5 domande a: Paolo Galvani, fondatore di MoneyFarm

Nato a Vicenza, si è laureato in Statistica all'università di Padova per poi iniziare a lavorare a Banca IMI Lux nella divisione mercati e successivamente a Morgan Stanley e Deutsche Bank London fino al 2003.
Nei tre anni successivi è stato il CEO di Sella Capital Management SGR oltre a "deputy-head" delle attività di Private Banking del gruppo Banca Sella all'estero.
Nel 2006 è tornato in Deutsche Bank come Managing Director nella divisione Global Market fino al 2008 quando ha co-fondato Prestiamoci, la prima società di P2P Italiana, di cui è stato presidente fino a Maggio 2011.

Che cos’è in sintesi MoneyFarm
MoneyFarm è una piattaforma che permette al consumatore di gestire i propri soldi in maniera semplice e innovativa. Attraverso un test di profilazione vengono forniti al risparmiatore consigli d’investimento che potrà gestire in come meglio crede. Lasciamo infatti, che sia la persona ad avere l’ultima parola sui suoi soldi. Pensiamo inoltre che attraverso contenuti veicolati via social network, blog e sito (glossario) ovvero con una nostra costante presenza sul web, tutti possano imparare a capire che cos’è l’economia e la finanza.

Per che cosa MoneyFarm si distingue dalle altre soluzioni di risparmio
MoneyFarm rappresenta un modello completamente nuovo nell’ambito della finanza e del risparmio.
Il progetto è stato concepito e studiato appositamente per il web: questo perché pensiamo che la rete sia il terreno più adatto per tagliare i costi per il cliente e per impostare una comunicazione trasparente basata sulla fiducia e sulla nostra presenza costante.Inoltre non crediamo  nella deresponsabilizzazione della persona ma nell’ interazione attiva e personale nella gestione dei propri soldi.
Questo tipo di situazione è congeniale ad una realtà come quella di internet dove ci si può muovere autonomamente e sperimentare un nuovo approccio al risparmio.
Crediamo nelle persone ed è per questo che le aiutiamo a sentirsi a proprio agio quando hanno a che fare con argomenti di finanza.
Oggi invece sul mercato si trovano solitamente  figure intermediarie che spesso decidono per il cliente ma non nell’interesse del cliente.

Quale crede sia il segreto per far emergere un progetto innovativo?
Il costante aggiornamento in primis. Non possiamo ad esempio muoverci sul web senza sapere di che cosa stiamo parlando. Quindi ognuno di noi è costantemente informato su che cosa succede nel mondo finanziario, economico e tecnologico.
Rispetto al periodo storico di crisi e incertezza in cui ci troviamo,  sentiamo l’esigenza del consumatore di non trovarsi in situazioni poco chiare o ambigue ma di trovare soluzioni semplici e trasparenti.
Il futuro è questo: mettere al centro della tua proposta le esigenze delle persone, accompagnarle e renderle partecipi di quello che stai facendo.
Non esiste più l’economia del tu e del voi ma esiste quella del noi intesa come capacità di interazione tra te e le persone.
Per questo siamo presenti su Twitter, Facebook e abbiamo un blog  con cui rendiamo partecipe la gente del processo di creazione di MoneyFarm.

Quali sono le differenze principali tra il mercato dello Start-up italiano e quello USA?
A differenza di quello che si pensa o si dice in Italia c’è voglia di creare nuove realtà che siano le aziende portanti dell’economia del futuro.
Certo, quando si parla di Silicon Valley ad esempio, si pensa ad una realtà lontana anni luce rispetto all’Italia.
Probabilmente le nuove realtà italiane non ricevono la stessa risonanza perché sono focolai scollegati, meno sistematici e codificati; basterebbe essere meno individualisti e creare una rete efficace per le start up.
C’è comunque di fatto una serie di cervelli tra investitori e start upper che si stanno muovendo per cambiare le cose.

Quali sono i prossimi obiettivi di MoneyFarm?
Stiamo completando la costruzione della prima versione del sito. Il lato profilazione è stato concluso ( anzi, v’inviatiamo a provarlo e a dirci che cosa ne pensate!. Ora stiamo costruendo la parte dei portafogli d’investimento. Attendiamo quindi l’autorizzazione della Consob per operare e completeremo la piattaforma all'inizio del 2012.

http://www.moneyfarm.com

 

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