Alessio Zaccagnini, CEO di ALLL

#ALLL è il primo social street network, un esperimento ambizioso e innovativo. Da dove nasce questa idea e come funziona brevemente?

L’idea nasce per rispondere a una domanda ben precisa : “dove possiamo dare visibilità ai nostri user oltre il web? Ovviamente la strada!” Intesa come vie, piazze, ma anche locali, centri commerciali, eventi ecc ecc. La seconda domanda è stata : “i social network sono già molti, come convincere gli utenti a registrarsi anche al nostro?”. Abbiamo, dunque, deciso di consentire l’accesso alla nostra applicazione attraverso account di social già noti, e di consentire la condivisione sui nostri ambienti social semplicemente scrivendo #alll. Con questo hashtag si viene automaticamente catapultati su www.alll.social e su tutti i nostri totem. Solo per quanto riguarda Facebook la procedura è diversa ovvero dal proprio profilo si deve pubblicare o scrivere direttamente sulla pagina ALLL ufficiale per comparire su tutti gli schermi ALLL, ma contiamo di distribuire a breve l’App per velocizzare il tutto.

#ALLL rivoluziona il concetto stesso di condivisione, estesa ora a chiunque passi vicino ai totem o si colleghi al sito www.all.social. Possiamo dire che è un social per tutti, anche per chi non ha una vera e propria alfabetizzazione digitale?

Assolutamente sì. La rivoluzione sta proprio nel poter interagire non solo con i nostri contatti, ma anche con chi non conosciamo, senza bisogno dell’intermediazione di pc, smartphone o tablet. I contenuti condivisi possono, così, raggiungere persone di età molto diversa dalla nostra, con interessi diversi, ma che possono ugualmente trovare interessante il mio post.

Può darci qualche numero sul numero di post condivisi in meno di un mese e sul numero di visualizzazioni?

In circa 3 settimane sul totem istallato nel corso principale di Pescara sono stati condivisi oltre 15.000 post con l’hashtag ALLL. Per avere un’idea della portata e della visibilità potenziale di ogni contenuto, bisogna, però, moltiplicare per 4, in quanto si deve tener conto degli accessi al sito e i passaggi medi giornalieri sui totem, attivi 7 giorni su 7.

Pescara, in Abruzzo, è stata la città pilota. Quali saranno le prossime città coinvolte?

A Pescara abbiamo istallato il primo totem nel corso principale, al quale si aggiungeranno entro la fine mese di febbraio anche due centri commerciali e alcuni cinema. Le prossime città saranno Roma e Milano e la costa adriatica prima dell’inizio dell’estate. Attualmente siamo in trattativa con diverse aziende e gruppi, ma ancora non posso fare nomi. L’unica cosa che posso dire è che riusciremo a chiudere questi contratti, prevediamo una copertura nazionale entro la fine del 2015.

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