Nuova sede e nuove startup per l'incubatore Nana Bianca

Nanabianca a pochi mesi dall’inizio del 2015 ha già un bel pò di novità: un nuovo sito, una nuova sede NB2 – che si è aggiunta alla prima NB1 – e 2 nuove startups progettate e fatte partire, con un totale di 11 nuove risorse provenienti da 3 nazioni diverse (entrambi i progetti sono stati finanziati e stanno mettendo a punto il prodotto finale).

Queste news giungono proprio in un timing perfetto, definendo in modo diretto che Nanabianca è un vero e proprio “Startup Studio”. La messa a punto del nuovo sito è infatti parte di un più ampio progetto di re-branding: i grafici e i web developer del team di Nanabianca hanno lavorato insieme per mesi alla costruzione e progettazione di un nuovo sito web, che rispecchiasse in modo più vicino e chiaro la mission dell’azienda.

Il nuovo design infatti è innovativo – minimal ma funzionale proprio come i suoi headquarters – e completamente mobile-friendly. Il progetto mira a portare la user experience a un livello di efficacia superiore a quello raggiunto fino ad ora. Tutti quelli che vogliono ricevere notizie ed informarsi sull’ecosistema di innovazione costruito in questi anni da Paolo Barberis, Jacopo Marello e Alessandro Sordi (già fondatori di Dada) da oggi possono farlo in modo molto efficace e piacevole.

Anche il posizionamento è nuovo: Nanabianca si posiziona nella sfera digitale ed internazionale come Startup Studio, sottolineando come l’assoluto core del business sia la continua mentorship, strategica ed operativa nell’affiancamento alle startup che decide di prendere sotto di sè. Come afferma uno dei founder, Alessandro Sordi: “Nanabianca è un luogo dove facciamo incontrare da una parte le migliori risorse umane e dall’altra le più innovative idee. Qui vengono create, con il nostro supporto, delle nuove aziende. Una volta nate, lavoriamo a quattro mani a tutti gli aspetti del modello di business e del suo sostentamento fino alla necessaria maturità ed exit”.

Fondata nel 2013, ad oggi Nanabianca ha 26 startup attive, 150 persone che lavorano al suo interno, ed un’età media di 25 anni per persona, il team medio e’ composto da 5,5 persone, la presenza femminile e’ al 34%, e il profilo più gettonato è il full-stack developer. Pochi mesi fa è stata inaugurata NB2, dove hanno trovato spazio le ultime due startup entrate nel programma di accelerazione, Listupp.it e Salesoar.

La prima, Listupp.it, è la prima piattaforma italiana di aggregazione di fashion e-commerce: con al suo interno più di 1 milione di articoli e 24.000 marchi, vuole rendere lo shopping online ancora più immediato e semplice. La piattaforma infatti fa da vetrina agli e-commerce emergenti e non – un mercato che in Italia complessivamente nel 2015 varrà oltre 24Mld di Euro ed il solo settore Fashion è previsto in crescita del 30%* – e facilita gli acquisti online in un semplice click appunto.

Salesoar.com invece è la piattaforma all-in-one di digital marketing costruita ad hoc per gli e-commerce. Aiuta chiunque abbia un e-commerce a creare, organizzare ed ottimizzare le proprie campagne pubblicitarie su Google AdWords, Bing, Facebook, ecc. Grazie alla sua tecnologia avanzata, automatizza i processi altrimenti complicati di gestione di advertising per gli e-commerce. Salesoar interfaccia le migliori piattaforme di e-commerce e sincronizza la struttura dello store con Google Adwords, creando campagne impossibili da costruire manualmente incrementando le possibilità di vendita.

La call per accedere a Nanabianca e’ sempre aperta. Prendiamo in considerazione le application durante tutto l’anno. I nostri requisiti sono però molto rigidi, non possiamo perdere tempo e non possiamo farlo perdere alle startup. Nanabianca ospita solo progetti digitali, con modelli scalabili ed internazionali, con team full-time di almeno 2 risorse di cui una almeno di sviluppo software, il prodotto deve essere visibile e testabile, infine si richiede la presenza per almeno 6 mesi all’interno dell’acceleratore a Firenze. Non ci sono costi.

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