A Reggio Emilia 42 startup innovative in due anni

Hanno raggiunto quota 42 le start-up innovative presenti in provincia di Reggio Emilia. Alle prime 16 imprese iscritte nel 2013 nella sezione speciale del registro imprese della Camera di Commercio, se ne sono aggiunte altre 25 nel 2014 e il primo aggiornamento del 2015 ha evidenziato l’iscrizione di una nuova start-up innovativa reggiana nei primi dieci giorni dell’anno.

Le imprese della provincia di Reggio Emilia che fanno innovazione in ambito tecnologico, secondo l’analisi dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio, sono situate prevalentemente nel comune capoluogo (24 imprese, il 57,1% del totale), mentre le restanti 18 si distribuiscono per tutto il territorio provinciale, dalla montagna alla val d’Enza, dalla pedecollina ai comuni rivieraschi.

La qualifica di start-up innovativa non è limitata ad un unico settore, ma è aperta a tutto il mondo produttivo, dalle tecnologie delle telecomunicazioni e dell’informazione alla manifattura e ai servizi; è necessario, però, che le imprese abbiano, come oggetto sociale esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.

Relativamente alle imprese reggiane, delle 42 start-up innovative registrate in provincia, 21 rientrano in settori dell’industria. La fabbricazione di macchinari e produzioni meccaniche (8 aziende) e la produzione di apparecchiature elettrico-elettroniche (8 imprese) sono le attività nelle quali si registra il maggior numero di aziende, ma buone presenze si registrano anche in quelle della trasformazione alimentare, lavorazione di articoli in pelle o di carta (5 aziende in totale).

19 imprese appartengono invece alle attività professionali, scientifiche e tecniche che comprendono la produzione di software e consulenza informatica (10 aziende), la ricerca e sviluppo (2 imprese), la consulenza imprenditoriale (3) e “altri servizi” (4).

Sono invece 2 le imprese iscritte all’interno del settore del commercio: commercio on line e di apparecchiature ICT.
Le start-up innovative della provincia di Reggio Emilia sono tutte di dimensione piccolissima, ovvero sotto i 10 addetti. Oltre l’80% delle imprese reggiane appartiene alla classe di addetti da 1 a 5, e solo 4 aziende impiegano 6-7 addetti.

In favore delle start-up innovative sono previste una serie di esenzioni ai fini della costituzione ed iscrizione dell'impresa nel Registro delle Imprese, agevolazioni fiscali, nonché deroghe al diritto societario e una disciplina particolare nei rapporti di lavoro nell'impresa. Fra i principali vantaggi previsti dal Ministero delle Sviluppo economico per le start-up innovative si evidenziano:

- Abbattimento degli oneri per l'avvio d'impresa
- Disciplina in materia di lavoro ad hoc per le start-up
- Accesso semplificato, gratuito e diretto per le start-up al Fondo Centrale di Garanzia
- Introduzione di incentivi fiscali per investimenti in start-up provenienti da aziende e privati
- Sostegno ad hoc nel processo di internazionalizzazione
- Introduzione del crowdfunding

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