Business-e lancia il progetto VisiOn sotto l’egida dell’UE

Business-e, società del Gruppo ITway che si occupa di consulenza IT finalizzata a migliorare la produttività e la sicurezza delle organizzazioni clienti, annuncia il lancio del progetto VisiOn, un’iniziativa sovvenzionata dall’Unione Europea che porterà alla creazione di una piattaforma tecnologica di gestione visiva della privacy, per una piena consapevolezza circa l’utilizzo dei propri dati da parte del cittadino/utente. La piattaforma sarà fornita alle Pubbliche Amministrazioni locali e centrali e consentirà ai cittadini dell’Unione di gestire e monitorare direttamente la propria privacy attraverso un accordo personale stipulato con la PA stessa.

La piattaforma fornirà all’utente la possibilità di esprimere in maniera chiara ed intuitiva le sue preferenze in termini di privacy, la conoscenza delle potenziali minacce ed aspetti legati alla fiducia, ed infine la consapevolezza del valore economico dei propri dati e – dal lato dell’organizzazione – una visione delle aspettative dell’utente e dei livelli di privacy da rispettare. Grazie alla piattaforma VisiOn, le PA avranno a disposizione indicatori e strumenti per migliorare la trasparenza delle proprie operazioni e renderne debitamente conto ai cittadini.

Grazie a servizi online aperti e dinamici quali il Cloud Computing, i Big Data e l’Internet of Things, scambiarsi informazioni è diventato semplice e rapido, con una disponibilità 24/7. Di contro, soprattutto tra i privati cittadini, rimane una certa riluttanza a utilizzare tali servizi, soprattutto a causa di una percepita perdita di controllo della privacy dei propri dati. Questo scenario diventa ancora più complesso quando si entra nell’ambito della Pubblica Amministrazione, che gestisce i dati di milioni di cittadini, i quali oltretutto non hanno nemmeno la libertà di negare il permesso di trattare i propri dati, come invece può avvenire con le aziende commerciali.

Per questo motivo, migliorare l’operatività, i servizi e l’efficienza della Pubblica Amministrazione con una gestione efficace dei dati è una questione di interesse globale. Nella gestione dei dati, le PA devono essere trasparenti, fornire servizi sicuri e affidabili e rendere conto ai cittadini.

“Ci sono diversi modi per definire la privacy; in generale si può parlare della privacy di un individuo come del suo diritto a essere lasciato in pace (percezione comune del concetto), ma nello specifico VisiOn si occuperà della privacy dei cittadini in termini della possibilità che un individuo ha di controllare, modificare, gestire e cancellare informazioni che lo riguardano e decidere in che termini tali informazioni possano essere comunicate a terzi”, ha dichiarato Loredana Mancini, Chief Operating Officer di Business-e e Coordinatore del Consorzio VisiOn. “La protezione della privacy si ottiene non solo mettendo in sicurezza le informazioni personali, ma anche assicurando un rapporto di fiducia fra il cittadino e la PA”.

L’obiettivo primario di VisiOn è di produrre una piattaforma tecnologica integrata che supporti l’analisi visiva delle esigenze di privacy del cittadino nei confronti della pubblica amministrazione attraverso la definizione e il monitoraggio di specifici Privacy Level Agreement (PLA), contribuendo a migliorare il livello di fiducia dei cittadini nei servizi online offerti dalla PA.

Il consorzio è guidato da Business-e ed è composto da 11 organizzazioni di sei diversi Paesi dell’UE: e comprende, oltre alla stessa Business-e, ospedali (Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e Military Medical Academy), università (University of Brighton e Università degli studi di Trento), pubbliche amministrazioni (Ministero dello Sviluppo Economico, National Center For Scientific Research “DEMOKRITOS” e Dimos Athinaion Epicheirisi Michanografisis) e aziende private (ATOS Spain SA, Fraunhofer- Gesellschaft ZUR Foerderung der Angewandten Forschung E.V e VELTI Anonymi Etaireia Proionton Logismikou & Synafon Prionton & Piresion). Il kick-off meeting si è svolto all’inizio di luglio e rappresenta il punto di partenza per organizzare le attività del progetto, che dovrebbe completarsi entro due anni concretizzandosi in un prodotto efficace e innovativo.

http://www.visionEUproject.eu

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