Raddoppiano le sedi dell’Open Source Day di Red Hat

Con l’aggiunta di una data a Milano, ad affiancare il tradizionale appuntamento romano, l’Open Source Day 2015 registra un successo pieno: più di 2.700 partecipanti, 33 partner, 60 sessioni parallele, 4 laboratori per una due giorni all’insegna dell’Open Source

Sull’onda del successo delle passate edizioni, Red Hat ha raddoppiato le date dell’Open Source Day del suo ormai tradizionale appuntamento autunnale, con due appuntamenti, rispettivamente il 3 novembre al Centro Congressi dell’NH Hotel di Milanofiori e il 5 novembre al Palazzo dei Congressi di via della Pittura a Roma. Due date, doppio il successo: complessivamente, oltre2.700 persone hanno partecipato all’evento, e confrontate alle 1.400 presenze dello scorso anno, mostrano che la scelta di organizzare anche una data milanese ha trovato un notevole riscontro di interesse.

Oggi più che mai, infatti, l’open source e le tematiche a esso legato, da DevOps a Internet of Things, dai container al mobile, dal cloud computing al PaaS/IaaS, è tra le priorità degli IT manager di grandi e medie imprese, amministrazioni pubbliche e piccole imprese. Anche il 2015 vede le aziende affrontare la sfida strategica di “fare di più con meno”. Tutto questo significa riduzione dei costi, ma soprattutto mettere l’innovazione al servizio del business aziendale per creare nuove opportunità. Grazie a una comunità di sviluppatori globale, all’utilizzo di standard comuni e compatibili, e alla possibilità di svincolarsi da un singolo fornitore, l’open source è lo strumento più adatto per rispondere a tale sfida.

“La scelta di raddoppiare le date dell’Open Source Day si è dimostrata vincente ed evidenzia l’interesse del mercato per le soluzioni open source”, spiega Gianni Anguilletti, Country Manager di Red Hat Italia. “Ci siamo posti l’obiettivo di offrire ai partecipanti una panoramica sulle soluzioni Open Source, sugli sviluppi futuri e sui vantaggi di innovazione, strategici ed economici apportati dal loro utilizzo, e le aziende italiane hanno risposto in forze”.

L’evento, della durata di una giornata, prevedeva una sessione plenaria mattutina, con il contributo di senior analyst di Gartner e tavole rotonde che hanno visto la partecipazione di manager di tutti i più importanti vendor del settore IT. Tra i clienti che hanno presentato durante la giornata ci sono state aziende del calibro di UniCredit, Vodafone, Inail e Infocert. Il pomeriggio si è articolato su cinque sessioni parallele, corrispondenti alle tematiche trattate dall’evento: Piattaforme/Linux/Container, Middleware/DevOps/Mobile, Big Data/Storage/Collaboration, Cloud/IoT/Formazione, Verticali/SAP Hana. I partecipanti hanno inoltre potuto partecipare a due laboratori tecnici di Red Hat, uno su DevOps/PaaS/OpenShift e l’altro sul Mobile.

Il successo dell’evento è stato inoltre assicurato dalla presenza di ben 33 partner: Dell, Fujitsu, HP Enterprise, IBM, Intel, Lenovo fra i “Platinum”, Cisco e SAP fra i “Gold”, Alfresco, Business-e, Cloudera, Delphis Informatica, Engineering, EnterpriseDB, Eurotech, Extra, Extraordy, Fast Lane-GKI, Studio Storti, IKS, Kiratech, Objectway, Par-Tec, Plurimedia, Seacom, Sorint Lab, WebRatio, ZetaCloud, Zimbra fra i “Silver”, Avnet, Cobol IT, Itway e Sigma Network fra i “Bronze”.

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