Cresce il fatturato di Sounday, startup italiana del music business

Sounday, startup italiana che facendo leva sulle potenzialità del digitale sostiene la competitività del music business, ha chiuso il 2013 con un fatturato consolidato di 3 milioni di euro, pari ad un incremento del 10X sull’anno precedente. Un risultato economico estremamente positivo, che corrisponde a una crescita generale del business in termini di bacino d’utenza, progetti e partnership.

Partendo da un fatturato pari a 260 mila euro nel 2012, Sounday ha, infatti, raggiunto nel giro di un anno un volume d’affari consolidato oltre 10 volte superiore e un incremento del 50% nel numero di utenti iscritti alla piattaforma Sounday Music (da 20.000 a 30.000). La startup consolida, così, il proprio posizionamento come digital music ecosystem capace di rispondere alle esigenze dell’intera filiera di attori che operano nell’industria musicale, in un mercato che sta fortemente evolvendo sull’onda dell’innovazione digitale. Secondo quanto riportato nel Digital Music Report 2014 di IFPI, la musica in streaming rappresenta oggi il traino principale nel settore, continuando a crescere a livello internazionale a ritmo sostenuto (+4,3%). In particolare, l'Italia rappresenta il terzo mercato d'Europa dopo Francia e Germania, dato che segna per la prima volta dal 2002 un'inversione di tendenza.

In questo contesto, la crescita di Sounday – risultato di un’efficace strategia di business, dello sviluppo di soluzioni e servizi innovativi facilmente accessibili e fruibili da web e mobile e di un mix di competenze e professionalità – premia la fiducia di Principia SGR, uno dei principali operatori italiani di venture capital, che ha scommesso sul futuro della startup investendo nel 2012 due milioni di euro attraverso il proprio fondo Principia II. Questo importante riconoscimento ha consentito a Sounday di accelerare il proprio processo di crescita, che l’ha portata a settembre 2013 ad acquisire Kiver Digital S.r.l., brand leader italiano nella distribuzione di contenuti digitali, e culminato oggi nel raggiungimento di risultati finanziari significativi.

“Sono molto orgoglioso del traguardo raggiunto, che rappresenta per noi un ulteriore stimolo alla crescita. Il mercato della musica sta cambiando pelle, tornando finalmente a crescere grazie alla forza della tecnologia. I dati rilasciati da IFPI sulla fruizione di musica in streaming in Italia sono un segnale estremamente positivo, che indica come anche il nostro Paese stia finalmente cogliendo le opportunità offerte dal digitale, aprendosi a nuovi potenziali sviluppi con riferimento all’area mobile”, ha dichiarato Giuseppe Ravello, fondatore e CEO di Sounday. “Il nostro obiettivo è quello di contribuire alla competitività dell’industria discografica, ponendoci come partner unico e integrato nei confronti di tutti coloro che operano nel settore, facendo leva non solo su servizi e soluzioni innovative, ma anche su una profonda conoscenza del mercato e su un insieme complementare di competenze per dare risalto alle opportunità e ai bisogni reali del music business”.

“Sounday è certamente una delle partecipate dal nostro Fondo Principia II che interpreta meglio lo spirito di una start-up digitale che innova e rinnova sia i sistemi d’offerta che i modelli di business”, dichiara il professor Michele Costabile, ordinario di Marketing nell’Università LUISS di Roma e presidente di Principia SGR e di Sounday. “I notevoli risultati registrati a livello consolidato da Sounday infatti - prosegue Costabile - sono frutto di una strategia di “digitalizzazione” di attività e processi consolidati e al “cuore” nel mondo della musica – dal booking e management degli eventi alla distribuzione digitale – combinata con lo sviluppo di un innovativo social marketplace per gli attori dell’ecosistema della musica. Insomma evoluzione e rivoluzione insieme, Una strategia che piace agli investitori perchè consente di combinare risultati tangibili a breve e potenziali di crescita elevatissimi a medio-lungo”.

Per il 2014 l’obiettivo di Sounday è continuare a crescere e contribuire all’evoluzione del mercato della musica digitale nel nostro Paese e all’estero, ed è in questa direzione che si inseriscono le attività già oggi avviate per mantenere la crescita della start up e di tutti i player che operano nel settore.

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