I have an ice dream, una gelateria chiavi in mano negli Usa

Mettersi in proprio aprendo una gelateria in America. E' questa la startup gelato Usa-I have an ice dream, lanciata, in questi giorni da ExportUsa. Un pacchetto 'chiavi in mano' per aprire una gelateria in America in modo veloce, flessibile, economico e completo. la start up lanciata, in questi giorni,

Continua, infatti, a crescere l'interesse degli Stati Uniti per il food italiano, sinonimo da sempre di grande qualità. E continua a crescere anche l'interesse dell'America per il gelato italiano: a livello mondiale, questo prodotto ha registrato un aumento del 3% nelle vendite, rispetto all'anno precedente.

Questo significa, in altre parole, avere un lavoro (la gelateria, appunto), il visto per lavorare in America (che non si esaurisce, quindi, dopo 90 giorni di permanenza) e corsi di formazione, anche per coloro che non sono ancora esperti, necessari per imparare ad avviare e gestire l'attività.

"Per aprire un'attività commerciale negli Stati Uniti -spiega Lucio Miranda di ExportUsa- non è sufficiente avere disponibilità economica e lasciare che le cose vadano avanti da sole. Parliamo di un mercato davvero molto ampio e complesso. Aprire un punto vendita in una città piuttosto che in un'altra può fare seriamente la differenza e decretare, o meno, il successo".

"E' per questo motivo -fa notare- che il progetto Startup Gelato Usa-I have an ice dream non prevede, da parte nostra, solo il supporto per l'apertura della gelateria, ma offre tutti i servizi ed i corsi di formazione-aggiornamento che servono ad una famiglia o ad un investitore italiano per trasferirsi e lavorare in America".

"Dobbiamo tenere presente -avverte Miranda- che l'America non è solo New York, Los Angeles o Miami, anzi: località come Myrtle Beach, Pompano Beach, Charlotte o Austin sono sicuramente meno famose, ma offrono maggiori opportunità perché c'è meno concorrenza e il clima è forse addirittura più adatto per aprire una gelateria. Il nostro compito è anche quello di suggerire la location migliore".

Il gelato sta diventando uno dei protagonisti indiscussi nelle principali capitali internazionali e in particolar modo negli Stati Uniti. Un prodotto apprezzato soprattutto dai giovani e dai consumatori a reddito medio-alto che sono sempre più alla ricerca di prodotti di nicchia, ma soprattutto di qualità al 'grido' di libero da ogm, ormoni e ingredienti artificiali che caratterizza gran parte della produzione dei nostri gelati, da sempre privi di ingredienti che possano nuocere alla salute.

"Nel corso dell'anno precedente - prosegue Lucio Miranda - gli americani hanno speso 13.5 miliardi di dollari in gelato. In America ci sono, secondo le ultime stime, 80.000 gelaterie, di cui 850 italiane".

"E' la dimostrazione -sostiene- che c'è davvero ampio margine di crescita anche perché, grazie a Startup Gelato Usa-I have an ice dream, con un investimento inferiore a 200.000 dollari si può aprire una gelateria in America e ottenere, per sé e per la famiglia, i visti per lavorarci".

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