisce per gli uomini mentre rimane stabile per le donne” scrive l’Istat. L’Italia manca di riconoscere il ruolo positivo che le donne giocano in economia. In Norvegia dove il 73% delle donne lavora - contro il 47% dell’Italia -- l’apporto delle donne che lavorano al PIL nazionale è superiore a quello dell’industria del gas.

WIN con la sua conferenza annuale valorizza la leadership femminile e le aziende che promuovono la diversity, e aiuta le donne a mettere a fuoco le sfide che si trovano ad affrontare nel mondo del lavoro, in famiglia, nella società. Il tema di quest’anno è ‘Leading the way, with beauty, connection and confidence’ perché WIN crede fermamente nell’importanza di includere caratteristiche tradizionalmente femminili come l’empatia, la cooperazione, l’intuizione, negli ambienti di lavoro affinché le donne non debbano aderire necessariamente a un modello di successo al maschile. Durante la conferenza si parlerà di best practice di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, di nuovi trend di mercato, di come acquisire qualità da leader e rompere il ‘tetto di cristallo’, di come fare un efficace networking.  Sono attesi circa 700 partecipanti, il 93% donne: manager e top manager di multinazionali, rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, delle ONG e libere professioniste.

La conferenza è interamente in inglese senza traduzione simultanea

Le registrazioni per la WIN Conference sono ancora aperte cliccando su questo link: http://www.winconference.net/WINCONFERENCE_WEB/UK/PB-Landing-Global.awp
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