Esonero da bollo e diritti camerali per tutti gli atti delle startup innovative e degli incubatoti certificati

Si arricchisce di un ulteriore tassello il quadro di agevolazioni per le start-up innovative e gli incubatori certificati: il Mise e Unioncamere, in una nota congiunta, hanno confermato che l’esonero dai diritti camerali di segreteria disposto dall'art. 26, comma 8, del d.l. n. 179/2012 a favore delle start-up innovative e degli incubatori certificati si applica a tutti gli atti depositati da dette imprese, compreso il bilancio d’esercizio.

Quanto alla disposizione, contenuta nel medesimo comma, sull’esonero dall’imposta di bollo, l'Agenzia delle Entrate, nella circolare n. 16/E dell'11 giugno scorso, aveva già chiarito che anche l’esonero dal versamento dell’imposta di bollo, coerentemente con quanto previsto per l’esonero dai diritti di segreteria (rispetto al quale Unioncamere aveva raccomandato un’applicazione quanto più ampia possibile), va inteso come esonero generale, relativo a tutti gli atti posti in essere dalle start-up innovative, successivi all’iscrizione nel registro delle imprese, quali gli aumenti di capitale agevolati".

“Da oggi le startup innovative e gli incubatori certificati possono beneficiare di un’ulteriore riduzione degli oneri legati all’attività d’impresa. Si tratta di un alleggerimento senza precedenti. In forte continuità con le amministrazioni precedenti, il Ministro Guidi sta sostenendo con forza le nuove imprese innovative ad alto valore tecnologico, vero asset strategico nei processi di crescita e di creazione di occupazione – ha commentato Stefano Firpo, Capo della Segreteria tecnica del Ministro dello Sviluppo economico – Decisiva per la messa in atto della nostra proposta è stato lo spirito davvero collaborativo di Unioncamere e dell’Agenzia dell’Entrate, indice che le startup innovative vengono concepite sempre più nitidamente come un terreno fertile di sperimentazione per nuove politiche pubbliche atte a snellire e migliorare il contesto normativo entro cui operano le imprese”.

“La nascita di startup innovative è un impegno che le Camere di commercio hanno assunto con grande determinazione in questi mesi, anche sostenendo tutte le azioni che possono rappresentare una semplificazione ed una riduzione di costi per le nuove imprese – ha aggiunto il segretario generale di Unioncamere, Claudio Gagliardi – Siamo dunque particolarmente lieti che il Governo abbia mostrato, anche con tale misura di agevolazione fiscale, un’attenzione particolare per queste nuove aziende, il cui sviluppo è strategico per l’economia nazionale“.

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