Museo di San Gennaro di Napoli, V-GER digitalizza il patrimonio artistico in 3D

Permettere a tutti di usufruire e poter ammirare pezzi unici e di altissimo valore culturale attraverso una scansione 3D. Questo l’intento di un caso di studio sviluppato dall’azienda V-GER, Start Up innovativa di Bologna, esperta in scansioni 3D ed avente come oggetto le opere presenti nel Museo del Tesoro di San Gennaro di Napoli.

Il Polo Museale, di interesse internazionale, ha un importantissimo valore storico artistico, culturale e spirituale ed è stato realizzato per conservare ed esporre le straordinarie opere del Tesoro di San Gennaro. Adiacente al Museo vi è la Real Cappella, con preziosi affreschi. All’interno numerosi documenti, pezzi unici, dipinti di inestimabile valore e leggendari gioielli: le undici straordinarie meraviglie del Tesoro dedicato al Santo protettore di Napoli.

Per realizzare questo studio, V-GER ha effettuato la scansione di due opere prestigiose e rappresentative dei manufatti presenti nel museo: il Piatto di Biagio Guariniello, rarissimo esemplare seicentesco in argento dorato, lavorato interamente a sbalzo e rifinito a cesello, e una parte della Statua di Sant’Irene composta in argento e rame dorato. Questi due elementi hanno caratteristiche morfologiche, dimensionali e di dettaglio molto differenti tra loro, ed essendo particolarmente articolati, sono stati significativi ai fini dello studio.

L’alta riflettenza e l’elevata complessità hanno richiesto l’utilizzo degli Scanner 3D Creaform: Go!SCAN 20 e Go!SCAN 50. Questi Scanner 3D portatili hanno un sistema ottico che permette di realizzare la scansione direttamente a colori, senza la necessità di dover opacizzare gli oggetti. Hanno una accuratezza fino a 0,1 mm e una risoluzione variabile tra 0,1 e 2mm e consentono di generare un modello matematico rappresentativo dell’oggetto scansionato in tempo reale, senza necessità di elaborare il dato in lunghe e successive operazioni.

Lo staff di V-GER, senza spostare il prezioso piatto, ha eseguito due scansioni: la prima in verticale su un supporto trasparente, la seconda in orizzontale su un ripiano. Il piatto ha le dimensioni di circa 60x30 centimetri e ha richiesto 10 minuti per la scansione completa; mentre la porzione rilevata di circa 1,5x1,5 metri della Statura di Sant’Irene, è stata rilevata in 20 minuti. Infine sono stati elaborati i dati matematici e applicate le caratteristiche cromatiche.

Il risultato ottenuto è straordinario: il principio di acquisizione degli Scanner 3D Creafrom è l’ideale per realizzare gli oggetti del Museo a livello tridimensionale. Il dato digitale è perfettamente fedele nella morfologia ai modelli originali e anche il colore riporta esattamente quello degli oggetti reali.

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