Expo 2015, le iniziative della Regione Lazio

Il progetto del Lazio all’Esposizione Universale di Milano – in programma dal 1° maggio al 31 ottobre 2015 – vedrà la stretta collaborazione tra la stessa Regione, Roma Capitale e Unioncamere Lazio.

Una sinergia positiva che si è concretizzata con la creazione di un gruppo di lavoro e che è proseguita con l’ascolto e il confronto con i territori, finalizzato al raggiungimento di un obiettivo comune: presentare al mondo, in occasione dell’Expo 2015, una regione moderna, attrattiva e altamente produttiva. Il Comitato Expo del Lazio, presieduto da Albino Ruberti, ha avviato nel luglio scorso una serie di incontri nelle province del Lazio per raccogliere suggerimenti, proposte e progetti. E oggi ha di fatto portato a compimento la fase preparatoria.

Gli attori protagonisti del progetto – Roma Capitale, rappresentata dall’Assessore al commercio Marta Leonori; Unioncamere Lazio, presente il Direttore Pietro Abate; Sviluppo Lazio, con il Direttore generale Andrea Ciampalini, oltre al coordinatore Ruberti – hanno recentemente presentato gli obiettivi principali della ‘missione Expo’: sinergia tra le istituzioni e coesione con gli attori pubblici e privati dei territori provinciali per creare valori che restino sul territorio anche dopo l’Expo.

Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha presentato ufficialmente il programma in vista dell’Expo di Milano, dove la Regione Lazio, Roma Capitale e Unioncamere Lazio avranno a disposizione uno stand espositivo da 140 mq all’interno del Padiglione Italia. Con un secondo bando da 500 mila euro, verrà finanziato un progetto integrato per valorizzare al meglio le tipicità della regione. Lo stand servirà per mettere in mostra le eccellenze del territorio dal punto di vista storico, culturale, enogastronomico, paesaggistico e naturalistico promuovendo il patrimonio di imprenditorialità innovativa e creativa.

La vetrina agroalimentare del Lazio è rappresentata da un paniere di 100 prodotti di eccellenza, individuato e selezionato con l’obiettivo di accrescere il loro posizionamento internazionale, per sviluppare nuovi contatti e per aumentare la consapevolezza dei cittadini della propria identità enogastronomica. Il progetto del Paniere prevede l’individuazione dell’identità culturale alimentare, la mappatura dei prodotti e dei produttori e l’integrazione con i luoghi e gli itinerari.

La selezione dei 100 prodotti prevede: 26 vini; 14 carni e salumi; 26 legumi, ortaggi e frutta; 10 formaggi; 8 prodotti da forno e dolciari; 4 oli e 12 altri prodotti. I prodotti hanno una rappresentatività dell’intero territorio regionale e sono stati selezionati in base a criteri quali l’originalità, l’eccellenza gustativa, i legami con il territorio, la capacità di attrazione e la coerenza con la proposta culturale del progetto.

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