Digital Felix, come aumentare la produttività nell'era delledistrazioni digitali

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Secondo uno studio della University of California di Irvine, un dipendente viene distratto ogni 180 secondi da notifiche di whatsapp, mail e social. Secondo il britannico The Guardian, gli adulti trascorrono on line in media 25 ore a settimana, equivalenti a un giorno della settimana, che nell’arco di un anno sfiora i due mesi. Numeri che fanno una certa impressione, e che provocano effetti collaterali preoccupanti: insonnia, ansia, respiro affannoso, attacchi di panico per la paura di perdere il controllo, avvertimento di vibrazioni da notifica anche quando non avvengono.

Da “digital addicted” siamo diventati “distraction addicted”. Riportando sintomi e numeri su un piano professionale, si traduce che la produttività sul posto di lavoro cala drasticamente. Se da un lato cambiano le relazioni interpersonali, dall’altro si lavora con continue interruzioni, che comportano perdita di concentrazione e tempo necessario per recuperare.
I dispositivi mobili creati per renderci più liberi ci tengono in scacco. Quindi? Dobbiamo rimpiangere gli Anni Cinquanta? Niente affatto, dobbiamo però imparare il corretto uso, quello che non ci hanno insegnato e che consiste soprattutto nella “misura”.

Di questo e molto altro si è parlato in un evento voluto dal Gruppo Gattinoni, che ha visto come relatore Alessio Carciofi, esperto digitale a 360°, consulente e formatore nel campo del marketing turistico innovativo e che dal 2014 ha creato la prima realtà in Italia che si occupa di strategie di benessere digitale rivolte al business.

L’evento a invito, organizzato da Gattinoni e tenutosi oggi 14 settembre a Milano, presso il Klima Hotel, partner dell’evento insieme a Singapore Airlines, ha visto il coinvolgimento di una selezione di circa 40 aziende clienti Corporate dell’agenzia.

Per la prima volta in Italia si è parlato di “Digital Detox” applicato al business.

Durante la prima parte del seminario, Alessio Carciofi ha presentato i numeri del fenomeno, che non può più essere considerato un trend bensì una patologia, con le implicazioni e i conseguenti costi aziendali che provoca.

Nella seconda parte ha introdotto le tecniche per essere “Digital Felix” ossia raggiungere un equilibro che armonizzi l’essere digitali con un uso equilibrato dei mezzi.

Alessio Carciofi sintetizza così la tecnica della Digital Detox: “Ci si può “disintossicare” dall’abuso dell’on line. Non c’è bisogno di ricorre ai metodi drastici della cultura statunitense che porta le persone per giorni nei parchi a praticare yoga; la cultura mediterranea può attuare metodi meno radicali – e più duraturi – per convincerci che non è necessario né sano essere reperibili 24 ore su 24, né definire se stessi attraverso l’utilizzo dei social. “Digital Felix” indica a manager e dipendenti come focalizzarsi su una forma di “work life balance”, a beneficio dell’individuo e di conseguenza delle sue prestazioni professionali.”

È la prima volta che in Italia si realizza un evento Digital Detox applicato al business. È stato fortemente voluto dal Gruppo Gattinoni, uno dei principali player del mondo eventi e turismo, attento alle evoluzioni delle modalità di vivere il tempo libero e a fornire strumenti innovativi a chi confeziona e commercializza proposte di viaggio.
Sensibilizzare sul tema del corretto uso delle tecnologie fa parte del programma di consulenza rivolto al segmento MICE (Meeting, incentive, convention, eventi) e Business Travel.
In futuro verrà sviluppato un ramo di vacanze detox, nell’intento di soddisfare l’esigenza di “staccare la spina” profondamente, che le 820 agenzie del network del Gruppo Gattinoni hanno registrato con sempre più intensità nel corso del 2016.

Commenta Isabella Maggi, Direttore Comunicazione: “la collaborazione con Alessio Carciofi è iniziata quest’anno con una serie di corsi dedicati alle agenzie di viaggio del nostro network Gattinoni Mondo di Vacanze, in cui ha insegnato un corretto utilizzo professionale dei canali social. Il “collaudo” di questa partnership è stato estremamente positivo, così abbiamo studiato insieme un progetto innovativo, rivolto in particolare alle aziende e al comparto MICE e Business Travel. Siamo i primi in Italia, ci interessa sensibilizzare le aziende sul tema del corretto uso – e non abuso – delle tecnologie in un’ottica di consulenza, affinché migliorino la produttività. Magari in futuro questo tipo di consulenza sfocerà in corsi di formazione che potremo “presentare” come format alternativi ai nostri clienti aziende. Un altro ambito poi riguarda le agenzie di viaggio: stiamo individuando tipologie di vacanze detox, un segmento che sta riscuotendo richiesta. Questa nuova nicchia di mercato fa parte dei numerosi strumenti di cui dotiamo chi decide di affiliarsi al nostro network”.
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