Enterprise Mobility, una ricerca Red Hat svela come le aziende assumono

Esperienza nello sviluppo front-end e nell’integrazione back-end sono tra gli skill più richiesti in ambito mobile. Le competenze Internet of Things prevalgono su quelle wearable

Milano, 29 luglio 2015 – Red Hat, Inc., (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, ha reso noti i risultati di una sua recente ricerca dedicata all’evoluzione e alle priorità nelle politiche di assunzione in ambito enterprise mobility per il 2015. Secondo la ricerca, il 50% delle organizzazioni pensa di assumere in ambito mobile nel corso dell’anno. Tra queste, il 32% è alla ricerca di competenze legate allo sviluppo front-end, il 27% cerca capacità di integrazione back-end, il 15% richiede DevOps in versione mobile.

Secondo Gartner, “entro la fine del 2017, la domanda di mercato per servizi di sviluppo di app mobile crescerà almeno cinque volte più velocemente rispetto alla capacità delle organizzazioni IT di offrire tali servizi.” Sulla base dei risultati della ricerca, Red Hat prevede che le aziende continueranno a dare priorità alle ricerche di questi skill, rafforzando parallelamente le competenze interne in aree quali Internet of Things (IoT), mobile project management e wearable.

Red Hat si è rivolta a un campione di clienti globali per meglio comprendere come le aziende si stanno organizzando per garantirsi il successo nell’attuale economia che privilegia il mobile, e per identificare le competenze più ambite in tema di enterprise mobility. Tra i risultati della survey:

• Il curriculum mobile va oltre il front-end. L’attenzione sulle competenze front-end e back-end rimane alta, con il 32% delle aziende alla ricerca di esperienza nello sviluppo front-end, il 27% di competenze sull’integrazione back-end. Con le imprese che cercano di colmare le loro necessità in ambito di codice per il front-end, alcuni analisti raccomandano di operare su team e adottare un approccio IT a due livelli, teso a trovare un equilibrio tra l’agilità e la tradizionale stabilità dell’IT core, che può aiutare le aziende a migliorare l’efficienza nello sviluppo.

• Un’azienda su sette è alla ricerca di competenze DevOps, incluso agile project management. Il 15% delle aziende cerca conoscenza DevOps per aiutare i team mobile ad abbattere le barriere di comunicazione e collaborazione che ancora dividono i team di sviluppo e operations. Se DevOps è essenziale per fare evolvere agilmente e velocemente i progetti mobile dalla loro creazione attraverso lo sviluppo completo fino all’implementazione, si prevede che sarà altrettanto cruciale nel corso del prossimo anno per gestire, organizzare, e accelerare lo sviluppo in ambito enterprise. Oltre a ciò, il 9% delle organizzazioni è alla ricerca di competenze specifiche di mobile project management.

• La richiesta di competenze IoT è maggiore rispetto all’esperienza sui wearable. Le aziende stanno adottando un approccio più strategico all’IoT come parte di una strategia di enterprise mobility, con il 13% che intende ricercare competenze IoT nel corso del 2015 e il 70% che prevede di integrare progetti IoT nelle loro attività entro i prossimi cinque anni. Questo in contrasto con la richiesta di competenze wearable, che solo il 3% di organizzazioni che ritiene importante per le sue assunzioni quest’anno.

“Con le aziende chiamate ad essere sempre più mobili, sono molte quelle che si organizzano per ampliare i loro team di sviluppo in ambito mobile e per capire come questi team possono operare in modo ancor più efficace per portare sul mercato le loro app in modo più veloce”, spiega Cathal McGloin, vice president Mobile Platforms di Red Hat. “Allo stesso tempo, le imprese stanno guardando avanti per comprendere appieno l’impatto che tecnologie emergenti come IoT e wearable possono avere sul loro business.”

TechValidate, azienda indipendente di ricerca che si rivolge direttamente agli utenti finali in ambito tecnologico e di business per raccogliere e verificare informazioni sulle loro implementazioni, ha condotto questa survey online per conto di Red Hat tra marzo e aprile 2015. La ricerca ha coinvolto oltre 112 decision maker e professionisti IT in ambito enterprise di organizzazioni globali di ogni settore e dimensione, dalle piccole realtà ad aziende Fortune 500.

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