Adobe presenta la nuova edizione della Digital Publishing Solution

Adobe ha annunciato la disponibilità al pubblico della Adobe Digital Publishing Solution (DPS), la nuova edizione dell’innovativa Digital Publishing Suite che apre nuove opportunità ai brand per creare contenuti destinati ai dispositivi mobili. Grazie alla DPS, imprese, università e media company possono facilmente utilizzare i propri contenuti già esistenti, consentendo ai professionisti del marketing e ai designer di creare app coinvolgenti senza scrivere codice. Le app possono essere destinate a un pubblico ristretto o messe a disposizione di tutti attraverso gli app store più diffusi.

“La nuova Adobe DPS consente di semplificare e ottimizzare la realizzazione di app mobile belle ed efficaci, capaci di far emergere un brand rispetto ai concorrenti” ha affermato Nick Bogaty, Senior Director, Head of Digital Publishing, Adobe. “Ora la creazione di app mobili e l’aggiornamento dei suoi contenuti possono essere affidati a professionisti del marketing e designer, che sono quelli che conoscono meglio i propri brand.”

· Pubblicazione continua . Grazie alla capacità di distribuire nuovi contenuti in tempo reale, i lettori hanno oggi ancora più buoni motivi per accedere più volte alle app DPS. Come parte di AEM Apps, la DPS offre ai marchi un controllo continuo sui contenuti. La soluzione si integra con altri sistemi di gestione dei contenuti, come Drupal e Wordpress, e con gli strumenti di design HTML di Adobe e altri, il tutto continuando a supportare i workflow basati su InDesign CC.
· Esperienze engaging. Le app create con Adobe DPS inviano contenuti d’impatto al pubblico in modo intuitivo e unico nel suo genere. Grazie alla nuova funzione Collections, i contenuti vengono raggruppati e inviati a smartphone e tablet su iOS, Android e Windows. La DPS offre inoltre tutti i servizi per le app necessari per acquisire e fidelizzare il pubblico, quali notifiche push, messaggistica in-app, ricerca e reperimento intuitivo di contenuti e integrazione con i social network.
· Misurazione del ROI. L’integrazione degli analytics, realizzata grazie ad Adobe Analytics Essentials for Publications, facente parte di Adobe Marketing Cloud, raccoglie i dati online e offline e fornisce analisi sulla fidelizzazione, tracking delle acquisizioni, conversione e molto altro. Adobe DPS supporta inoltre varie opzioni di pagamento per le app, come acquisti singoli, abbonamenti e modelli di accesso personalizzato per editori e imprese che desiderano monetizzare i contenuti.
· Progettata per il business. Adobe DPS fornisce ora un nuovo sistema di controllo degli account di livello enterprise, che consente ai gestori del processo di pubblicazione di assegnare autorizzazioni a ogni persona coinvolta nel processo di creazione delle app, compresi dipendenti e agenzie esterne.

Alla luce del calo della spesa per lo sviluppo di app da parte dei clienti, anche le agenzie creative adottano la Adobe DPS e ne fanno il nuovo standard. Nelle prime due settimane dal lancio del programma beta DPS, lo scorso il 17 giugno, si sono iscritti migliaia di creativi delle più importanti agenzie di design e brand.

“Affidando lo sviluppo ai creativi, la DPS ci permette di offrire esperienze incredibili, ricche di contenuti in modo semplice e veloce, impossibili con lo sviluppo nativo,” ha affermato Harry Segal, co-fondatore di Segal Savad, l’agenzia che collabora con Barneys New York allo sviluppo di The Window, un’app per gli acquisti simile a un catalogo. “È stato fantastico collaborare con Barneys New York, icona dello shopping di lusso, partecipando alla promozione dei suoi prodotti utilizzando la DPS, con l’obiettivo di fidelizzare ulteriormente i clienti. È anche estremamente comodo utilizzare gli strumenti flessibili e intuitivi di Adobe, che già conosciamo e di cui ci fidiamo.”

Adobe DPS ha un curriculum senza precedenti. Con migliaia di app create dai marchi più prestigiosi, quali Audi e Celebrity Cruises, i download su dispositivi digitali sono stati centinaia di milioni. Settantacinque milioni di visitatori unici in più di 244 paesi hanno utilizzato queste app per 173 milioni di ore. Tra i clienti che hanno rilasciato o che prevedono di rilasciare app costruite su questa nuova release della DPS vi sono Barneys, Qantas, il National Theatre of Great Britain e la UNC Kenan-Flagler Business School.

“Finora l’edizione per iPad del nostro magazine è sempre stata pubblicata il primo giorno di ogni mese in contemporanea con l’edizione stampata. Questo significa che solo di rado i clienti accedevano ai contenuti più di una volta, in quanto non avevano motivo per fare altrimenti,” ha affermato Jo Boundy, head of digital and entertainment di Qantas. “Il nostro nuovo Qantas Magazine, creato con la Digital Publishing Solution, viene aggiornato nel corso del mese, offrendo ai lettori contenuti nuovi e fruibili in ogni momento, anche quando non sono in viaggio. Oltre ad accrescere la nostra diffusione e a migliorare l’engagement, ci permette di massimizzare i contenuti e di offrire ai clienti informazioni di viaggio coinvolgenti e ispirazioni in ogni momento del percorso.”

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