Una Startup innovativa a vocazione sociale avvia la gestionesperimentale del Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce a Genova

A conclusione del Master in Management dei Beni Museali, promosso da Comune di Genova, Fondazione Edoardo Garrone e Fondazione per la Cultura Palazzo Ducale, è risultato miglior progetto di gestione del Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce a Genova quello presentato dal team formato da Paola Inconis (genovese, 36 anni), Elena Piazza (palermitana, 31 anni) e Alessia Moraglia (imperiese, 31 anni), che avranno la possibilità di gestire in via sperimentale il Museo per 4 anni.

Le tre giovani imprenditrici hanno creato OpenYourArt, la prima “start up innovativa a vocazione sociale” operativa in Liguria, a sottolineare il carattere insieme sociale, culturale e innovativo della gestione sperimentale di un bene museale pubblico. Per sostenerne concretamente l’avvio, la Fondazione Edoardo Garrone ha messo a disposizione un premio di start up del valore di 50.000 euro.

Obiettivo del progetto è trasformare Villa Croce in un centro di attrazione e produzione culturale sulla contemporaneità, capace anche di dialogare con le eccellenze culturali del territorio genovese, nazionale e internazionale.

Animazione attraverso l’organizzazione di eventi e attività in grado di moltiplicare le occasioni di frequentazione, inserimento di servizi accessori, economicamente sostenibili e rivitalizzazione degli spazi, nel pieno rispetto della natura di istituzione culturale e civica del Museo e in affiancamento alla direzione artistica: sono questi gli assi portanti della nuova strategia. Il tutto all’interno di una governance pubblica del sistema culturale cittadino in cui il Comune di Genova ha sempre investito risorse e professionalità.

“Stiamo valorizzando il patrimonio culturale di Genova – osserva il Sindaco Marco Doria –l’eccezionale crescita turistica della Città dimostra che siamo sulla strada giusta: aumentano i visitatori e migliora la qualità di vita per i genovesi. L’esperienza di Villa Croce si inserisce in questa politica che punta a innovare anche la gestione delle strutture culturali promuovendo idee nuove. E’ una sfida coraggiosa che può contare sull’entusiasmo e la capacità di giovani imprenditrici. A Genova abbiamo bisogno di nuove occasioni di lavoro e di impresa giovanile. Il fatto che il Comune e Palazzo Ducale, realtà pubbliche, con la Fondazione Garrone, che è privata, abbiano creduto a questo progetto e lo sostengano insieme è un ottimo punto di partenza e un esempio da seguire”.

“Creare giovani professionalità con specifiche competenze e abilità in materia di amministrazione e valorizzazione dei beni culturali e museali – dichiara Carla Sibilla, assessore alla cultura e al turismo del Comune di Genova – rappresenta una necessità del Paese. Villa Croce è già un modello innovativo di collaborazione tra pubblico e privato che si amplia grazie al nuovo Team che avrà il compito di rendere più dinamici gli aspetti di fruizione e di gestione”.

“Del progetto OpenYourArt abbiamo apprezzato in particolare la volontà di valorizzare il network culturale della città, realizzando una programmazione integrata con le altre realtà del territorio. All’interno di questa rete sociale e culturale la Fondazione Edoardo Garrone vuole continuare ad essere presente con un ruolo attivo e propositivo – commenta Alessandro Garrone, Presidente della Fondazione Edoardo Garrone. – Genova ha dimostrato di saper essere capofila a livello nazionale di un percorso innovativo per la valorizzazione del nostro straordinario patrimonio artistico e culturale, che siamo certi possa essere replicato con successo anche in altre città italiane. Per questo siamo a disposizione per consegnare la formula ad altre Amministrazioni Pubbliche, capaci di aprirsi e cogliere la sfida, e a Fondazioni private che vogliano investire in un progetto formativo di alto livello che traguardi la gestione di uno specifico bene museale del proprio territorio”.

OpenYourArt è stato selezionato da una Commissione di Valutazione mista pubblico-privato sulla base dei criteri di innovatività, fattibilità tecnica e sostenibilità economica nel medio periodo. È stato scelto tra i 7 progetti elaborati dai partecipanti al Master in Management dei Beni Museali, che si è svolto a Genova dal 19 gennaio al 24 marzo 2016: un percorso formativo di 10 settimane, per un totale di 280 ore, tra docenze frontali, testimonianze, escursioni di studio e laboratorio di progettazione e creazione di un piano di gestione e sviluppo del bene museale. Nelle diverse attività formative, i partecipanti sono stati affiancati da un team qualificato di docenti, esperti e professionisti, con il coordinamento scientifico della professoressa Paola Dubini, Direttore del Corso di Laurea in Economia per le Arti, la Cultura e la Comunicazione (CLEACC) dell’Università Bocconi.

Il primo evento espositivo su cui sarà operativo il nuovo team di gestione del Museo di Villa Croce sarà la mostra “Aldo Mondino. Moderno, Postmoderno, Contemporaneo”, dal 24 settembre al 27 novembre 2016.

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