TMA Cocktail autunno 2014, si parla di moneta complementare

Gli strumenti di finanza non convenzionale in periodo di crisi, per la salvaguardia dell’integrità del patrimonio aziendale: il caso della moneta complementare. È il tema del ciclo di Cocktail TMA che si svolgeranno a Bologna, Roma e Milano nel corso dell’autunno 2014, il primo dei quali organizzato a cura di Liberlab – Circuito Liberex e si terrà a Bologna, giovedì 30 ottobre 2014 alle 18 presso lo Studio Palmeri Commercialisti Associati in Via delle Belle Arti, 8 (Palazzo Bentivoglio) a Bologna.

I relatori dell'incontro saranno il Prof. Massimo Amato, Associate professor Università Bocconi, autore insieme a Luca Fantacci dell’ebook “Moneta complementare: sai cos’è?”, edito da Bruno Mondadori ed il Dr. Davide Marani e Dr. Nicola Cassoli, Emineo S.r.l.

I TMA Cocktail sono una serie d’incontri rivolti ad avvocati, dottori commercialisti, esperti contabili, aziendalisti, consulenti di direzione, interim manager, investitori e istituti finanziari. Caratterizzati da un approccio informale e pragmatico, danno ampio spazio alle testimonianze dirette degli operatori nel settore, per un concreto confronto d’idee sui temi più innovativi e all’avanguardia del mondo del Turnaround. Gli incontri toccano le principali città di Italia, per raggiungere in maniera capillare tutti i professionisti interessati.

TMA Italia - Turnaround Management Association (Associazione per la Ristrutturazione di Impresa) è un’organizzazione internazionale non profit dedita ai temi delle ristrutturazioni aziendali e alla gestione del Turnaround. Attiva a livello internazionale, TMA è stata fondata nel 1988 a Chicago e dal 2008 è presente in Italia, con sede a Milano. TMA conta 10.000 professionisti operanti nel settore Turnaround, con competenze legali, di ristrutturazioni finanziarie o gestionali.

L’associazione è un luogo incontro, informazione e confronto tra professionisti, per diffondere la cultura del Turnaround, divulgare la valenza sociale e gli effetti benefici del risanamento delle imprese presso l’opinione pubblica, le associazioni di categoria e le istituzioni. Ha lo scopo di promuovere alti standard etici e di pratica nel campo della ristrutturazione aziendale per migliorare le metodologie di lavoro e la formazione professionale, creare sinergie fra gli associati e diffondere le best practice. TMA si propone di ottenere un riconoscimento di tipo europeo del ruolo dei suoi professionisti, anche attraverso qualificati percorsi formativi, e diventare interlocutore delle istituzioni per i processi di Turnaround e nelle fasi di stesura dei disegni di legge, come già avviene in molti Paesi.

SHARE THIS