Nuovi Incentivi per la ristrutturazione degli hotel, Habitissimo spiega come usufruirne

L’Italia è il paese in cui è presente la maggior parte del patrimonio artistico e culturale mondiale​, molte statistiche indicano che si tratti di più del 50% e anche se non si è certi di tale quantità, ciò che è indubbio è che lo stivale è un territorio ricco di testimonianze storiche, bellezze artistiche e architettoniche. Per migliorare le strutture alberghiere, che ogni anno soddisfano le esigenze di turisti alla scoperta di nuovi luoghi dalla bellezza unica, quest’anno è stato introdotto un nuovo decreto legge; un aiuto al settore turistico per potersi “rimettere in forma” e sostenere così eventi come la già avviata esposizione universale di Milano, o semplicemente per offrire servizi adeguati ai viaggiatori.

L’ incentivo che dà un impulso alla ristrutturazione degli immobili del settore alberghiero è il cosiddetto decreto legge ​Art Bonus. ​La legge impulsa quelle attività di riqualificazione, ristrutturazione e informatizzazione delle strutture ricettive italiane. Il settore alberghiero nostrano vanta un’offerta di ben 33.000 alberghi, su tutto il territorio nazionale, alberghi che potenzialmente potrebbero utilizzare i nuovi incentivi per migliorare il panorama di servizi offerti al turista.

Le agevolazioni previste secondo l’articolo ​10 del Decreto Legge n.83/2014 definito Decreto ​Art Bonus​, sono destinate a tutte quelle imprese del settore alberghiero incluso i villaggi turistici e le residenze turistico alberghiere. In tutti i casi la ​conditio sine qua non è che ​le strutture siano già esistenti dal 1 Gennaio 2012 ​e siano in possesso di almeno sette camere per il pernottamento. La concessione del credito d’imposta, che è ​pari al 30% delle spese sostenute o da sostenere negli anni 2014 -2015 - 2016, implica l’eliminazione delle barriere architettoniche, l’incremento dell’efficienza energetica o l’acquisto di complementi e mobili d’arredo.

Il decreto legge Art Bonus include vari casi di ristrutturazione edilizia, dalla manutenzione straordinaria al restauro dell’immobile o il risanamento conservativo. ​Grazie ad una base di dati di oltre 270.000 utenti registrati e uno staff di qualificati professionisti del settore della costruzione e dei servizi per la casa, ​habitissimo fornisce dati esaustivi circa i costi delle principali attività di ristrutturazione che la nuova legge impulsa.

Costruzione dei servizi igienici e ampliamento di quelli esistenti.
Ristrutturare il bagno è sempre un buon modo di valorizzare le stanze di un hotel. Su un campione di 522 preventivi ottenuti grazie alla ​guida prezzi di habitissimo​, risulta che ristrutturare un bagno ha un costo medio di € 3.433,00 e che il 65% dei prezzi oscilla tra 1.100 € e 6.500 €. I prezzi sono stati forniti da aziende e privati, e corrispondono a lavori reali preventivati e realizzati da imprese registrate su ​habitissimo​.

Incremento dell’efficienza energetica:​ installazione d’impianti fotovoltaici.
L’uso delle energie rinnovabili è uno degli aspetti che il decreto Art Bonus impulsa.
Secondo la ​guida prezzi di habitissimo il costo medio di un impianto fotovoltaico è di € 9.245,55. Il prezzo della realizzazione di qualsiasi impianto di riscaldamento che utilizzi energie rinnovabili varia a seconda delle dimensioni dell’edificio, dei suoi sistemi di isolamento e della sua ubicazione.

Ripristino di edifici o parte di essi: ristrutturazione delle facciate.
In ​habitissimo sono presenti numerose ditte in grado di offrire diverse opzioni affinché l’opera sia adeguata alle disponibilità finanziarie di chi la richiede. In media il costo di
ristrutturazione di una facciata è di € 11.374,86 su un campione di 50 casi su tutto il
territorio italiano. L’82% dei prezzi oscilla tra 75 € e 45.000 €.

Con più di 270.00 specialisti registrati e uno staff di 120 persone provenienti da differenti
nazionalità, la marca, con presenza internazionale in otto paesi e con sede fisica a Palma de Maiorca​, habitissimo muove lavori per più di 210 milioni di euro in tutto il mondo​. Nei suoi primi sei anni ha pubblicato più di un milione di preventivi online tra lavori di costruzione e ristrutturazione. La gestione di 70.000 richieste di preventivo al mese, con una media di 1.000 € per ristrutturazione e più di due milioni di visite web al mese, hanno convertito habitissimo nel principale marketplace online spagnolo che opera in Italia.

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