Undeveloped, arriva in Italia il servizio di compra-vendita dominii

“Il marketplace per domini Undeveloped.com arriva in Italia”, a darne notizia è il Country Manager per il mercato Italiano Dario Talluto. Dopo la sua affermazione nei Paesi Bassi e l’arrivo nei paesi anglofoni (UK, Stati Uniti e Australia) promette di portare trasparenza, sicurezza e facilità d’uso anche da noi.

Da sempre il mondo dei domini e soprattutto quello dell’aftermarket (il mercato secondario dei nomi a dominio) hanno riscosso l’interesse di moltissimi interlocutori del Web ma allo stesso tempo sono rimasti pressoché preda esclusiva di esperti del settore.

“Il problema dei principali servizi esistenti è che non sono in realtà motivati a vendere i domini agli utenti finali, ma piuttosto preferiscono riempire i domini inutilizzati con fastidiose pubblicità che conducono a una situazione svantaggiosa per entrambe le parti” come afferma Dario Talluto.

Il proprietario del dominio rimane insoddisfatto delle esigue entrate che gli annunci pubblicitari generano e in caso di vendita essa non avviene mai al prezzo sperato mentre l’acquirente non riesce a trovare l’identità del venditore e inoltre opera sempre in totale insicurezza.

Da queste lacune nasce nel 2014 Undeveloped, che ha come obiettivo reinventare l’industria dei domini rendendo le trattative semplici, sicure ed accessibili a tutti. Oggi Undeveloped fornisce l’accesso ad oltre 50 milioni di domini registrati ma inutilizzati, con più di 361 diverse estensioni, così che chiunque è in grado di trovare il nome per perfetto per la propria attività online.

La mission di Undeveloped è supportata dall’utilizzo di “pagine vetrina” gratuite, personalizzabili e prive di banner pubblicitari, tramite le quali le parti possono avere reali interazioni.
Secondo Dario, “i processi del tutto impersonali per le trattative saranno soltanto un lontano ricordo, tutto ciò rappresenta un miglioramento dell’esperienza degli utenti sul web, un contributo alla digitalizzazione del nostro paese e allo stesso tempo una rivoluzione per l’industria dei nomi a dominio”.

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