Capitale di Rischio: è nata I2i, l’Investiment Company dedicata allestart up e alle piccole e medie imprese

Nel mercato del Capitali di Rischio ora c’è I2i, Investment Company italiana, che si rivolge alle start up e alle piccole e medie Imprese. Promotori dell’iniziativa sono Alessio Rossi, attuale presidente GGI – Gruppo Giovani imprenditori di Unindustria, insieme al gruppo IN PRENDO, partner tecnico finanziario del progetto, attivo da anni nella consulenza strategica e finanziaria. Alessio Rossi è Presidente di I2i, mentre l’amministratore delegato è Albo Francesconi, attuale a.d. di IN PRENDO ADVISORY, società del gruppo IN PRENDO.

I2i interviene nel capitale dell’azienda target, affiancando l’imprenditore anche con attività di consulenza e presenza nei CDA, con l’obiettivo di rafforzare la struttura patrimoniale, finanziaria e manageriale dell’azienda target, puntando su tre leve chiave: efficientamento della struttura industriale, innovazione (di processo e/o di prodotto), internazionalizzazione (con particolare riferimenti a mercati extra ue).

I2i è una Investment Company con una durata pari a 12 anni, eventualmente prorogabile. Nella sua attività di investimento, I2i opererà anche in “co-investimento” con altri operatori.

Aziende target: I2i si rivolge a imprese in fase di Start up o di piccole dimensioni (1,5M€ - 2,5M€) operanti in settori innovativi, quali Green Economy, IT – Information Technology, TLC – Telecomunicazioni, ICT – Information & Communication Technology, e settori rappresentativi delle tradizioni del made in Italy, quali il manifatturiero o il food. L’area di interesse di I2i è tutto il territorio nazionale, con particolare riferimento alle regioni del Centro Italia e, più specificatamente, la regione Lazio.

Il valore aggiunto. La peculiarità del processo di investimento fa riferimento soprattutto alla fase di “analisi preliminare” della target, in quanto l’approccio utilizzato da I2i è quello di analizzare l’azienda, ove possibile, attraverso un periodo di presenza all’interno della stessa che si sostanzia con una o più delle seguenti attività: svolgimento di progetti di consulenza nelle aree di analisi e pianificazione finanziaria, controllo di gestione e/o implementazione di sistemi informativi; presenza e partecipazione ai CdA o ai comitati esecutivi della società, ove previsti. L’ Holding Period è medio lungo periodo (5/7 anni) per consentire alle aziende partecipate di beneficiare a pieno del lavoro di crescita e rafforzamento manageriale apportato dalle risorse professionali di I2i.

Gli investimenti iniziali, aumento di capitale. Nella sua attività di investimento, I2i opererà anche in “co-investimento” con altri operatori; in particolare nel territorio della Regione Lazio, I2i opererà con una finanziaria regionale nell’ambito del “POR FESR 2007 – 2013, Misura I.3 – Sviluppo dell’impresa innovativa, patrimonializzazione e crescita dimensionale delle PMI (Fondo I.3)”.

In fase di costituzione ed avvio, I2i avrà un capitale sociale interamente sottoscritto dai Promotori del progetto. Completata la fase di avvio, al fine di operare una più “opportuna diversificazione di portafoglio”, verrà aumentato il capitale sociale (“aumento di capitale scindibile”) fino a 1 milione di Euro: I2i si pone l’obiettivo di aggregare attorno ai Soci Promotori del progetto (in grado di apportare competenze imprenditoriali, manageriali e di “vicinanza” al mondo delle neo e piccole imprese italiane), una serie di Investitori Corporate e/o Istituzionali (Soci Investitori) come imprenditori medi e grandi, singoli o associati, investitori pubblici, grandi imprese, investitori istituzionali come banche e compagnie di Assicurazione.

*A luglio 2013 l'Associazione Alumni (Laureati in Economia dell'Università La Sapienza di Roma) ha assegnato all'amministratore delegato di In Prendo Capital, Albo Francesconi, il premio "Best in Class" per l'anno accademico 2013-2014 come riconoscimento per il suo impegno nella carriera e per il primato raggiunto nelle attività professionali.

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