Raccolto oltre mezzo milione di euro dai soci del Club degli Investitori per IndaBox e Svinando

Il Club degli Investitori - associazione di business angel piemontesi che investe in società, di nuova o recente costituzione, con contenuto innovativo ed elevato potenziale di crescita - annuncia un investimento che supera il mezzo milione di euro da parte di un gruppo di propri soci a favore della crescita di due start up piemontesi: IndaBox e Svinando.

In un momento in cui, in Italia, prosegue il trend positivo d'incremento a doppia cifra che il commercio elettronico sta registrando dal 2010, con un'ulteriore crescita nell'anno in corso stimata del 17% che porterà il mercato a un valore totale di 13,2 miliardi di euro – secondo i dati dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm-Politecnico di Milano e diffusi nel corso dell’ultimo eCommerce Netcomm Forum – il Club degli Investitori non si è lasciato sfuggire l’opportunità di investire in due progetti strategici, di cui uno, IndaBox, complementare all’attività di ecommerce dell’altro, ovvero Svinando.

“L’investimento è indirizzato a spingere la crescita delle due imprese – dichiara Giancarlo Rocchietti, presidente del Club degli Investitori – per difendere il vantaggio di first-comer che entrambe hanno acquisito in breve tempo e accelerarne il posizionamento sul mercato italiano. I soci del Club hanno percepito da subito le potenzialità di entrambe le startup e ci auguriamo che il supporto dato, non solo di tipo economico, possa davvero fare la differenza. In particolare, per quanto concerne Svinando, l’investimento avrà l’obiettivo di rendere più rapida l’espansione internazionale dell’attività”.

Per quanto riguarda IndaBox (www.indabox.it) – il servizio che permette di ritirare i propri acquisti online presso una rete di bar diffusa a livello nazionale – il primo investimento del Club degli Investitori risale a luglio 2013. Fin da subito i soci hanno creduto nelle potenzialità di questo progetto che, in pochi mesi, è cresciuto fino ad espandersi su tutto il territorio nazionale, andando a colmare un vuoto “logistico” nato dal trend del millennio dell’acquisto online. Lavorando a stretto contatto con i founder di IndaBox e visti i risultati ottenuti, il Club degli Investitori ha deciso di accordare un nuovo investimento pari a 350 mila euro, che avrà l’obiettivo di trasformare la società da semplice start up a vera e propria azienda, mettendo le basi per imporsi come leader di mercato.

"Siamo davvero felici di poter contare sulla rinnovata fiducia del Club degli Investitori – dichiara Giovanni Riviera, CEO di IndaBox – Grazie al loro supporto, non solo finanziario, ma anche in termini di expertise imprenditoriale, riusciremo a consolidare la nostra posizione e a far diventare IndaBox il punto di riferimento italiano nei servizi di pick-up degli acquisti online".

Svinando (www.svinando.com) – il primo wine club online ad introdurre in Italia il modello delle vendite private applicato al settore vinicolo – rappresenta invece una new entry tra le start up finanziate dal Club degli Investitori, con un contributo pari a 180 mila euro. Il servizio – in rete dal dicembre 2012 – in poco più di un anno ha superato le aspettative dei fondatori: decine di migliaia di bottiglie vendute delle oltre 120 etichette selezionate tra le eccellenze vinicole italiane, migliaia di transazioni concluse con successo, più di 35.000 utenti registrati. Il prossimo obiettivo? Espandere l’attività in tutta Europa, portando l’eccellenza italiana oltre confine ad un prezzo accessibile e promuovendo la conoscenza dei migliori prodotti vinicoli artigianali. Ogni vendita, infatti, è arricchita da schede di approfondimento e corredata di video in modo da trasformare l’esperienza d’acquisto in un viaggio virtuale alla scoperta dei territori di provenienza dei produttori.

“Sono molto soddisfatto che il Club degli Investitori abbia preso parte al nostro secondo aumento di capitale, che ha visto coinvolti anche i soci e altri business angel – dichiara Riccardo Triolo, CEO di Svinando – I nuovi capitali e il supporto dei nostri nuovi soci ci permetteranno di rafforzare la nostra posizione in Italia e di accelerare il processo di crescita internazionale, sviluppando l’offerta di Svinando Wine Club su alcuni mercati europei che sono per noi strategici.”

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