Smart City Exhibition, le migliori idee da Torino all’Aquila passando per Roma

Conciliazione, telelavoro e tempo per sé: queste le richieste che le donne rivolgono alla tecnologia, come si evince dai progetti presenti nel giorno d’inaugurazione della terza edizione di Smart City Exhibition, alla presenza della commissione composta da Roberta Cocco, direttore National Plan Microsoft Western Europe; Flavia Marzano, Presidente Stati generali dell'Innovazione; Monica Parrella, dirigente generale Dipartimento Pari Opportunità; Gianni Dominici, Direttore generale FORUM PA; Antonella Galdi, Vicesegretario generale ANCI; Manuela Lavezzari, Direttore Marketing ASUS.

Una città non è smart se non è inclusiva: questa è stata l’idea alla base dell’iniziativa promossa da FORUM PA e futuro@lfemminile in collaborazione con ASUS e Microsoft nata per valorizzare e diffondere le migliori esperienze di uso delle tecnologie per una governance territoriale inclusiva ed attenta alle pari opportunità. "

Osservando l’evoluzione delle città intelligenti attraverso la ‘lente di genere’ è stato possibile capire le trasformazioni e i mutamenti dei contesti urbani e riconoscere l’esistenza di importanti differenze nei comportamenti e nei bisogni, e quindi nella fruizione dei servizi di una città.

L’obiettivo del bando ‘Tecnologie e politiche per le smart city e le smart community in ottica di genere’ lanciata da FORUM PA lo scorso luglio era quello di divulgare ed incentivare la promozione della cultura digitale in ottica di genere, individuando e premiando quei percorsi virtuosi di inclusione e condivisione delle competenze femminili a vantaggio della società.

Sono stati molti gli enti locali, associazioni del terzo settore e della cittadinanza attiva, datoriali o sindacali e le amministrazioni locali che hanno risposto, presentando progetti che valorizzano l’uso delle tecnologie per l’empowerment delle donne nei sei contesti di riferimento delle smart city: l’economia, la mobilità, l’ambiente, le persone, lo stile di vita e la governance.

I progetti più interessanti – che hanno ricevuto una menzione d’onore tra quelli selezionati - vedono le donne coinvolte nella vita politica e quotidiana, impegnate in progetti concreti che possono impattare positivamente sulla qualità della vita di tutta la cittadinanza.

In Tempo, realizzato dal Comune di Padova, prevede la realizzazione di servizi multipiattaforma (web, webapp per tablet, app nativa android) e multicanale (pc, totem touch, smartphone, tablet) che agevolino l’avvicinamento e la partecipazione dei cittadini, e in particolare delle donne, alla vita sociale del territorio. La menzione è stata assegnata al Centro Servizi Territoriali della Provincia di Padova e al Comune di San Giorgio in Bosco per aver saputo cogliere le possibilità offerte dalle nuove tecnologie e dai servizi multipiattaforma, agevolando la comunicazione tra l’Ente e i cittadini e la partecipazione delle donne alla vita urbana e sociale; per le quali, in particolare, ha saputo disegnare alcune delle funzionalità più interessanti.

L'angolo del computer, realizzato in collaborazione con la Regione Lazio, che si avvale della tecnologia di Office 365, nasce con l’obiettivo di realizzare sale computer a costo zero, tramite materiale informatico recuperato da aziende ed enti pubblici nei centri anziani di Roma, per avviare corsi di computer a beneficio di tutta la cittadinanza, con particolare riferimento agli anziani. La menzione in questo caso vuole premiare il particolare impegno nel ri-uso di spazi esistenti sul territorio, per la creazione di centri di aggregazione di nuova concezione, con la tecnologia protagonista, per favorire la diffusione di una cultura digitale di base. I centri, grazie alla piattaforma cloud Office 365, hanno potuto essere interconnessi tra loro.

Telelavoro.Torino.Conciliabilità, realizzato insieme con la regione Piemonte e l’'Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell'informazione (ISCOM), organo scientifico del Ministero dello sviluppo economico, ha eseguito una ricerca sul progetto Telelavoro.To.Com avviato nel 2013 dal Comune di Torino. Il progetto ha consentito a venti impiegate con problemi familiari, di salute o di raggiungimento del luogo di lavoro, selezionate con bando, di telelavorare, grazie a soluzioni di Comunicazione e Collaborazione Integrate, per quattro giorni su cinque, assicurando un giorno di rientro e due ore di reperibilità telefonica. La menzione è rivolta al Comune di Torino che ha creato, grazie alle possibilità offerte dall’innovazione tecnologica e da una connettività più veloce, una nuova dialettica tra lavoro e famiglia, digitalizzando il processo produttivo e garantendo accesso al lavoro anche in condizioni di impossibilità fisica, favorendo così la conciliazione tra i tempi vita-lavoro.

L’iniziativa “L'Aquila, città per le donne. Percorsi partecipativi per una lettura di genere della realtà urbana”, realizzato con la Regione Abruzzo, ha proposto le donne come protagoniste di una ricostruzione pensata e strutturata a misura di cittadina (professionista, madre, casalinga, sportiva, amica). La menzione va quindi alla città dell’Aquila che ha saputo ripensarsi a “misura di donna” e che, partendo da una ricostruzione post sisma quanto più che mai necessaria, ha inteso questo percorso come un’opportunità per creare una città più vivibile e viva grazie al coinvolgimento delle sue cittadine.

"Una città intelligente é una comunità che sa utilizzare al meglio le risorse di tutte le sue componenti. Enormi sono le risorse inespresse della metà femminile dea popolazione, che spesso non riesce a contribuire quanto potrebbe alla vita economica, sociale e politica della città. Le tecnologie sono un fattore abilitante per questo empowerment e da sempre Forum PA si é speso per questo processo. La call proposta da Smart City Exhibition e Forum PA ha dimostrato ancora una volta che il nostro Paese é ricco di esperienze vitali e innovative che devono diventare patrimonio di tutti". Ha commentato Carlo Mochi Sismondi, presidente Forum PA e amministratore delegato Smart City Exhibition.

“La trasformazione dei contesti urbani in ottica smart propone modelli di sviluppo nei quali le tecnologie e le soluzioni più avanzate possono ridisegnare i modelli di mobilità, uso del tempo, sostenibilità ambientale, integrazione tra servizi, comunicazione e interazione tra i cittadini” – sostiene Roberta Cocco, direttore National Plan Microsoft Western Europe. “’E’ fondamentale quindi avere una prospettiva di genere e di inclusione, poiché le donne svolgono un ruolo fondamentale nella vita sociale delle comunità in cui vivono. Futuro@lfemminile, il progetto di Responsabilità Sociale promosso da Microsoft e ASUS, crede fortemente nell’esigenza di mettere le donne al centro delle nuove città e attraverso le iniziative che promuove sul territorio italiano lavora affinché l’innovazione accresca la partecipazione, l’inclusione e il benessere delle persone per costruire le smart cities del futuro.”

“Originali, innovativi e soprattutto con obiettivi concreti, come concrete sono le donne nella vita privata e lavorativa. I progetti valutati hanno tutti queste caratteristiche al punto di farmi pensare che in tutti i bandi e contest sarebbe opportuno prevedere la co-progettazione tra uomini e donne, ci guadagnerebbero tutti". Ha dichiarato Flavia Marzano, Presidente Stati generali dell'Innovazione.

“Il processo di innovazione alla base dell'agenda digitale italiana è strettamente connesso alla creazione di smart cities. E’ mia convinzione che una trasformazione che intende ridisegnare i contesti urbani e sociali attraverso le tecnologie, non possa prescindere dalla considerazione del rapporto tra donne e città intelligenti, e debba prevedere un’analisi dei loro bisogni in quanto prime utilizzatrici dei servizi. A tutto ciò si aggiunga la necessità di far emergere anche la loro funzione attiva nei vari contesti decisionali dove esse possono apportare un contributo concreto. La dimensione inclusiva delle donne deve dunque investire ogni ambito in cui si voglia e vi sia urgenza di avviare un processo di digital transformation per una città intelligente”. Ha dichiarato Manuela Lavezzari, Marketing Manager di ASUS.

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