A Roma arriva Watly, il primo computer che depura l'acqua, fornisceenergia e connettività

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Watly, il primo computer termodinamico al mondo in grado purificare l’acqua contaminata fornendo al tempo stesso energia e connettività attraverso l’energia solare, sarà presentato per la prima volta a Maker Faire Roma, il più grande evento europeo sull’innovazione, che si terrà alla Fiera di Roma dal 14 al 16 ottobre 2016.

Watly, nato più di tre anni dall’intuizione del fondare e CEO Marco A. Attisani, utilizza l’energia solare per depurare l’acqua da ogni forma di contaminazione rendendola potabile e fornendo anche elettricità e connessione internet: per la prima volta queste tre funzioni fondamentali per lo sviluppo della vita sono unite in una sola macchina, in grado di portare queste risorse in luoghi dove difficilmente si trovano. Watly può funzionare come una macchina autonoma ma due o più Watly messi in rete creano un’energy net, una vera e propria infrastruttura per portare sviluppo economico e sociale a centinaia di migliaia di comunità che vivono off-grid.

Watly, già coperto da diversi brevetti e testato sul campo in Ghana, ha ricevuto numerosi premi internazionali come Horizon 2020, European Pioneer e Premio Gaetano Marzotto (2015), è entrato anche nel programma di accelerazione di E.S.A. (European Space Agency) a Barcellona (2016), con un progetto speciale focalizzato sullo sviluppo di un programma per il controllo della navigazione automatica di droni.

A Roma, Watly sarà presente con una parte molto rilevante della macchina. In uno spazio di oltre 300 mq saranno montati tre moduli per una lunghezza di 25 metri: due ali – che raccolgono energia solare e lo fanno funzionare – e un’unità centrale, dove si trova l’interfaccia utente, vera anima di Watly.
L’interfaccia utente, dotata di un grande schermo interattivo, proietterà non solo video documentari e videografiche su Watly ma, in una postazione dedicata, consentirà di vivere un’esperienza immersiva grazie alla realtà virtuale con tecnologia Oculus che permetterà di interagire con la macchina. Grazie agli speciali braccialetti dotati di RFID i visitatori potranno poi, avvicinandosi all’erogatore, ricevere acqua potabile, riproducendo il reale funzionamento di Watly. In fiera verrà presentato anche il prototipo di tanica esclusiva Watly. E poi, regali e gadget per grandi e piccini.

“Siamo molto felici di poter finalmente mostrare il frutto di quasi quattro anni di lavoro” dice Marco A. Attisani. “A Roma vogliamo presentare una macchina che si propone di rivoluzionare lo scenario globale ed essere pioniere di un nuovo paradigma industriale e sociale basato sulla energy net”.

La presentazione a Maker Faire è anche occasione per annunciare il prossimo completamento del primo Watly, previsto entro la fine del 2016. Le ultime fasi di costruzione, assemblaggio e test avverranno a Bari, presso la sede del partner industriale di Watly, Primiceri SpA, partner globale, in grado di progettare, costruire, installare e di fornire assistenza post vendita. Quando terminato, Watly resterà come installazione permanente a scopi dimostrativi per istituzioni, aziende e media in uno spazio dedicato nei 15 nuovi capannoni messi a disposizione da Primiceri SpA.
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