Swisscom StartUp Challenge 2015, premiati i vincitori

Per la terza volta lo Swisscom StartUp Challenge premia quest'anno cinque start-up capaci di spiccare il volo con idee commerciali elettrizzanti. Tra tutte le candidature vengono selezionate dieci finaliste che si presentano davanti a una giuria di alto livello. I cinque vincitori sono premiati con un viaggio alla Silicon Valley.

Tutti i vantaggi delle start-up nella Silicon Valley: programma di Business Acceleration individuale, calibrato sulle singole start-up; accesso alla ampia rete dello Swisscom Outpost nella Silicon Valley; mentoring e challenging da parte di Swisscom Ventures, investitori e Business Angel; incontri con potenziali clienti e partner; stimoli e scouting delle tendenze sulla più importante piazza dell'industria IT e high-tech; verifica di una collaborazione professionale con Swisscom; verifica di un investimento da parte di Swisscom Ventures; scambio tra persone affini e un periodo indimenticabile in California.

Ecco i vincitori:

  • Archilogic è stata fondata a marzo 2014 da quattro architetti come spin-off del Politecnico di Zurigo. La start-up consente ad utenti, quali portali immobiliari o clienti privati, di generare in modo semplice modelli in 3D di appartamenti, spazi e case partendo da piani in 2D. I modelli in 3D interattivi e basati su browser consentono di percorrere online degli oggetti nonché di arredarli e possono essere condivisi tramite un link in un'e-mail, i canali delle reti sociali oppure integrati su siti web o in presentazioni.

  • La start-up Ava si dedica a un progetto ambizioso: la rivoluzione del concepimento e la salute prenatale. In base a conoscenze fondate della fisiologia dell'uomo, della medicina della riproduzione, della tecnologia dei sensori e dell'analisi dei Big Data, Ava sviluppa un wearable (tecnologia da indossare) che consente alle coppie di concepire e di mettere al mondo un bambino sano e felice.

  • Per soddisfare la continua e rapida crescita di generi alimentari, l'industria agricola diventa sempre più efficiente e precisa. Ciò richiede una diagnostica molto precisa delle piante e della terra. La start-up Gamaya di Losanna soddisfa queste esigenze sviluppando una soluzione analitica e fotografica iperspettrale, in grado di individuare ciò che l'occhio umano non vede. In base all'analisi è possibile capire se a una determinata pianta o alla terra servono acqua e sostanze nutritive. Grazie a queste conoscenze è possibili ricorrere in modo mirato a prodotti chimici, individuare eventuali malattie e aumentare i raccolti.

  • La app Crowd sviluppata dalla start-up Gimalon è un pratico assistente per la gestione del tempo libero. Organizzare un incontro o una festa tra amici, grazie a questa app è davvero semplice. Consente infatti a gruppi di comunicare tra di loro e di scambiarsi informazioni su attività, punti e orari d'incontro. Questa app funge anche da calendario delle manifestazioni e da agenda personale.

  • La start-up Monetas sviluppa un sistema strutturato in modo decentrale che consente di effettuare ogni tipo di transazione finanziaria e giuridica nel mondo intero, rispettando i massimi standard di sicurezza. Istituzioni, clienti privati e commerciali possono trattare – con la massima semplicità, in tutte le nazioni e nelle valute digitali – ogni tipo di titolo sia in reti chiuse che in reti aperte scalabili a piacimento. Monetas riunisce in modo innovativo la tecnologia blockchain (bitcoin) per il deposito sicuro di valori con una rete peer-to-peer protetta in modo crittografato che consente transazioni rapide ed economiche in tutto il mondo.


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