Localler, la startup nata a Barcellona da due italiani, presentata la nuova piattaforma web all’Expo 2015

Integrare in un solo punto d’accesso la promozione, gestione e distribuzione di tutti i tipi di prodotti turistici (alloggio, attività, esperienze, tour, noleggi) sfruttando il web per far crescere le PMI italiane del settore. E' questo l'obiettivo di Localler, la nuova startup nata dall'idea di due giovani italiani a Barcellona (Gianpaolo Vairo di Belluno e Giulia Nidasio di Milano) che hanno presentata presso il Vivaio delle Idee al Padiglione Italia.

Il Vivaio delle Idee è uno spazio a disposizione delle eccellenze italiane nel settore dell'agroalimentare e dell’innovazione che ospita startup, buone pratiche, spin-off universitari e brevetti scientifici provenienti da tutte le Regioni d'Italia. Il Vivaio è l’iniziativa che Padiglione Italia, il Ministro delle Politiche Agricole, Ambientali e Forestali (Mipaaf) e Fondazione Italia Camp dedicano alla capacità di innovazione dei giovani imprenditori italiani.

Rivolta alle piccole e medie imprese (PMI) e ai professionisti che operano nel turismo in Europa e in particolare in Italia, Localler (http://localler.pro/it) si presenta come uno strumento di marketing per semplificare e automatizzare la gestione della disponibilità e dei prezzi sui differenti canali di vendita online (es. Airbnb, Wimdu, Trip4real) e offline.

Grazie alla gestione integrata di differenti offerte turistiche che vengono messe in rete a livello territoriale e per tipologia, Localler permette di incrementare in modo significativo le prenotazioni online degli operatori con costi di gestione inferiori.

Secondo i dati di Business Travel News, il 40% delle PMI nel turismo a livello internazionale non permette la prenotazione online mentre il 30% non ha nemmeno una pagina web. Questo significa rivolgersi a uno più canali online per poter raggiungere i clienti, dovendo però pagare commissioni su ogni prenotazione che in certi casi possono arrivare a sfiorare il 30% del fatturato.

Localler, disponibile in modalità gratuita in fase di lancio, si pone l’obiettivo di rispondere alle esigenze dei professionisti del turismo (gestori di alloggi turistici, tour leader, guide turistiche, organizzatori di corsi) di gestire in maniera più centralizzata i propri prodotti e di avere una maggior visibilità su tutti i canali di vendita.

“Per molti anni le PMI del turismo in Italia hanno perso un grande potenziale di attrattività sia perché non avevano un presenza web efficace (es. impossibilità di prenotazioni e pagamenti on line, barriere linguistiche, ecc.) sia perché non c'era sinergia con le altre attrazioni turistiche, non concorrenti ma complementari, nelle vicinanze”, dichiara Gianpaolo Vairo, fondatore e CEO di Localler. “La maggior parte dei viaggiatori visita destinazioni turistiche conosciute ignorando che a poca distanza ci sono altre attrazioni turistiche che potrebbero essere messe in rete. Per queste ragioni, nella maggior parte dei casi i prodotti ed i servizi turistici sono disponibili solo localmente con una limitata visibilità su internet, elemento oggi essenziale nella decisone d’acquisto. Grazie alla nostra piattaforma, che integra diversi servizi in un solo punto, stimiamo che gli operatori possano aumentare le prenotazioni fino al 70% nel breve-medio periodo”.

Per le PMI che già stanno promuovendo i loro prodotti attraverso diversi canali di vendita, come Airbnb, HomeAway o TripAdvisor, Localler fornisce un unico punto di accesso per gestire i prodotti nei differenti canali. Uno degli strumenti più importanti che offre la piattaforma di Localler per aumentare le vendite e migliorare il rapporto di conversione, è la “Open Product Platform”, una rete di collaborazione per lo scambio di prodotti e servizi turistici tra gli utenti della piattaforma. Lo strumento permette di aumentare l’offerta di ciascun professionista e di supportare la creazione di pacchetti turistici unici, senza intermediari, permettendo a ciascun utente di aumentare la propria offerta ed aggiungere valore ai propri prodotti attraverso catene di valore turistico.

“Non accettare metodi di booking e pagamento on line al giorno d’oggi riduce drasticamente il numero di prenotazioni. Oggi il cliente non può prescindere da tre elementi chiave: servizio veloce con conferma immediata della prenotazione, navigabilità e usabilità da ogni tipo di dispositivo mobile e pagamenti sicuri. Secondo il report della rivista specializzata Tnooz, nel 2013 circa il 45% delle vendite di prodotti turistici è avvenuto tramite dispositivi mobili (smartphone e tablet), il che rappresenta quasi il 50% delle vendite totali. Localler offre inoltre la possibilità di creare e gestire reti di affiliazione, che al giorno oggi sono sottovalutate, perché rappresentano quasi il 20% delle vendite di ogni PMI turistica. E, se necessario, i professionisti potranno creare la propria pagina web che accetta prenotazioni e pagamenti online in pochi minuti”, aggiunge Gianpaolo Vairo.

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